“Die immer lacht”: dal tavolo della cucina a remix di successo

Ormai sembra essere diventata una moda: prendere una canzone sconosciuta, remixarla e farne un successo internazionale.  Il primo fu Asaf Avidan, la cui “Reckoning song” divenne così celebre nel remix di Wankelmut che gli offrì addirittura lo sfruttamento gratuito dei diritti. Poi è successo, più di recente con “Prayer in C” dei francesi Lilly Wood & The Prick, divenuta hit quando è passata nelle mani di Robin Schulz. Infine, Imany ha trovato il successo internazionale con il remix di “Don’t be so shy” a cura dei russi Filatov & Karas.

Stereoact Kerstin Ott

Ma la storia di questa “Die immer lacht” va molto oltre. Perchè Kerstin Ott, l’interprete originale, è una cantante dilettante, che vive facendo la verniciatrice e arrotondando come DJ. Dieci anni fa la scrisse in cinque minuti, sul tavolo della cucina,  dedicandola ad un’amica che era ammalata e quindi sempre triste. Un brano completamente fuori dal mercato, anche da quello schlager a cui appartiene.

Poi all’improvviso, il pezzo arriva nelle mani degli Stereoact, un duo di dj tedeschi di media popolarità in Germania senza però alcuna vera hit all’attivo. Ci mettono sopra una base deep house e la caricano su soundcloud: è il delirio. La ballata schlager divenuta un pezzo deep house riempie le dancefloor dell’intero panorama germanofono (ma sta arrivando a grandi passi anche fuori) e schizza in testa in Germania e Austria.

Kerstin Ott diventa famosa a 35 anni, con una sola e unica canzone. Per i due dj è la definitiva consacrazione. Resta da vedere se ora tutto questo resterà una one shot, soprattutto per Kerstin Ott oppure se davvero una carriera è lanciata, nonostante la carta d’identità e il successo arrivato assolutamente per caso.