The Voice of Italy, knock out: ecco gli artisti che vedremo in finale

Puntata di Knock out a The Voice of Italy, preludio all’unica puntata in diretta, vale a dire la finale in programma il prossimo 4 giugno in diretta su Rai 2, alla quale prendono parte un artista per squadra: si qualificano  Miriam Ayaba (Team Elettra Lamborghini), Diablo   (Team Morgan), Brenda Caterina Lawrence (Team Guè Pequeno),  Carmen Pierro  (Team Gigi D’Alessio).

PRIMA FASE

Con l’aiuto di quattro assistant coach, i giudici hanno assegnato a ciascuno degli artisti in gara una canzone, con due qualificati per lo scontro finale per ciascun team:

TEAM ELETTRA LAMBORGHINI (con ARISA)

  • Greta Giordano (The climb di Miley Cyrus)
  • Andrea Bertè (il suo inedito Ferma questo istante)
  • Miriam Ayaba (Milk Shake di Kelis)

A me sembra una sfida impari perchè uno dei tre si esibisce su una sua canzone e quindi non ha la responsabilità di confrontarsi con il modello originale. In generale, Miriam Ayaba sembra un paio di passi avanti agli altri. Avanzano Andrea Bertè e Miriam Ayaba

TEAM MORGAN (con EDOARDO BENNATO)

  • Matteo Camellini (Se tu non torni di Miguel Bosè)
  • Diablo (Rage against the machine)
  • Erica Bazzeghini (il suo inedito Specchi)

Già detto degli inediti che avvantaggiano gli artisti, questo peraltro è anche  un pezzo  non eccezionale. Fra Matteo Camellini e Diablo, meglio il primo anche perchè è alle prese con un brano molto difficile, viste la bassa tonalità dell’originale. Avanzano Diablo e Matteo Camellini

TEAM GUE’ PEQUENO (con ELODIE)

  • Francesco Da Vinci (How long di Charlie Puth)
  • Ilenia Falco (Life is going on di Cecilia Krull)
  • Brenda Caroline Lawrence (il suo inedito Nelle carte)

Stesso discorso, l’inedito non permette di gareggiare in condizioni pari, però Brenda Caroline Lawrence mi pare onestamente molto forte, assolutamente già pronta per una produzione. Gli altri due alla pari, forse Ilenia Falco appena meglio. Avanzano Brenda Caroline Lawrence e Francesco Da Vinci

TEAM GIGI D’ALESSIO (con  ENRICO RUGGERI)

  • Domenico Iervolino (Yes I know my way di Pino Daniele)
  • Carmen Pierri (Don’t call me up di Mabel)
  • Eliza G (il suo inedito Altro che favole)

Anche qui c’è un inedito e in più c’è l’enorme difficoltà di confrontarsi con un brano attualmente in testa alle classifiche di tutta Europa, come quello di Mabel. Ad un napoletano, un pezzo di un grande napoletano:  paga un po’ il confronto. Eliza G bravissima ma non si capisce perchè una come lei che ha sempre fatto dance, debba portare un inedito così classicamente vecchio. Avanzano Eliza G e Carmen Pierri.

SECONDA FASE

TEAM MORGAN

Andrea Bertè (Dancing on my own di Calum Scott) vs Miriam Ayaba (Work bitch di Britney):  Il pezzo di Britney Spears è una delle cose più brutte in assoluto degli ultimi 30 anni ma Miriam Ayaba è senz’altro superiore, ha un potenziale internazionale. Va in finale Miriam Ayaba.

TEAM GIGI D’ALESSIO

Eliza G (Nessun dolore di Lucio Battisti) e Carmen Pierri (Se piovesse il tuo nome di Elisa): Eliza G mette in campo tutta la maggiore esperienza e anche il doppio degli anni, vince la sfida a mio parere. Va in finale (incredibile!) Carmen Pierri.

TEAM GUE’ PEQUENO

Brenda Caroline Lawrence (Empire state of mind di Alicia Keys) e Francesco Da Vinci: Il rifacimento in napoletano di un classico latino è onestamente stucchevole e inoltre Brenda Lawrence è senz’altro più pronta. Avanza  Brenda Caterina Lawrence

TEAM MORGAN

Matteo Camellini (Hungry heart di Bruce Springsteen) vs Diablo (Personal Jesus dei Depeche mode): Matteo Camellini più centrato in questo genere mentre Diablo é più solo rapper. Avanza Diablo.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cattolico, cittadino d'Europa, sinceramente Liberaldemocratico. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, religione e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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