Battiti Live 2019: live da Trani il racconto della terza serata

Terzo appuntamento con Battiti Live, la trasmissione musicale organizzata da Radio Norba, che viene trasmessa in differita anche su Italia Uno. Al timone come sempre il direttore artistico dell’emittente pugliese Alan Palmieri con Elisabetta Gregoraci. Sotto il palco, la giovanissima Maria Sole Pollio, che durante la serata si cimenterà anche alla console. La carovana musicale fa tappa questa sera a Trani.

Subito Benji e Fede, che si sono scambiati il colore di capelli, col nuovo singolo Dove e Quando (Aventura, can you hear me?) e poi Moscow Mule, la hit di due anni fa. Partiamo malissimo, decisamente. Mi perdoneranno le giovanissime, ma trovo incomprensibili l’entusiasmo e le urla belluine per  questi due.

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Per fortuna poi arriva Nek. Canta il pezzo di Sanremo 2015, ovvero “Fatti avanti amore” e a seguire “Alza la radio”. La differenza fra chi è abituato ai live e ha una carriera solida fatta anche di tanta gavetta, si vede. Grande interazione col pubblico che canta a squarciagola le sue canzoni. Molto interessante il nuovo singolo, che lo conferma su ottime sonorità. Geniale trovata la citazione della radio che organizza l’evento: nel primo ritornello ‘Alza la radio’ diventa ‘Norba è la radio’. Segue, dopo l’intervista, il suo vecchio successo ‘Se una regola c’è’. Il fatto che non presenti il brano dell’ultimo Sanremo è indicativo.

 

A proposito di Sanremo 2019, arriva l’orecchiabilissima Senza farlo apposta di Shade e Federica Carta: è un pezzo vietato ai maggiori di 15 anni ma funziona tantissimo a livello radiofonico. Lei è bellissima, lui è vestito in maniera imbarazzante, con una canotta da basket addosso e una fascia da tennista in testa.

Dopo la pausa, si riprende con Maria Sole Pollio in console, poi Irama con “Arrogante”, la nuova hit dal sapore reggaeton che lo fa entrare di diritto nel campionato di coloro che non si sono fatti mancare il ritmo latino. Confesso che pur apprezzando la sua capacità di scrittura, non impazzisco per lui. Segue Nera, la hit dell’anno scorso. Ragazzine in visibilio.

Poi c’è il momento trash, con Cristiano Malgioglio,  che ha riesumato in chiave remix Dolceamaro con il quale Barbara D’Urso tentò la carriera di cantante nel 1980. Poi esegue un medley con Mi sono innamorato di tuo marito e Danzando danzando.   E’ una enorme tristezza vedere uno che ha scritto alcune delle più belle canzoni italiane  ridotto così, seriamente.

Tornano Benji e Fede, insieme con Annalisa con Tutto per una ragione. La presenza del featuring sul palco (finalmente) serve a passarle il testimone per l’esibizione successiva. La bellezza di Annalisa è sconfinata. Avocado toast è il nuovo singolo: sono onesto, ha cantato di meglio. Segue Un domani, molto più interessante. Il featuring in questo caso è di Mr. Rain, il rapper noto per aver rifiutato X Factor dopo esservi entrato. Sale con Annalisa su palco perchè poi sarà protagonista di un duetto a sua volta.

Dei tedeschi Giant Rooks e delle loro ottime cose, Wild Stare100mg abbiamo parlato per primi, a questo link. Interessantissimi. Ci fanno sapere che suoneranno anche in un Festival a Palermo e in tour con diverse tappe in Italia. Prendete nota.

Dopo la sosta, dj set di Gabry Ponte. Come al solito, fa ballare pure i muri.  Quindi sale sul palco Giordana Angi, rilanciata dalla partecipazione ad Amici. Cantautrice raffinata, già un Sanremo alle spalle. Canta Casa, la title track dell’album, che ce la ripropone su sonorità più pop e molto italiane, sembra di aver fatto un salto indietro a metà anni 90, ma è tutto molto bello. A seguire Chiedo di non chiedere, con l’inciso in francese che la riporta alle sue radici. Il suo album è interessantissimo e lei mostra tutta l’esperienza di anni di palco. Pensate che ha perso da Alberto Urso. Rendetevi conto.

Segue Jake La Furia con El Party (con la presenza su disco di Alessio La Profunda Melodia) e  6 del Mattino. Altro rapper convertito ormai al crossover da cassetta. Paola Turci infiamma il pubblico con Fatti bella per te e Viva da morire. Lo sapete, da parte mia nessun commento, solo venerazione immensa. Mi viene da piangere per quanto è bella e per me può cantare anche l’elenco telefonico.

Quindi è il momento di Rocco Hunt, che prima canta Nu jorno buono, il rap anticonvenzionale con cui vinse a suo tempo la sezione Giovani di Sanremo e poi Benvenuti in Italy, recente inno dei campionati europei Under 21. Lui mi mette un sacco di buonumore.  Poi torna Federica Carta, da sola, con il nuovo singolo Raro. Il pezzo è così così, però lei è brava.

Dopo la pausa dj set con Maria Sole Pollio, quindi la giovanissima Martina Attili, rivelazione di X Factor con il suo inedito Cherofobia e subito dopo il featuring con Mr. Rain ovvero La summa. Bianca Atzei e il suo pezzo sanremese Ora esisti solo tu. Ed è subito sagra. Orticaria profondissima. Per il suo bene, la collaborazione con Kekko dei Modà è finita visto che il gruppo ha cambiato etichetta. E infatti La mia bocca, firmato dal chitarrista dei Negrita, è molto meglio. Ma solo perchè partivamo sottozero.

Quindi Enrico Nigiotti e Notturna. Non ci siamo. Poi unplugged il brano di Sanremo Nonno Hollywood. Seguono, Le Vibrazioni per festeggiare 20 anni di carriera: prima la loro hit d’esordio Dedicato a te poi L’amore mi fa male, il nuovo singolo. Bella energia.

Al rientro Sergio Sylvestre e Parolacce. Insomma. Gran finale affidato al ritorno di Shade con la sua ironica La hit dell’estate poi medley con Amore a prima Insta, di nuovo insiema a Federica Carta la hit passata Irraggiungibile ed infine Bene ma non benissimo.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cattolico, cittadino d'Europa, sinceramente Liberaldemocratico. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, religione e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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