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Salvador Sobral nelle charts italiane: i precedenti portoghesi

Dopo la vittoria nell’Eurovision Song Contest Salvador Sobral sta conquistando le classifiche di tutta Europa. Il brano è arrivato anche in Italia, dove su Itunes è arrivato alla posizione numero 11, ma altrove ha già messo insieme 16 primi posti e 8 secondi, come riporta il nostro sito partner Eurofestival News

Salvador Sobral @EBU (Andreas Putting)

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Non solo: in questi giorni cì stato anche il radiodate di “Amar pelos dois“, che segue di qualche giorno quello della canzone “City lights” della belga Blanche. Sobral non è il primo portoghese nelle classifiche e nelle radio italiane, anche se c’è da dire che la lista non è lunghissima. Vediamo i precedenti.

AMALIA RODRIGUES – “A una terra che amo” (1973) e “Amalia in Italia” (1974)

La sempiterna regina del Fado negli anni 70 pubblica due lavori in Italiano. Nel primo “A una terra che amo” ricanta  canzoni appartenenti al folklore regionale italiano,  quasi tutte di autori anonimi e di secoli lontani; qualcuna addirittura del secolo XV come il Canto delle lavandaie al Vomero. Nell’altro propone versioni italiane di suoi successi portoghesi e alcune canzoni tradizionali e di autori italiani.

LIO- Amoureux solitaires (1981)

Benchè di fatto appartenente al panorama musicale francofono per via del fatto che si è trasferita in Belgio da piccola con la famiglia, Lio (all’anagrafe Vanda Maria Ribeiro Soares de Vasconcelos) è portoghese. Il singolo arriva nelle classifiche italiane nel 1981, in contemporanea agli altri paesi, issandosi in testa alle classifiche e trasformandola in una icona pop internazionale. Oggi è naturalizzata belga.

LUCENZO

“Danza kuduro”, vero e proprio tormentone del 2010, arriva nelle classifiche italiane in questa versione bilingue franco-spagnola cantata insieme con il portoricano Don Omar e divenuta celebre perchè contenuta nella colonna sonora di “Fast and furious 7”. In Italia è al numero 3. Pochi mesi prima aveva inciso la versione originale anglo-lusitana, con Big Ali “Vem Dançar Kuduro”, che era già diventata successo europeo.

MADREDEUS

Forse i maggiori esponenti mondiali del fado mescolato alla musica elettronica, i Madredeus hanno mietuto e mietono successi in tutto il mondo. Dalla colonna sonora di “Lisbon story” di Wim Wenders lo diventano anche in Italia, dove poi incidono due album, fra cui “O Paraiso”. I loro lavori escono anche in Italia, anche se il genere avvicina un pubblico soprattutto di appassionati.

ANNO 2007: TERESA SALGUEIRO A SANREMO

Nel 2007, anno in cui decide di lasciare i Madredeus, dei quali è stata per un quindici anni la cantante solista. Teresa Salgueiro viene chiamata dagli Stadio a duettare al Festival di Sanremo insieme a loro nel brano “Guardami”: è stato uno di momenti più emozionanti della rassegna.

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