5 Giugno 2008-5 Giugno 2018: 10 anni di Euromusica: il viaggio continua

E dunque, eccoci qua. Quando ho cominciato, per gioco, questa avventura, dopo aver chiuso una breve ma costruttiva esperienza con un blog nazionale di settore, non avrei mai pensato che oggi sarei arrivato a scrivere questo post.

Il 5 giugno di 10 anni fa nasceva Euromusica. O meglio nasceva ‘Dove c’è musica’, che poi ha assunto questa denominazione quando il sito è passato sulla nuova piattaforma. Primo post, spartano, su quegli Wind Music Awards, dei quali ci apprestiamo a scrivere a breve per la nuova edizione.

 

Da allora, abbiamo pubblicato 4756 articoli e abbiamo avuto oltre 4 milioni di visitatori unici. Per lungo tempo, quasi 8 anni, uno al giorno, comprese le domeniche ed i giorni festivi.  Solo di recente, è capitato di ‘saltare’ un giorno di pubblicazioni ed è successo perchè questo sito, benchè gestito in maniera professionale – facendo il giornalista di mestiere non ho un modo diverso di approcciare le cose – continua ad essere quello che era al momento della sua nascita: un simpatico ‘diversivo’: come ho messo anche nella mia descrizione: “Scrivo di cronaca e sport per vivere e di musica per sopravvivere“.

Quello che stiamo dimostrando da 10 anni è che la musica non ha barriere linguistiche e che soprattutto nel nostro Continente, la produzione è vastissima e di qualità ma in gran parte resta sconosciuta al pubblico mainstream. La sfida è stata ed è quella di voler puntare su qualcosa di diverso. Perchè di musica ne scrivono in tanti. Ma a me – a noi, a tutto il team – interessava ed interessa scrivere della musica di cui nessuno parla.

Questa scelta ci penalizza, forse, in termini di click ma a noi interessava ed interessa far conoscere le canzoni e gli interpreti, tutti i suoni d’Europa. Se scrivessimo solo per fare click, avremmo chiuso da tempo. A noi interessano i vostri feedback, che sono il miglior motore per andare avanti.

Certo poi c’è l’Italia. Sanremo e i talent sono l’unica concessione al mainstream, ma del resto non possiamo non tener conto della nostra principale vetrina. Ma anche qui, anche per il nostro paese, la scelta è stata quella di proporre per il resto artisti emergenti, grandi ritorni o nomi lontani dal mainstream. Per questo abbiamo aperto lo ‘sportello’ dove arrivano le varie segnalazioni.

In questi dieci anni abbiamo esplorato- e continueremo a farlo – settori come la christian music e la musica dialettale italiana, abbiamo stretto collaborazioni con siti di riferimento come Eurofestivalnews, col quale diventiamo una cosa sola, di fatto, quando si tratta di parlare della nostra grande passione, l’Eurovision Song Contest. Quest’anno è stato anche l’anno dello sbarco in radio, con il sottoscritto ospite a Radio Stonata, lungo tutto l’anno, proprio per parlare della rassegna.

La linea è stata una sola: recensire ciò che vale la pena per noi venga conosciuto, molta musica e pochi editoriali.

In questi dieci anni, la firma sui post è stata spesso la mia: alcuni amici sono stati ospitati spesso in queste colonne, chiamati da me a condividere l’esperienza con articoli e rubriche, altri ancora si sono proposti e hanno trovato le porte aperte. Qualcuno mi aiuta tuttora, dietro le quinte, nei testi e soprattutto nella parte tecnica. A loro, va il mio grazie per quello che hanno fatto e se vorranno, continueranno a fare. Un grazie anche all’amico, che in forma anonima ci ha regalato il bellissimo logo che ormai ci caratterizza.

Cosa abbiamo in serbo per voi da ora in avanti? Molte cose ancora. Avremmo voluto festeggiare con un nuovo template, ma le verifiche di funzionalità non ci permettono ancora di lanciarlo e quindi ci torneremo. Poi stiamo lavorando all’ampliamento dello staff, perchè il tempo è sempre meno e io vorrei arrivare a festeggiare con voi altri traguardi. E perchè per aumentare ancora di più la qualità, c’è bisogno di forze fresche.

E poi… ancora altro, ma lo scoprirete strada facendo! L’autocelebrazione non ci piace, lo sapete e il tempo che le abbiamo dedicato è già troppo. Avanti allora, alzate il volume della casse, che la musica ricomincia. Dove c’è Musica, noi ci saremo sempre. Stay Tuned!

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cattolico, cittadino d'Europa, sinceramente Liberaldemocratico. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, religione e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.