Alessandra Becelli esce con “Take me tonight”, singolo che profuma d’estate

Torniamo a parlare di Alessandra Becelli, giovane interprete e cantautrice ternana. La seguiamo da tempo, non solo perchè come sapete se ci seguite ho un personale occhio di riguardo per gli artisti della mia terra, ma anche perchè è molto brava e fa un pop genuino. Di lei avevamo riferito degli esordi con “Solo una bugia” e del percorso che aveva portato all’Ep d’esordio Alibi con il singolo “Settembre“.

Ora esce “Take me tonight”, che segna l’esordio in inglese della cantante di Terni: testo scritto fra l’altro da Randy Roberts, figlio dell’indimenticato Rocky Roberts. Si tratta del secondo singolo, dopo “Quante volte“, che anticipa il secondo album, in uscita in autunno insieme ad un terzo singolo. Pezzo fresco, estivo e radiofonico, come racconta lei stessa:

“È come buttarsi dal paracadute, decidi tu di farlo poi, quando si sta lì pronti a buttarsi cambia tutto…e poi, una volta buttati, cambia ancora. Una donna un po’ sbarazzina, vive gioiosamente l’evoluzione di questa storia, emozionata anche solo dai propri sentimenti e sensazioni, buttarsi nel vuoto non è sempre spaventoso, no? La freschezza e la semplicità, sono le componenti del testo che, affronta la spensieratezza tipica dell’estate. Questo nuovo progetto parte dall’idea di voler tornare in campo, di vivere la mia musica da persona “nuova”, arricchita da nuove esperienze che hanno segnato un traguardo importante per la mia vita. La voglia di rimettermi in gioco e far conoscere agli altri ciò che sono o, per chi già mi conosce, farmi riscoprire. La musica per me è sempre stata la mia forza, la mia vita, la mia ancora, il mio strumento per comunicare qualcosa che a volte a parole sembra difficile dire. Questo progetto vede nuove ed interessanti collaborazioni con artisti di esperienza come Massimo Satta, autori come David Poggiolini e tanti altri che stanno credendo in me e lavorano sodo per realizzare tutto ciò. Fare musica oggi non è semplice, ma come dicono Ramazzotti e Bocelli “musica è guardare più lontano e perdersi in se stessi”. Ed è proprio questo perdersi in se stessi che mi spinge a non fermarmi nel fare musica, la mia musica”

Il video del brano, pubblicato sulle piattaforme digitali per La Compagnia di Donida, è stato girato low cost nella piscina di una villa privata alla periferia di Terni, di proprietà di una coppia di musicisti, che hanno ospitato questa ‘festa improvvisata’.

 

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cattolico, cittadino d'Europa, sinceramente Liberaldemocratico. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, religione e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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