Festival di Sanremo 2017, vince Francesco Gabbani con “Occidentali’s Karma” e va all’Eurovision

Francesco Gabbani con “Occidentali’s Karma”  vince il Festival di Sanremo 2017. Un successo clamoroso per il cantautore di Carrara, cresciuto sera dopo sera anche grazie alla straordinaria trovata scenografica dello scimmione sul palco. Vince un brano allegro, dissacrante, che mette a nudo le manie e gli stereotipi del mondo occidentale e che consacra il trentaquattrenne toscano, salito alla ribalta l’anno scorso con la vittoria nella Sezione Giovani ma che in realtà ha già una buonissima carriera alle spalle. E’ comunque il primo artista a realizzare la doppietta in due anni consecutivi.

Sul palco, nel ricevere dalle mani del sindaco di Sanremo il premio si è quasi scusato per aver battuto Fiorella Mannoia e la sua “Che sia benedetta”, seconda classificata, davanti ad Ermal Meta con “Vietato morire”. Un podio che conferma come l’esperienza o comunque l’aver fatto la giusta gavetta conta moltissimo. E’ il festival che consacra anche Ermal Meta, al quarto festival e che sboccia come cantautore  dopo aver scritto cose belle per tanti, mentre l’artista toscano si prepara a fare cassetta con un brano che sarà con ogni probabilità il tormentone dell’anno e rischia di fare impazzire anche l’Europa: la sua etichetta, la BMG (al primo festival vinto) ha infatti già dato l’ok alla sua partecipazione all’Eurovision Song Contest il prossimo 13 maggio a Kiev in Ucraina. Cosa che poi lui ha confermato in conferenza stampa.

Nel dettaglio, questi i voti delle tre diverse giurie:
-Giuria Demoscopica: Mannoia 38%,Gabbani 33%, Meta 29%
-Giuria degli esperti: Meta 44%,Gabbani 29%, Mannoia 27%
-Televoto: Gabbani 44%,Mannoia 33%, Meta 23%

Queste invece le posizioni subito dietro il podio

4.Michele Bravi – Il diario degli errori
5.Paola Turci- Fatti bella per te
6.Sergio Sylvestre – Con te
7.Fabrizio Moro – Portami via
8.Elodie- Tutta colpa mia
9.Bianca Atzei – Ora esisti solo tu
10.Samuel – Vedrai
11.Michele Zarrillo – Mani nelle mani
12.Lodovica Comello – Il cielo non mi basta
13.Marco Masini – Spostato di un secondo
14.Chiara – Nessun posto è casa mia
15.Alessio Bernabei – Nel mezzo di un applauso
16.Clementino – Ragazzi Fuori

In un festival dove ancora una volta i giovani – tranne Michele Bravi-  hanno messo insieme magre figure, quasi scontato che le cose migliori siano venuti dagli artisti con maggiore esperienza.  Quinto posto strettissimo per Paola Turci, che rientra in grande stile nel mainstream, in top 10 anche Fabrizio Moro.

Nono posto a sorpresa per Bianca Atzei, nonosante un  inascoltabile brano da balera: in questo caso, diremmo, potenza del televoto (ma soprattutto, del fatto di avere come editore il proprietario del maggior network radiofonico privato…). Il vero vincitore, peraltro, è Carlo Conti che piazza due artisti dell’ultima edizione di Sanremo Giovani sul podio. Sul fronte degli ex Amici, Sergio Sylvestre batte ancora Elodie.

Premi paralleli. Ad Ermal Meta va il Premio della Critica “Mia Martini“: per lui le preferenze dei giornalisti accreditati, davanti a Fiorella Mannoia e Paola Turci. Fiorella Mannoia vince invece il premio Sala Stampa Radio Tv intitolato alla memoria di Lucio Dalla davanti a Francesco Gabbani ed Ermal Meta e anche il premio per il miglior testo “Sergio Bardotti”. Per Alderisio Paoletti, premio per il miglior arrangiamento “Giancarlo Bigazzi” per “Di rose e di spine” di Al Bano. Premio streaming  a Francesco Gabbani.

 

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cattolico, cittadino d'Europa, già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, religione e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.