“No me digas que no”, il debutto sulla scena italiana dell’ex Eurovision Piero Esteriore

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  • 9 luglio 2018
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Quelli di voi che seguono le vicende eurovisive lo ricorderanno per la sua apparizione sul palco di Istanbul con Celebrate“, poco fortunata partecipazione del 2004 (insieme ai compagni del talent show Music Stars) che si chiuse con zero punti in semifinale, altri ancora ricorderanno la celebre incursione in automobile nella sede del quotidiano Blick che ci andò giù pesante sulle sue origini siciliane. Ma Piero Esteriore, ex parrucchiere e oggi cantautore, figlio di genitori emigrati in Svizzera da Baucina (Palermo) non ha mai smesso di incidere e oggi ci riprova con “No me digas que no“, singolo in spagnolo.

Si tratta della sua prima esperienza musicale in Italia, dove l’unica apparizione risale ad alcuni anni fa, ospite di Nicola Savino in Rai proprio a seguito dell’episodio citato ma in carriera ha cantato e suonato sia in patria che in Germania con buon successo (vanta anche una fugacissima apparizione al Grande Fratello Vip, dove uscì per sua volontà dopo una sola settimana) prendendo parte anche  talent-show “Das Supertalent”, dove con l’accesso in semifinale conquista la fiducia anche del giurato  Dieter Bohlen (il biondo dei Modern Talking, oggi autore e produttore affermato, autore di praticamente quasi tutte le hit schlager crossover di successo attuali)

Tutto intorno, una serie di collaborazioni importanti: su tutte quelle con Miles Copland, musicista che ha lavorato con Sting e con Andres Gabalier, il cantante austriaco protagonista assoluto della scena schlager attuale (il suo ultimo album Vergiss mein nicht è appena sceso dal primo posto in Austria, Svizzera e Germania), del quale ha aperto per tre anni i concerti e tanti live, fra cui anche quello al Montreux Jazz Festival.  La sua maggiore hit è in italiano e si intitola Mamma mia.  Quattro album per lui all’attivo, l’ultimo si intitola  Zwei2due,  è uscito nel 2016 e contiene canzoni italiane e svizzere. Dice di sè:

La musica è il mio catalizzatore Ogni canzone che scrivo, viene dal profondo e rispecchia la mia anima”.

Un ritorno deciso alle origini che vuole essere anche un trampolino per la ripartenza, anche dal punto di vista mediatico visto che gli episodi di cui sopra gli sono a lungo valsi l’immagine di badboy della scena mediatica elvetica.