Eurovision Song Contest 2017: il cast si va definendo, ecco la situazione

Prosegue senza sosta il cammino delle selezioni e delle scelte nazionali e ormai la line up dello Eurovision Song Contest 2017 si sta completando. L’Albania ha comunicato che la canzone sarà in inglese e si intitolerà “World”, Cipro ha presentato in queste ore la canzone, scritta dallo svedese Thomas G:Son, l’Austria ha presentato a sua volta il pezzo di Nathan Trent, “Running on air”. Poi lunga serie di finali o di scelte interne, che come al solito andiamo a riassumere con l’aiuto del nostro sito partner Eurofestival news.

La selezione lettone, l’ottima “Supernova” è stata vinta da “Line”,  dalla band dei Triana Park, gruppo rodato da varie partecipazioni a festival nazionali e cinque volte in gara alle selezioni eurovisive, con due album all’attivo

LA SCHEDA DEI TRIANA PARK

I Sun Stroke Project tornano invece a rappresentare la Moldavia dopo l’esordio nel 2010, quando si presentarono in coppia con la cantante Olia Tira. Stavolta si impongono nella selezione nazionale col brano “Hey Mamma” forte di un enorme consenso popolare.

LA SCHEDA DEI SUN STROKE PROJECT

Molto attesa la selezione polacca dopo l’exploit dell’anno scorso di Michal Szpak: ha vinto Kasia Mos,cantautrice emergente il cui primo album completo è uscito nel 2015 e che è stata lanciata da un celebre talent show polacco

LA SCHEDA DI KASIA MOS

A proposito di ritorni, si registra quello di Omar Naber, 12 anni dopo di nuovo in gara per la Slovenia e sempre a Kiev: il cantautore, oggi uno degli esponenti di spicco del pop nazionale, ha vinto una selezione nella quale uno dopo l’altro sono usciti di scena tutti i favoriti della vigilia.

LA SCHEDA DI OMAR NABER

Ballad per Malta, la cui selezione è stata vinta dalla sorella d’arte Claudia Faniello con “Breathlessly”: il fratello Fabrizio ha rappresentato due volte il suo paese, lei si qualifica al nono tentativo.

LA SCHEDA DI CLAUDIA FANIELLO

Una delle poche canzoni non in inglese sarà quella dell’Ungheria: è la suggestiva “Origo” di Joci Papai, uscito dal talent show Megasztar, versione magiara di Pop Idol, che ha vinto a sorpresa la selezione nazionale ed è ben presto diventata una delle preferite degli eurofan

LA SCHEDA DI JOCI PAPAI

In Danimarca il Dansk Melodi Grand Prix ha visto vincere la grande favorita, ovvero Anja Nissen: la giovane australiana figlia di danesi era arrivata seconda l’anno scorso. Per lei una carriera nata nel paese natale dove ha preso parte a The Voice.

LA SCHEDA DI ANJA NISSEN

 I padroni di casa hanno organizzato una selezione nazionale di medio livello. Nessun rischio di bissare la vittoria, per l’Ucrania, che comunque farà ascoltare un lato diverso della propria musica con un gruppo rock di lungo corso, gli O.Torvald con “Time”

LA SCHEDA DEGLI O.TORVALD

Poi è stato il turno di scelte interne: la Croazia si affida al tenore Jacques Houdek che porterà l’operatic pop “My friend” mentre la Serbia si affiderà ad una cantante che torna a far notizia in patria dopo qualche anno, visto che adesso vive negli Usa: Tijana Bogicevic e la Repubblica Ceca alla cantante di estrazione jazz Martina Barta. 

LA SCHEDA DI JACQUES HOUDEK

LA SCHEDA DI TIJANA BOGICEVIC

PRIMA SEMIFINALE (in azzurro la seconda metà serata)

SECONDA SEMIFINALE (in azzurro la seconda metà serata)

PAESI GIA’ FINALISTI