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Eurovision 2017, amore sul palco e fuori…. ma si è perso a Verona

A forza di cantarlo, si sono persi davvero a Verona. Il tonfo di Koit Toome e Laura, i due rappresentanti dell’Estonia, è di quelli belli forti. Perchè il loro pezzo che cantava di una storia d’amore all’ombra di Romeo e Giulietta e della città scaligera è una delle più grandi fanwank di questa edizione e sembrava destinata ad un facile passaggio del turno. Sarà interessante, sabato notte, a manifestazione conclusa, sapere il loro posizionamento e se – come probabile – saranno stati puniti per l’interpretazione non esattamente da manuale, in particolare della cantante.

Koit Toome e Laura (@EBU Thomas Hanses)

Una disfatta epica per i paesi baltici, che come tre anni fa guarderanno la finale da casa e per poco non finiva azzerato anche il contingente slavo, salvato soltanto dal duetto ‘solista’ di Jacques Houdek, che riporterà così dopo otto anni due canzoni in lingua italiana (una intera ed una in parte) in finale nel concorso.

A questo proposito, c’è da dire che ieri sera è andato in scena il momento “love”, ancora del tutto inedito nel concorso, almeno fino a ieri sera: poco prima dell’annuncio dei dieci qualificati, a voting chiuso, il fidanzato di Jana Burceska, la cantante macedone, che nella cartolina di presentazione aveva mostrato l’ecografia rivelando dunque di essere incinta, le ha chiesto ufficialmente la mano. Comunque vada, quindi, niente più “Dance alone” per lei, che peraltro non ha nemmeno passato il turno. Brutta sera, per il popolo eurovisivo duro e puro, che ha visto uscire di scena tre fra i brani preferiti. A sorpresa, infatti, è uscito di scena anche “Apollo” degli svizzeri Timebelle. Amore sul palco, dunque, considerando anche la ballata di Malta, ma disperato in termini di qualificazione. Tre brani dal sound molto eurovisivo eliminati, per un concorso mai come quest’anno attestatosi su sonorità molto moderne.

Ieri notte, intanto, sulla base del sorteggio delle metà avvenuto durante la conferenza stampa delle due semifinali, il reference group ha stabilito il running order della finale. Gabbani canterà per nono (un numero per lui assai ricorrente, come spiega Eurofestival News), Sobral per undicesimo, Kostov penultimo. La sfida è cominciata.

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