Sanremo 2019, Einar dal rischio squalifica al Festival: i primi 12 in gara

Sanremo è sempre Sanremo e il misfatto è dietro l’angolo. Si è consumato quando stasera Fabio Rovazzi e Pippo Baudo hanno annunciato il premio della Critica che i giornalisti hanno assegnato ad uno dei 12 artisti in gara per Sanremo Giovani: lo ha vinto Federica Abbate e lì s’era capito come sarebbe andata a finire. Stasera, oggettivamente, nella prima delle due finali sanremesi, non c’era partita: la cantautrice romana ha messo la freccia e li ha sorpassati tutti.

Ma alla fine ha vinto – fra la sorpresa generale, le facce della giuria erano emblematiche – Einar Ortiz. Sarà lui, il giovane cubano terzo all’ultima edizione di Amici ad andare a Sanremo. Lui, che doveva essere persino squalificato perchè la sua Centomila volte appartiene al repertorio della band del suo autore, Ivan Bentivoglio dei Vanima ed è stata già eseguita – mi si passi il termine – quasi tante volte quanto il titolo.

MEZZA LINEUP. La prima lista di 11 nomi comprende curiosamente diversi artisti che hanno preso parte in precedenza alla sezione Giovani (Paola Turci, Simone Cristicchi, Anna Tatangelo, Irama, Ultimo, Nek), due che l’anno vinta (Tatangelo e Ultimo), una vincitrice della sezione emergenti (Paola Turci) e uno assoluto (Il Volo).

Il trio vocale torna dopo tre anni di assenza e si ricandida automaticamente alla vittoria. Fan stranieri dell’Eurovision impazziti, fan italiani molto meno, ma del resto Sanremo è sempre un porto sicuro. In Italia l’ultimo loro disco risale a tre anni fa, quest’anno è uscito un disco in spagnolo in America Latina.

Si preannunciano sfolgoranti gli esordi di Motta, due volte vincitore del Premio Tenco (nel 2016 per il miglior album d’esordio e quest’anno per il miglior album assoluto) e per gli Zen Circus, che festeggiano 25 anni di carriera, una delle rock band alternative pià celebri d’Italia: daranno vita ad un clamoroso e storico derby pisano. Esordisce anche il rapper avellinese Ghemon, debutto fra i big per Irama e Ultimo.

CORAGGIO. Il Volo a parte, va dato atto a Baglioni che ha avuto coraggio: se è vero che Irama (e ora anche Einar) sono una  concessione al mainstream e che Ultimo arriva sul palco per raccogliere i frutti di un 2018 scoppiettante, scegliere due artisti apprezzati dalla critica e dal pubblico live come Motta e Zen Circus, ma praticamente sconosciuti alle classifiche – il gruppo pisano ha un paio di album in top 10 ma niente di davvero rilevante considerate le nostre cifre – vuol dire tentare di far fare a questo festival comunque uno scatto in avanti.

Certo, ci sarebbe da dire su una band il cui leader solo quattro anni fa diceva che Sanremo non lo ha nemmeno mai visto perchè si annoia ma tant’è: del resto se anche Lodo Guenzi, dei miei amati Lo Stato Sociale diceva di non voler mai andare ad un talent ed ha perfino accettato di salirci in corsa, va bene tutto.

Ecco quindi i primi 11 campioni annunciati.

  • PAOLA TURCI – L’ultimo ostacolo (Warner)
  • SIMONE CRISTICCHI – Abbi cura di me (Sony)
  • ZEN CIRCUS – L’amore è una dittatura (La Tempesta Dischi)
  • ANNA TATANGELO – Le nostre anime di notte (Sony)
  • LOREDANA BERTE’ – Cosa ti aspetti da me (Warner)
  • IRAMA – La ragazza col cuore di latta (Warner)
  • ULTIMO – I tuoi particolari (Honiro)
  • MOTTA- Dov’è l’Italia (Sugar)
  • NEK- Mi farò trovare pronto (Warner)
  • IL VOLO- Musica che resta (Sony)
  • GHEMON – Rose viola (Macro Beats)

A loro si aggiunge come detto EINAR (Sony), con un brano ancora da annunciare.

GIOVANI IN TOUR. Nella delusione per un esito della gara numero 1 dei Giovani, va detto che c’è una bella cosa che finalmente consentirà di far uscire un pò dai confini nazionali la nostra musica, così almeno all’estero magari la smettono anche di identificare la musica italiana mainstream con Il Volo.

I primi tre classificati di stasera (quindi Einar, Federica Abbate e i Deschema) e i tre di domani sera, partiranno in un tour mondiale nella primavera del 2019 che toccherà le città di Tunisi, Tokyo, Sydney, Buenos Aires, Toronto, Barcellona e Bruxelles, nell’ambito di un  progetto internazionale della Rai, in collaborazione con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.

Nel dettaglio, questa la classifica finale di stasera:

  1. EINAR – Centomila volte
  2. DESCHEMA – Cristallo
  3. FEDERICA ABBATE – Finalmente
  4. Andrea Biagioni – Alba piena
  5. Giulia Mutti – Almeno tre
  6. Ros – Incendio
  7. Marte Marasco – Nella mia testa
  8. Fosco17 – Dicembre
  9. Wepro – Stop/Replay
  10.  Fedrix & Flaw – L’impresa
  11. Diego Conti – 3 gradi
  12. Symo – Paura di amare

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cattolico, cittadino d'Europa, sinceramente Liberaldemocratico. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, religione e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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