Dieci cantanti emergenti italiani da tenere d’occhio nel 2019

Iniziamo l’anno facendo un giro nella scena italiana emergente. Abbiamo selezionato 10 artisti, alcuni indie, alcuni pop, altri rap, che nel 2018 sono saliti alla ribalta e ora si preparano ad andare all’assalto delle radio italiane, che stanno riscoprendo i giovani artisti. Alzate il volume e allacciate le cinture, buon viaggio musiale.

MARTE MARASCO

Prodotta dalla Sugar, viene dalla scena live milanese, avendo vinto un celebre concorso che poi l’ha proiettata sulle radio nazionali. Passa con disinvolutura dai Matia Bazar, dei quali ha aperto i concerti a Maria Antonietta, una delle regine della scena indie. L’operazione Sanremo è fallita, per ora, ma nel 2019 esce il primo album di cui questo singolo, scritto da Andrea Bonomo e Luca Chiaravalli  presentato a Sanremo Giovani è il lancio. Personaggio interessante, vocalità particolarissima. Tenetela d’occhio.

GALEFFI

Pochi se lo ricordano ma il ‘nerd’ Marco Galeffi ha preso parte a The Voice of Italy, nella squadra di Piero Pelù. Ora, sarei disonesto se dicessi che nella sua musica c’è originalità perchè ormai seguono un po’ tutti la linea melodica tracciata da TheGiornalisti – lui compreso – ma i suoi testi sono molto interessanti e il primo album Scudetto  uscito nel 2018, si fa ascoltare.  E’della Maciste Dischi, l’etichetta dei Canova (di cui noi parlammo per primi) e Gazzelle. Le carte in regola per fare bene ci sono tutte.

MÈSA

Federica Messa, catanese nata a Roma, è il nome nuovo della Bomba Dischi. l’etichetta di Calcutta, per chiarire. el gennaio del 2017 pubblica indipendentemente il suo primo EP omonimo e suona moltissimo in giro per la penisola, in locali, case e giardini. Verso la fine del 2017 incide il suo primo album completo, uscito nel 2018. Le melodie sono chiaramente quelle standard, ma anche qui i testi sono interessanti e la vocalità pure.

CANNELLA

Enrico Fiore, in arte Cannella, scuderia Honiro, quella che lanciato Ultimo. Il rapper melodico, dalla faccia pulita che canta canzoni d’amore con leggerezza. Non ha superato lo scoglio di Sanremo Giovni ma nella scena romana si sta già facendo abbastanza largo. Una sorta di ultimo dei romatici, una scrittura limpida, chiara, che si adagia sulla melodia senza forzarla, come spesso fanno invece i rapper. Curiosissimo il video di ‘Venerdì’ girato su una piazzola su un ponte sopra al Grande Raccordo Anulare.

GIULIA MUTTI

Versiliese di Pietrasanta, è la nuova scommessa della BMG, l’etichetta di  Francesco Gabbani. Tanto lavoro come autrice e dietro le quinte, poi importanti esperienze live e in studio, lavorando con Fabrizio Barbacci, già produttore di successo con Negrita e Ligabue. Pezzo molto forte che fa da traino a tutto l’album. Il talento c’è, la presenza scenica pure.

LA MUNICIPAL

Ok, Carmine Tundo altri non è che Romeus, già vincitore di Musicultura con ‘Caviglie stanche’ e l’anno prima visto a Sanremo con ‘Come l’autunno’, ma ha avuto la forza, una volta lasciata la Sugar di ripartire con un progetto nuovo, insieme alla sorella Isabella per Discografia Clandestina. Il duo di Galatina viene da un 2018 scintillante: vittoria allo 1M  Next ed esibizione al concertone del Primo Maggio, premio Mei e finale al premio Buscaglione, con l’album d’esordio.

CIMINI

Federico Cimini, da Cosenza a Bologna per studiare, è la nuova scommessa della bolognese Garrincha Dischi, l’etichetta de Lo Stato Sociale. Arriva alla prima vera produzione importante a 31 anni, dopo due EP autoprodotti e altri due per piccole etichette.  Buon successo del suo primo tour in giro per l’Italia, ormai tre anni fa, quando ancora non era arrivato all’etichetta attuale, per la quale ha appena inciso il primo album.

ANY OTHER

Adele Nigro, milanese, classe 1994, dice che il suo progetto Any Other non è ne una band nè solista. Qualcosa d’altro, appunto. Come le sue melodie, quelle dell’album Two, Geography, che ne segnano il debutto con la 42 Records, che ha lanciato Cosmo e Colapesce, col quale peraltro ha collaborato. Indie puro, non ancora contaminato dal pop commerciale. Segnatevela, la risentiremo a breve all’Eurosonic di Groingen, una dei pochissimi italiani.

KLARI

Claudia Chiarenza, classe 2001, di Reggio Emilia, di recente ha tentato l’ingresso ad Amici ma intanto sta cominciando a muoversi sulle sue gambe con questo pezzo brillante scritto da Valerio Carboni della Warner Chappel ed uscito per Riserva Sonora. Ha all’attivo diversi festival vinti.

GAZZARRA

Infine, il 2019 dovrà essere per forza l’anno di Gazzarra. Chi c’è dietro il progetto è sin qui volontariamente lasciato anonimo: la voce si dice sia di un dj e producer, gli autori un pool di nomi che hanno scritto per diversi big e con alcune partecipazioni a Sanremo. Nei credits, ad essere onesti, si leggono Francesco Morettini e Luca Angelosanti e la loro casa di produzione e il video è chiaramente girato a Terni. “Federer”, il singolo d’esordio, col testo a tratti volutamente sconnesso, è il manifesto dell’ex Indie diventato pop commerciale: sembra di sentire Calcutta, Gazzelle e The Giornalisti tutti insieme. E allora, dato che il successo radiofonico è stato buono dovranno dirci qualcosa o almeno farsi sentire ancora. Sperando che non sia un altro Cambogia. Ma anche se lo fosse, stiamo canticchiando il pezzo da mesi e quindi l’operazione è riuscita.

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