Eurovision Young Musicians, Francesco Stefanelli: “Darò tutto per San Marino”

Eravamo stati fra i primi in Italia ad interessarci dello Eurovision Young Musicians, il concorso eurovisivo per musicisti classici under 18, sempre organizzato dalla EBU. Uno dei ‘fratelli’ dell’Eurovision Song Contest.  L’evento è biennale e come due anni fa a Colonia, anche quest’anno, che l’evento si svolge ad Edimburgo (18, 19 e 23 agosto) ci sarà in gara San Marino.

E il rappresentante sarà lo stesso, ovvero Francesco Stefanelli, perchè nel frattempo appunto la gara è diventata Under 19 e non più Under 16. Il violoncellista classe 1999 partirà il 16 agosto per la Scozia insieme al capodelegazione di San Marino RTV Alessandro Capicchioni ed ai suoi genitori.

Formatosi in alcune delle più prestigiose scuole internazionali e nazionali, attualmente frequenta il Master of Arts in Music Performance a Lugano dopo aver vinto una borsa di studio del Governo Svizzero. Ed in carniere ha diversi premi.

In gara 18 artisti di altrettanti paesi europei (non c’è l’Italia): in palio 7000 euro per il primo classificato e l’opportunità di suonare con la BBC Scottish Symphony Orchestra, 3000 euro per il secondo. La sede sarà quella stessa Usher Hall che ha già ospitato un evento eurovisivo, l’Eurovision 1972. Stefanelli parla prima della partenza:

Sono pronto ed emozionato, ma un po’ preoccupato perchè quest’anno sono state introdotte le qualificazioni e quindi servirà uno sforzo in più

San Marino, parlando di Eurovision, ha un rapporto difficile con le semifinali:

Lo so lo so, si è qualificato soltanto una volta…allora speriamo di riuscire a sfatare  questo tabù, personalmente non vedo l’ora di esibirmi e tenere alti i colori del mio Paese

Aver già vissuto questa esperienza è un privilegio di pochi. Quali sono i ricordi della prima partecipazione e cosa si aspetta da questa seconda?

Non avevo mai suonato con una orchestra così grande in accompagnamento, quindi per me è stata una emozione forte. Cosa mi aspetto? A parte la qualificazione, è bello condividere la musica con gli altri, che suonano strumenti diversi dal mio. La musica ci unisce. E poi naturalmente veniamo da tutta Europa, quindi ci scambiamo esperienze…

L’evento è molto articolato. Le semifinali che si svolgono su due giorni sono inserite all’interno dello Edimburgh International Festival e consistono in recitals solo o con pianoforte, di 18 minuti l’uno con un panel di giurati di livello internazionale che valuterà i 18 artisti sulla base di accuratezza tecnica, qualità del suono, interpretazione e performance. Stefanelli suonerà il Violoncello totale di Krzystof Pendereck,  quindi Brahms, Britten e in caso di finale, come già due anni fa, Shostakovich.

I sei finalisti si esibiranno il 23 agosto accompagnati dalla BBC Scottish Symphony Orchestra e sempre la giuria proclamerà il vincitore. Ma ne riparleremo, ovviamente. Intanto, incrociamo le dita per questo giovane artista di lingua italiana

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cattolico, cittadino d'Europa, sinceramente Liberaldemocratico. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, religione e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.