“Rita”, il nuovo singolo degli Akcent, la band più famosa della Romania

Rita, il brano che è uscito poco tempo fa preceduto da My Lady e da Deep in Your Eyes,  anticipa il ventesimo anno degli Akcent, la pop band probabilmente più famosa della Romania. O meglio non più tanto una band. Sì perché è rimasta con un solo componente, scatenando più di qualche critica tra gli ex membri. Ma andiamo gradualmente. La band nacque nel 1999, fondata da Adrian Claudiu Sînă, e affiancata da Ramona Barta che se ne andò poco dopo l’arrivo di Corneliu Ulici. Quando poi anche quest’ultimo si staccò, Adrian portò Marius Nedelcu, Mihai Gruia e Sorin Brotnei nella band, per formare un gruppo composto solo da ragazzi. Da lì l’enorme successo.

La band Akcent ha infatti vinto innumerevoli premi musicali nel tempo. Nel 2006 ha anche conquistato il mercato internazionale con l’uscita del singolo Kylie, la versione inglese del successo locale Dragoste de inchiriat.  Seguì il loro primo album in inglese French Kiss With Kylie , composto con il nostro Gigi D’AgostinoFrench Kiss With Kylie è anche il quarto album di ben dodici album! Un altro risultato molto grande arriva cinque anni fa con i brani I’m Sorry  e con My Passion. Anche se alle nostre orecchie paiono brani dal sound dei primi anni 2000, basta guardare il numero di visualizzazioni per rendersi conto del successo.

Tutto sembrava andare per il meglio finché nel 2013 qualcosa andò storto. La band si sciolse dopo una lite, lasciando Adrian come unico membro che si sentì tradito, per questioni di soldi, da Mihai e Sorin. I due invece accusavano Adrian di assumere un comportamento non corretto nei loro confronti. Sta di fatto che per loro la separazione non era un problema, ma Adrian non doveva usare il nome Akcent, poiché era una proprietà collettiva del gruppo. Dopo lo scioglimento, Mihai e Sorin hanno fondato la loro band, TWO e Akcent ha continuato con il suo fondatore.

Arriviamo quindi ad un mese fa con la pubblicazione di Rita, un brano, il cui video è girato nell’affascinante Istanbul, molto piacevole all’ascolto per il suo contemporaneo elettropop dai suoni orientaleggianti. Cosa dobbiamo aspettarci per il ventesimo anno? Una partecipazione all’Eurovision? Chissà…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *