“Tous les deux”, Seemone e la sua ‘chanson’ dedicata al padre

Proseguiamo la miniserie dedicata ai grandi abbagli delle finali nazionali per l’Eurovision con “Tous les deux“, secondo alle selezioni francesi ed interpretato da Seemone, al secolo Léa Simoncini. Un brnao delicato, molto francese nelle sonorità, una melodia che aveva convinto anche le giurie internazionali (compresa quella italiana, rappresentata dal nostro capodelegazione Nicola Caligiore), ma che è stata travolta al televoto da Bilal Hassani.

Secondo singolo per questa ventiduenne che ha due caratteristiche: la prima è quella di essere nata con una malformazione ad una corda vocale, spezzata in due, che le ha donato questa voce sottile e la seconda è che in Francia il suo cognome è importantissimo.

Suo padre Marc Simoncini, al quale peraltro – benchè vivente – è dedicata questa canzone, è nientemeno che il fondatore di un celebre sito internazionale per cuori solitari. Un bel talento, questa ragazza, della quale sentiremo probabilmente parlare.

 

One thought on ““Tous les deux”, Seemone e la sua ‘chanson’ dedicata al padre”

  1. Davvero un peccato: la sua proposta era una delle mie preferite, assieme a quelle di Chimène Badi, Emmanuel Moire e – prima dell’eliminazione – Naestro.
    Il brano di Bilal non è malvagio, ma la performance mi sembra troppo artificiosa e – almeno per ora – debole: conterà anche come verrà percepito il ”personaggio” Bilal Hassani da parte del pubblico eurovisivo…

Comments are closed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: