Battiti Live 2018, in diretta da Andria il racconto della terza serata

Terzo appuntamento del Radio Norba Battiti Live 2018, la rassegna musicale organizzata dall’emittente di Conversano. Piazza Vittorio Emanuele II, anche nota come Piazza Catuma è stracolma. Al timone Alan Palmieri ed Elisabetta Gregoraci, mentre torna sotto il palco Maria Sole Pollio, nota per il ruolo di Sofia in Don Matteo 11.

Rileggi la diretta della prima serata

Rileggi la diretta della seconda serata

Subito Ermal Meta con ‘Dall’alba al tramonto e Io mi innamoro ancora. Il primo è un pezzo molto fresco e radiofonico, lui canta live e coinvolge il pubblico: ormai è un artista definitivamente consacrato al ruolo di big. il secondo è il nuovo singolo ‘che va a tempo con voi’, dice. Fa stage diving, il pubblico lo accoglie e lo acclama. Poi canta da solo – col pubblico che prende il posto di Fabrizio Moro – Non mi avete fatto niente, brano vincitrice di Sanremo e quinto all’Eurovision 2018.

Poi subito l’ospite straniero. Lo scozzese Tom Walker: la sua Leave a light on, una delicata powerballad, ha conquistato la top 10 in mezza Europa (numero 8 da noi, disco di platino), superando largamente le 600.000 copie vendute nel mondo. Non un pezzo immediatissimo, sicuramente, non un tormentone, ma un brano di qualità, scritto insieme a Steve Mac, vincitore dei Brit Awards 2018 e  co-autore anche di Shape of you di Ed Sheeran. Poi domanda sul suo ex lavoro di chef e il nuovo singolo My way, decisamente meno forte. Lui però è molto bravo.

Dopo la pausa il dj set dell’ospite fisso Gabry Ponte. Segue Elettra Lamborghini  con Pem Pem. (“quiere fumar marihuana quiere llevarme a su cama”). Mi astengo da qualunque commento, potrei essere volgare come il suo abbigliamento. Tocca poi ad Emis Killa, con il nuovo singolo Rollercoaster. Come dico sempre, in questi casi è questione di gusti per questo tipo di brani. Nel mio caso, Emis Killa ha cantato di meglio.  Linda, il brano che segue dopo, è molto più interessante. Lo spagnolo comunque va di moda anche fra i nostri…

A seguire Anna Tatangelo: Essere una donna, Ragazza di periferia e Un nuovo bacio in medley. Ribadisco quanto scritto in altre circostanze. Il problema non è lei, che è bravissima e non sbaglia una nota, è quello che le fanno cantare. Dopo le domande, il nuovo singolo Chiedere scusa: nulla di originale, ma funziona.

Noemi arriva a proporre il nuovo singolo Porcellana nel cuore, dalle sonorità vagamente retrò. Non è sicuramente il suo pubblico, ma lei comunque interagisce bene e con grinta.  Segue l’evergreen Vuoto a perdere  e dopo le interviste Sono solo parole.

Giacomo Urtis: si, proprio lui, il discusso chirurgo plastico. Canta -si fa per dire – Tia: playback, quintali di autotune e una hit finto latina da far sembrare da Grammy quella di Elettra Lamborghini…la domanda è: perchè?

Per fortuna poi arriva Dolcenera che al piano esegue un medley dei suoi successi: Mai piú noi due, Ora o mai piú, Un altro giorno sulla terra che poi conclude sulla base. Altro livello.

Si rivede Lorenzo Fragola con la ballad D’improvviso. Insomma. A seguire dal suo ultimo album, il nuovo singolo Supermartina: non ci siamo.

D’estate non vale, il singolo di Fred De Palma prodotto da Takagi e Ketra funziona bene, anche se è un crossover latino abbastanza comune. Peccato che il featuring Ana Mena sua su disco. Segue Adios. 

Chiusura affidata a Shade  con la ‘diversamente bella’. Amore a prima insta, Irraggiungibile (senza Federica Carta, su disco) e Bene, ma non benissimo. Settimana prossima a Melfi.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cattolico, cittadino d'Europa, sinceramente Liberaldemocratico. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, religione e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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