Lo Sportello di Euromusica: alla scoperta dei pugliesi Medison

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  • 27 dicembre 2017
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Oggi diamo spazio ad una band pugliese emergente, i Medison: sono loro a presentarsi al nostro Sportello. E’ da poco uscito l’album d’esordio Identico, dal quale è estratto “Portami via”, il singolo  disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming, in cui musica e parole si intrecciano in un viaggio emozionale tra le stelle del cielo.

Nel video la band lancia un messaggio pieno di luce fra ricordi che affiorano e leniscono tristezze e sofferenze, avvolto dalla bellezza di un cielo vestito con l’abito scuro della festa e dalla consapevolezza di essere talmente piccoli, ma infinitamente grande è l’intimo di ogni cuore che quando ama riscalda più del fuoco. Le stelle non sono solo in cielo, sono una presenza che illuminano il nostro buio.

«Guardo la notte e ci sei / in un tempo che sembra infinito / Dammi la mano, se puoi / dammi la forza di vivere / dammi il coraggio di andare / verso il sole / …altro che stelle di Hollywood! –canta Francesco Cioffi in Portami via e racconta – Portami via è una canzone dedicata ad un’amica che non c’è più, ma la cui vita è stata esemplare al punto da ispirarci a lei ogni volta che qualche dolore ci affligge. Una stella che brilla d’amore e unisce la concretezza del mondo con il mistero sorprendente del cielo».

L’album comprende  10 brani inediti; dalle ballate sino al rock più definito è musica che dialoga. Testi impegnati, che incantano per la loro bellezza e la ricerca accurata delle parole che interrogano, contraddistinguono la scrittura di Francesco Cioffi, voce della band e autore dei brani. I Medison sono: Francesco Cioffi (autore dei brani, voce e chitarra acustica), Mario Ardito(basso), Fabrizio Loiodice  (chitarre), Andrea Piangiolino   (batteria e percussioni) e Antonio Piangiolino (produttore artistico, tastiere e sintetizzatori).

La band.  La storia dei Medison comincia in Puglia nel 2008 dall’incontro tra il cantautore Francesco Cioffi, autore, voce e chitarra acustica, e Fabrizio Loiodice, chitarrista. Al duo in seguito si sono  aggiunti Andrea Piangolino, batteria e percussioni, Antonio Piangolino, produttore artistico, tastiere e sintetizzatori, e infine Mario Ardito, basso.

Dopo diverse sperimentazioni a livello compositivo,  la band si identifica pienamente nelle sonorità rock/pop del cdIdentico, interamente autoprodotto e pubblicato nel 2017 che presentano live con Cos’è l’amore per te Tour. Nello stesso anno escono i singoli e i video di Il senso di tutto, Identico, Come fa il vento e Portami via. Con il brano Un’altra birra però entrano per 4 settimane nella classifica Indie Music Like del MEI, la classifica di gradimento di radio e new media con le migliori canzoni di produzione e attitudine indie della nuova musica italiana, fino a raggiungere la posizione 175 e partecipano al Premio Musica contro le mafie, rientrando nella top ten della giuria popolare con oltre 900 preferenze su 265 brani in gara.

Nel frattempo la band si fa notare esibendosi in numerosi concerti e fra le varie date ha suonato nel 2012 all’Arena di Budapest per il GenFest, mentre il primo maggio del 2017 si è esibita a Loppiano (FI) davanti cinquemila persone. I brani sono scritti da Francesco Cioffi e gli arrangiamenti sono curati da tutti i componenti della band, che portano ad ogni pezzo la loro esperienza musicale. Testi curati fra chitarre distorte che raccontano le varie sfaccettature della quotidianità. La vita, la morte, l’amore, il viaggio, la delusione, il coraggio legati insieme dalla centralità dell’uomo che è identico non solo a se stesso ma all’intera umanità.

La band Medison è  di supporto ad una compagnia teatrale, di cui è parte integrante, che porta lo stesso nome e che raggiunge 15 elementi tra cui ballerini e attori. L’ultimo lavoro della compagnia si chiama In(di)visibili e racconta di rapporti nati in contesti particolari, di sensibilità differenti, di identità, uguaglianza e diversità. In(di)visibili è nato dalla relazione e dall’amicizia con alcuni ragazzi migranti ospiti di un centro d’accoglienza della città di Bisceglie che recitano sul palco insieme agli attori di Medison e raccontano del viaggio che li ha portati in Italia.