“Born in 94” dei Nemra: quando il rock arriva dall’Armenia

Amici che siete all’ascolto, preparatevi a fare una sana cantata a squarciagola di quelle da osteria, perchè il ritornello di questo pezzo non vi consentirà di ascoltarlo e basta. “Born in 94” è il racconto di un amore nato a tempo di rock, fra un ragazzo ed una ragazza nata nell’anno in cui è morto Kurt Cobain, il leader dei Nirvana, ovvero il 1994. A cantarlo sono i Nemra, una delle band emergenti di un paese dal quale non vi aspettereste mai cose così, ovvero l’Armenia.

Finalisti l’anno scorso al Depi Evratsedil, il concorso di selezione armeno per l’Eurovision con “I’m a liar”, portano in giro per il mondo una immagine internazionale dell’Armenia, nel sound, nelle canzoni – tutte rigorosamente in inglese – e nel nome, che è la lettura al contrario della dicitura internazionale per il popolo armeno, ovvero ‘armen’.

Rock fresco e cantabile, come per esempio si può ascoltare anche in “Last chance to love“, nel 2018 hanno vinto anche l’oscar della musica nazionale, Swallow Award, come miglior band armena dell’anno e nonostante abbiano un solo album all’attivo, sono già una delle realtà più vive e presenti, che si battono per una Armenia più moderna: non a caso hanno supportato la Rivoluzione Armena dell’estate scorsa. Ascoltate anche “Train of despair” e “Conncetion lost”.

 

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