The Manhattan Transfer e altri big al Narni Black Festival 2014

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  • 24 agosto 2014
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Se amate la grande musica “black” c’è un appuntamento che non potete assolutamente perdere: è il Narni Black Festival, la manifestazione ormai giunta alla sedicesima edizione che porta nella città in provincia di Terni alcuni dei più grandi protagonisti del jazz, del soul e delle sonorità alternative di tutto il mondo, insieme a band emergenti.

Per tre giorni, dal 28 al 30 agosto la grande musica scura invaderà Narni, nelle tre location del teatro Comunale Manini, di Piazza Garibaldi e Piazza dei Priori. Nella frazione di Vigne, presso il Parco Gramaccioli le  serate del 29 e del 30 si concluderanno con altra musica “all night long”,  la Black Night. E sarà l’occasione per vedere ed ascoltare dal vivo dei miti del genere, vale a dire i Manhattan Transfer. Tim Hauser e la sua band arriveranno a Narni sabato 30 e canteranno alle 21.30 al Teatro Manini. Il giorno prima fra l’altro, saranno già in Italia: dalle 22 saranno a Termoli (CB), in Piazza del Duomo, in occasione di Musica nel Borgo.

Black festival

I Manhattan Transfer, 32 album in carriera e diverse candidature al Grammy (vinto poi nel 1982 per “Route 66”, cover incisa per il film “Pelle di sbirro”), sono una istituzione del jazz e della fusion e hanno conquistato oltreché successi di vendita, numerosi riconoscimenti internazionali. L’inedito “The boy from New York City” e prima ancora la loro cover di “Chanson d’amour” di Art & The Dotty  Todd  e quindi ancora l’altro inedito “Soul food to go” (le trovate sotto) hanno fatto guadagnare loro ulteriore fama. Oggi girano ancora il mondo con successo. Per chi non li conoscesse, è una occasione unica per scoprirli, chi invece li apprezza, li ritroverà con piacere.

Il programma del Narni Black Festival prevede al Teatro Manini anche il Marcotulli Trio, capitanato dalla pianista di fama internazionale Rita Marcotulli venerdì 28 e il trio jazz Doctor 3 (formato da tre giganti italiani del settore: Danilo Rea, Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra) sabato 29, sempre alle 21.30.  La tre giorni comincerà però sempre alle 18, in Piazza dei Priori: il 28 con Samuele e i Kamikaze Project, rock band umbra; il 29 con The Whips, narnesi doc che fanno un rock alternativo molto interessante e il 30 con i ternani Concabbanda  e la loro musica di strada.

The Manhattan Transfer – "Boy From New York City" (Live) ABC TV "Fridays" (1981)

Alle 23 la musica si sposterà in Piazza Garibaldi. Il 28 si esibirà un altro grande nome, il brasiliano Gil Baldarò: bossa nova, samba e reggae per un tributo a tutta la musica del suo paese. L’artista, che si presenta in trio (chitarra-voce, basso e batteria), ripropone tutti i successi della sua straordinaria carriera, oltre ai classici della musica brasiliana, da Jobim a Caetano Veloso, Gilberto Gil, Djavan, Milton Nascimento, Vinicius de Moraes, Chico Buarque de Hollanda. Il 29 sarà la volta della tribute band di Amy Winehouse Valerie and The Monkey Men, mentre il 30 doppio appuntamento, prima con le vibrazioni etno pop e bossanova della brasiliana Natalia Green e poi con la trip hop band perugina My Dirty Face.

Poi dalle 24, come detto Black Night “Black in the wood” a Vigne di Narni,  per ballare tutta la notte: il 29 deep e tech house con Matthias Tanzmann, Matteo Piccotti, B2B e Adam, il 30 con il punk rock dei Fuck The Government e a seguire Matteo Piccotti, Ciccio Battazzi, Check TS, LC Dot. Inoltre, sono previste degustazioni, mostre e un workshop fotografico a cura di Andrea Boccalini, uno dei fotografi jazz più affermati in ambito nazionale. Nel corso delle lezioni verranno approfondite le tecniche della fotografia di scena.  Sul sito della rassegna tutte le informazioni su come arrivare e dove trovare i biglietti per l’evento.

The Manhattan Transfer – Chanson D'Amour

manhattan transfer – soul food to go