X Factor 11, vince Lorenzo Licitra: il singolo ‘Chosen’ dei Måneskin è disco d’oro

Vincitori annunciati, i romani – Måneskin  non ce l’hanno fatta. A vincere l’edizione 11 di X Factor  a sorpresa sui pronostici è Lorenzo Licitra, tenore crossover di Ragusa classe 1992. Mara Maionchi strappa dunque il successo a Manuel Agnelli e poi piazza anche  il terzo posto con Enrico Nigiotti. Una proposta sicuramente più adatta rispetto a quella della band italo-danese, per il mercato italiano, ma per entrambi trovare esattamente una collocazione che consenta una continuità di vendite non sarà semplice. Di formazione lirica – anche per questo non ha mai steccato – è passato da scuole importanti (il Conservatorio “Nicolini” di Piacenza e l’”Accademia Teatro alla Scala” di Milano) e palchi altrettanto grandi come  quello del Consolato Generale d’Italia di Istanbul per il 150° anniversario della Festa della Repubblica Italiana. e quello di  Johannesburg in Sudafrica presso lo “State Theatre” al centro Nelson Mandela Square. Ma ha cantato anche per Papa Giovanni Paolo II col Piccolo Coro dell’Antoniano ed ha anche preso parte al talent show di Canale 5 ‘Io Canto’.

PRIMA MANCHE – DUETTO CON JAMES ARTHUR

Funziona meno rispetto al passato perchè l’artista è uno solo, appunto il cantante inglese a sua volta uscito da X Factor. Nessuno ne esce particolarmente male,  ma forse abbinare ad ogni finalista un artista avrebbe potuto valorizzare al meglio. Sostanzialmente si adagiano sulla melodia dettata dall’ospite, senza grosso timore.Cantano “Naked” (Samuel Storm), “Impossible” (cove rdi Shontelle, Lorenzo Lictitra), “Prisoner” (Maneskin), “Say You won’t let go” (Enrico Nigiotti). Manche a mio parere nulla, dal punto di vista degli equilibri spostati, il televoto fa uscire Samuel Storm. Fedez dunque perde tutti i suoi concorrenti, Mara Maionchi ne mette sul podio due su tre.

SECONDA MANCHE – MEDLEY

Per i suoi Maneskin, Manuel Agnelli ha scelto: ‘Beggin’, dei Madcon,  ‘Take me out’ dei Franz Ferdinand e ‘Somebody told me’ dei The Killers: Sono nel loro mondo e quindi ne escono bene. Sono però lontani forse dalla possibilità di un successo costante di vendite, quelli del singolo d’esordio – come per tutti – hanno valenza relativa. Bravi sono bravi, si tratta di capire dove può portare il loro percorso musicale.

Per Enrigo Nigiotti, Mara Maionchi ha scelto:‘Make you feel my love’ di Bob Dylan ,‘’Il mio nemico’ di Daniele Silvestri e ‘Mi fido di te’ di Jovanotti: Cambio in corsa di uno dei brani, con l’inserimento del pezzo di Silvestri invece che ‘Vento d’estate’. Sono le sue prove migliori, si sente.

Per Lorenzo Licitra la scelta di Mara Maionchi è stata: ‘Your song’ di Elton John, ‘Million reasons’ di Lady Gaga e il brano dei Queen ‘Who want to live forever’. Anche qui il cantante siciliano affronta il rewind senza grossi problemi.

Esce Enrico Nigiotti, il più esperto dei tre, l’unico che verosimilmente ha un futuro certo dal punto di vista discografico sul mercato italiano.

TERZA MANCHE INEDITI

Lorenzo Licitra- In the name of love vs Maneskin-Chosen: Il brano della band italo-danese è già disco d’oro, segno che sicuramente hanno colpito nel segno, ma resta da capire quanto abbiano contribuito a questo risultato le performances in diretta e il fisico di Damiano. Però funziona. Lorenzo Licitra, vocalmente, stravince la partita, il pezzo è anch’esso gradevole. Le incertezze sul futuro discografico restano per entrambi.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cattolico, cittadino d'Europa, sinceramente Liberaldemocratico. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, religione e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.