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Ecco Shanguy, il progetto dance italiano che ha conquistato la Russia

Un fenomeno incredibile partito dal nulla e che in pochissimo tempo ha scalato le classifiche di Russia, Polonia (in entrambi è stata anche numero 1, sia nella classifica globale che in quella dance Itunes, poi sesta in quella assoluta in Russia e prima nell’airplay polacco) e Francia. Di più, un progetto italiano, che adesso cerca la fortuna proprio in Italia, grazie alla etichetta Ego, che lo pubblica anche nel nostro paese. “La Louze”  è un tormentone dance di quelli forti che lancia nell’airplay internazionale il progetto Shanguy, che ha come anima Vincenzo Nardone, dj e producer noto con l’acronimo di NRD1 (ovvero….Nardone! foneticamente), casertano d’origine e cosmopolita per vocazione.

Con lui Eon Melka, cantante francese che ha prestato la voce a numerosi successi dance e il cantante indie Frank O. NRD1 si è fatto conoscere all’interno della scena electro italiana con il suo remix di “I Follow Rivers” di Lykke Li; mentre il cantautore Eon è nato e cresciuto nella stessa scena electro dance, raggiungendo oltre 10 milioni di visualizzazioni su Spotify e collaborando spesso con il terzo componente degli Shanguy, ovvero il cantautore e chitarrista Frank-O.

La particolarità del trio Shanguy e della loro prima hit “La Louze” è che sono nati quasi per “caso”. La traccia, infatti, è stata composta dai due cantanti, mescolando la lingua inglese e francese attorno al tema del “louze”, ovvero il tipico spirito francese del perdente. NRD1 si è subito innamorato del risultato finale della traccia, che ricorda molto le celebri hit di Stromae o l’artista francese Helmut Fritz in “Ça m’enerve”, e ha proposto ai due colleghi di creare il trio Shanguy per lavorare insieme. E adesso stanno lavorando al loro primo album.

 

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