Marco Rò, l’album ‘A un passo da qui’ e la sensibilizzazione sul dramma siriano insieme a Laura Tangherlini

“Mosca mon amour” è il nuovo singolo del cantautore Marco Rò, che esce in una nuova versione incisa col rapper Cristian Vannini: si parte dagli insuccessi del calcio, ma dentro c’è una citazione anche relativa alla situazione generale italiana e alla voglia di cambiamento e la volontà di esaltare quello che rende speciale il nostro Paese, esorcizzando la paura di restare vittime delle abitudini di chi dovrebbe rappresentarci. Ne parliamo sia perchè i Mondiali – senza l’Italia – sono ormai agli sgoccioli sia perchè ci dà lo spunto per parlare dell’album che la contiene, dal titolo “A un passo da qui”.

Nel lavoro Rò ripercorre le tappe del suo viaggio musicale, dall’Italia alla Gran Bretagna, dalla Russia fino in Siria. Le sonorità pop-rock si mescolano al gusto per la canzone d’autore, attingendo al blues e spaziando nelle contaminazioni. Il titolo dell’album prende spunto dal nome del progetto di sensibilizzazione che Marco porta avanti da qualche anno assieme alla moglie Laura Tangherlini, giornalista e conduttrice di Rainews24, sul dramma dei profughi siriani, e si evolve in una riflessione globale sui diversi aspetti della vita di ognuno.

Il progetto si chiama Matrimonio Siriano ed è un libro ed un DVD che ripropogono l’insolito viaggio di nozze di Laura Tangherlini e Marco Rò durante il quale hanno  portato,  aiuti concreti a centocinquanta piccoli profughi siriani, per lo più orfani. Questo suo reportage in parole e video sul dramma siriano (un diario di viaggio e, soprattutto, una raccolta di voci e testimonianze dei tanti profughi incontrati) rappresenta una differente e importante finestra di verità aperta su un mondo che i nostri media ci fanno ignorare. L’intenzione è quella di provvedere a sensibilizzare per favorire la donazione dei diritti d’autore derivanti dalle vendite del libro, aiutare ancora di più attraverso i progetti in primis di Terre des Hommes.

Un vero e proprio matrimonio benefico. Ma non solo: In particolare, prima delle nozze la coppia destinato ha soldi per un sostegno a distanza per Momen, piccolo profugo siriano orfano di padre che ora vive in Libano con la madre e due dei cinque fratelli, affetto da problemi comportamentali dovuti alla perdita del padre e al trauma della guerra. Il sostegno è volto a permettergli gli studi e ad aiutare anche i fratelli. La Tangherlini lo ha conosciuto volando in Libano per trascorrere una giornata con lui.

La giornalista ed il marito cantante stanno girando l’Italia per promuovere il libro-dvd che sta facendo incetta anche di premi. Noi, da parte nostra, contribuiamo unendo la mission del blog e cioè la musica al lavoro completo, che fra l’altro ha  un brano guida che è “Dune“, cantato sempre dallo stesso Marco Rò. Dalla testimonianza della piccola bimba siriana Reema è invece tratta la title track  . La vicenda è raccontata nel libro “Libano nel baratro della crisi siriana” (L.Tangherlini – M. Bressan). Il videoclip è stato premiato con il Premio FSNews Radio al Roma Videoclip 2016 con motivazione: “Si è distinto per originalità con un progetto che unisce nuove sonorità a nuovi stili“. Dall’album estraiamo anche Dietro le sbarre, che racconta della vita in carcere, dove canta anche Marco Conidi.

 

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