Battiti Live 2017, il racconto della terza serata in diretta da Andria

La piazza di Andria accoglie con calore ed entusiasmo, per la prima volta, l’appuntamento con Battiti Live. Terzo evento in diretta su Radionorba Tv, mentre mercoledì su Italia Uno sarà trasmessa la differita della prima serata andata in onda due settimane fa. Come sempre al timone dell’evento Alan Palmieri, Elisabetta Gregoraci (con un vestitino trasparente nero in pizzo notevole) e Celeste Savino, sempre più splendente.

Si parte con Fabri FibraFenomeno, col rapper di Falconara che si fa il selfie mentre canta live: fenomeno, appunto. E’ questione di gusti, a me lui purtroppo non è mai piaciuto e continua a non piacere, anche se Pamplona, che canta subito dopo con il featuring dei TheGiornalisti su disco ha un suo senso e tutto sommato funziona, è senz’altro una delle sue produzioni migliori.

 Battiti Live 2017, il racconto della prima serata da Bari

Elodie è la prova che anche da Amici può uscire qualche artista di livello. Lei è intonata come una spada, merce rarissima per chi esce da quel talent e il pezzo di Sanremo che ripropone, Tutta colpa mia la valorizza tantissimo.  Verrà da sè, il secondo brano è molto diverso nello stile, ma anche questo molto radiofonico, come tutto l’album. Hanno decisamente fatto un ottimo lavoro per il suo lancio. In più è di una bellezza esotica abbagliante.

Poi arriva Alessio Bernabei, che canta live esattamente come a Sanremo, cioè male. Prima il pezzo del 2016 ovvero Noi siamo infinito, accompagnato dal coro del pubblico. Segue il nuovo singolo Non è il Sudamerica. Radiofonico, gradevole, senz’altro, in versione discografica. “Corona, limone, tequila bum bum“. Vabbè, sul testo sorvoliamo.

Battiti Live 2017, il racconto della seconda serata in diretta da Nardò

Celeste Savino in console al rientro: Rag’ n bone man con Human, il tormentone Despacito e Occidentali’s Karma. Si riparte con Riki, del quale abbiamo già detto. Urla belluine al suo ingresso, canta Polaroid, Perdo le parole e infine Balla con me. Spiace, perchè il ragazzo si impegna e i pezzi non sono nemmeno così brutti ma soprattutto sulle parti più acute del secondo pezzo non prende una nota nemmeno per sbaglio. Il terzo pezzo, cantato mentre va in mezzo al pubblico, non va meglio per niente.

Poi arriva Baby K, la quale è una rapper quindi non è che goda di chissà quale voce. Eppure canta bene, senza strafare. Basta poco. La prova di ciò è la versione acappella di Roma-Bangkok richiesta dal pubblico. Voglio ballare con te è un pezzo che merita il successo che sta avendo, sarebbe bello se una volta portasse sul palco anche il duettante su disco Andres Dvicio. Poco da dire su Tiromancino: la professionalità e i tanti anni di palco si vedono tutti. Cantano Piccoli miracoli e poi  Dove tutto è a metà

Nuovo blocco con Celeste in console in apertura.Poi Guè Pequeno con Brivido e Milionario. Non sono un suo fan, per niente, ma lui tiene il palco sempre molto bene, questo gli va riconosciuto.

Gaia Gozzi e Fotogramas. Il pezzo è senz’altro una delle hit dell’estate e propone una lingua che prima di Eurovision 2017 non sentivamo più da diverso tempo, vale a dire il portoghese. Lei si conferma quella di X Factor, sa stare sul palco e canta bene, senza strafare. Come dice lei nell’intervista che segue, inglese e portoghese sono la sua comfort zone e per ora, a 19 anni, al secondo singolo, va bene così.

Poi Marco Masini col pezzo di Sanremo, Spostato di un secondo. Anche qui, vince l’esperienza, poco da dire sul live. La canzone come già detto ai tempi del Festival, non è una delle sue produzioni migliori. Poi va al piano per riproporre alcune delle sue canzoni: T’innamorerai, Ci vorrebbe il mare, Bella stronza. Quest’anno ancora mancavano le primizie e finalmente ce l’hanno proposta: Vals, all’anagrafe Filippo Vals è un giovane romano all’esordio discografico, che ha appena inciso un disco realizzato interamente nel Regno Unito dove ha studiato e si è laureato: Mr. World è tutta da fischiettare. Ne riparleremo, ma intanto, è tutto molto bello.

Si torna ancora con Celeste in console: Imagine Dragons, Enrique Iglesias e Clean Bandit. Poi è la volta di Thomas Bocchimpani. Il ragazzo è chiaramente acerbo ma canta live e  balla,che comunque non è facile a 17 anni. Normalitá  però insomma.

Poi Ermal Meta con Ragazza paradiso Vietato morire. Il cantautore albanese è finalmente e meritatamente arrivato al successo.  Sul palco dá lezione a tanti, ai ragazzi che aveva ad Amici senz’altro.Ottimo finale, la prossima settimana si sconfina in Lucania a Melfi.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cattolico, cittadino d'Europa, già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, religione e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.