X Factor 10, vincono i Soul System, quelli che non dovevano nemmeno esserci….

Dicano pure grazie ai Jarvis, al loro gran rifiuto, perchè se non fosse stato per la band milanese, i Soul System sul palco di X Factor non ci sarebbero mai saliti e stasera non avrebbero vinto. Alvaro Soler, il loro mentore, che li aveva scartati,  ripensi bene a quella giornata a Barcellona, ai bootcamp. I ragazzi di origine ghanese, di stanza fra Brescia e Verona sono i primi gruppi a vincere dalla prima edizione, quando si imposero gli Aram Quartet. Incrocino le dita, i ragazzi, perchè il gruppo non ha fatto una bella fine.

Soul System

Del resto anche loro, come il gruppo pugliese, si sono messi insieme poco prima dello show (nel 2015), provenendo da esperienze varie: il più celebre è senz’altro il rapper Don Jiggy, con alcune hit all’attivo; poi c’è Leslie Sackey, ex Amici; David Yeboah, Joel Ainoo e Alberto Patuzzo. Primi artisti di origine straniera a vincere la rassegna hanno vinto i più lontani dal mercato italiano e probabilmente fra poco arriverà anche la conferma.

In un mercato bloccato, che non esporta all’estero, hanno vinto coloro che sarà difficile vedere anche su palchi come Sanremo, perchè non li abbiamo mai sentiti in italiano.  Hanno vinto però con merito, attenzione, perchè comunque la finale se la sono meritata per il loro grande affiatamento e la capacità di tenere il palco. Il futuro però- per dirla con Ruggeri – è tutto un’ipotesi.

GAIA GOZZI con Giorgia: “I will pray”-Gaia nella parte di Alicia Keys, la ragazza regge il confronto non l’interprete americana quanto con la sua duettante. Conferma soprattutto una bella versatilità, cosa molto importante per gli artisti di X Factor.

ROSHELLE con Clean Bandit: “Rockabye”- Ma che duetto è se loro – ovviamente, essendo dj – suonano e canta lei soltanto? Non giudicabile. Loro poi, che vengono qui a far cantare la ultima hit….Peraltro ha cantato anche parecchio male.  Esce, giustamente, perchè è la peggiore dei quattro.

EVA PEVARELLO con Carmen Consoli: “L’ultimo bacio”- Chitarra, archi e voce, tutto live. Tutto molto magico, Carmen Consoli accompagna delicatamente dentro la canzone Eva Pevarello. Bella armonia. Confermo, è quella che merita di più dentro al talent show.

SOUL SYSTEM con Giusy Ferreri e Baby K: “Roma Bangkok”- Curiosamente è lo stesso pezzo con cui si sono presentati, con la parte rap e anche una parte del ritornello riscritta in inglese. Il tutto con un arrangiamento funky che forse snatura un po il brano ma che li lascia nel loro mondo. Fischi per Arisa che dice che Giusy Ferreri li ha sovrastati, ma  lo ha fatto notare con più garbo anche Manuel Agnelli.

MANCHE INEDITI

GAIA GOZZI- New Dawns: Del sano pop europeo, cantato benissimo, A 19 è un talento pronto a sbocciare. Grande padronanza del palco.

EVA PEVARELLO- Voglio andare fino in fondo Al secondo ascolto live, piace come la prima volta. Atmosfere delicatissime in salsa retrò. Giuliano Sangiorgi in ottima forma: ha consegnato ad Eva un bel pezzo, senza fare come altri che spesso hanno rifilato brani di secondo piano. Va fuori, incredibile.

SOUL SYSTEM- She’s Like a star: Già detto la scorsa settimana. Molto internazionale, probabilmente inadatto al nostro mercato: pezzi così li cantano gli americani, che giocoforza hanno anche maggior appeal (purtroppo). Loro sono bravissimi, ma a me danno l’idea di essersi iscritti alla versione sbagliata di X Factor.

MANCHE MEDLEY

GAIA GOZZI (Human, Piece of my heart, Lean on): Continuo personalmente  a preferirla per la maggior versatilità in un mercato musicale che richiede un rapido adattamento.

SOUL SYSTEM (Gravity, Gold Digger e Can’t Hold Us): Bello show, divertenti allegri. Ma sembrano un qualunque prodotto americano.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cattolico, cittadino d'Europa, già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, religione e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.