Battiti Live 2019: in diretta da Gallipoli il racconto della quarta serata

Quarta e penultima serata del Battiti Live, la manifestazione musicale dell’estate organizzata dall’emittente pugliese Radio Norba. In diretta da Gallipoli, al timone come sempre il direttore artistico dell’emittente Alan Palmieri ed Elisabetta Gregoraci, con Maria Sole Pollio a bordo palco.

Si parte bene, con Playa, la hit di una Baby K sempre più bollente: purtroppo è in playback, lo si vede da un sincro sballato. Il pezzo è travolgente, però va detto che il testo è veramente scritto col generatore automatico di frasi per tormentoni estivi. A seguire Da zero a cento, resa celebre da uno spot pubblicitario. Lei è sempre fortissima e ultrasexy.

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Arrivano i salentini doc Boomdabash, protagonisti di un 2019 scoppiettante. Tutta la piazza canta la loro hit sanremese Per un milione (loro si, sono live), un pezzo che indubbiamente ha una forza trascinante come pochi e che avrebbe meritato più dell’undicesimo posto. A seguire Mambo salentino, che ovviamente scalda la piazza ma che purtroppo prevede Alessandra Amoroso solamente su disco: ci pensa il pubblico a cantare la sua parte.

Segue Achille Lauro, un vero animale da palcoscenico. Il suo modo di cantare divide, perchè effettivamente l’intonazione non è il suo forte. Ma i suoi pezzi, la sua versatilità della melodia e i suoi testi non banali ne fanno un artista vero.  Con lui il fido Boss Doms. Prima il pezzo di Sanremo, Rolls Royce e poi il brano – decisamente in tema in questi giorni – ‘1969‘, con chiari riferimenti allo sbarco sulla Luna. Tutto molto bello.

Tocca a Shade, un altro bel riempipista. La hit dell’estate ha ritmo ed ironia nel testo, uno di quei pezzi che entrano nelle orecchie in due secondi. Poi tornerà con un medley dei suoi successi.

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Dopo la pausa, ecco Nek, che parte con Laura non c’è e a seguire con la nuova canzone Alza la radio. Brano interessante, che rimanda a sonorità anni 90. Dopo le interviste di rito, il brano di Sanremo 2015 Fatti avanti amore. Poi ci dice che è in partenza per un tour europeo, Verona (debutto), Madrid, Parigi, Bruxelles, Monaco di Baviera, Londra, fra le tappe.Segue il consueto dj set di Gabry Ponte che comprende anche Soldi di Mahmood.

Dolcenera

Poi Benji e Fede con Dove e quando, un reggaeton che ricorda tantissimo le produzioni degli Aventura, a seguire Buona fortuna. Cantano live, malissimo.  Per continuare a farci del male, dopo le interviste, Moscow Mule.  Torna poi Achille Lauro con C’est la vie. Si torna al rap, con Emis Killa che esegue l’ottima Rollercoaster, con l’estate dentro, e poi Tijuana che è appena uscito: niente male.

Dopo la pausa, altra salentina, Dolcenera, con Ci vediamo a casa e Amaremare, brano nato da una collaborazione con Greenpeace, per il quale è testimonial di una campagna. Ho avuto modo di vederla dal vivo e onestamente è fortissima. Mi pare si confermi anche questa volta. A seguire medley di Shade: Amore a prima Insta, Senza farlo apposta (con stoccata alla Giuria di Sanremo, che l’ha messa all’ultimo posto), Bene ma non benissimo.

Una novità, almeno per questo tipo di show, quello che viene dopo, ovvero il dj set a ritmo reggaeton di Max Brigante di Radio 105 (Gruppo Mediaset)  del collettivo Mamacita con Nena, che coinvolge anche Didy e Roy Paci.  Poi arriva Alberto Urso, con Indispensabile.  Antica, vecchia come poca altra roba. Mi chiedo davvero come oggi si possa ancora decidere di investire su questo tipo di produzioni.

Soprattutto, le ragazzine che urlano ai suoi pezzi sono le stesse che acclamano a quelli di Shade. Mah. Sono dell’idea che senza un bel faccino non urlerebbero. Appena meglio Ti lascio andare.

Gigi D’Alessio propone il suo nuovo singolo Domani vedrai e un medley dei suoi successi: Quanti amori, Un nuovo bacio, Non mollare mai.  Il nuovo singolo, con una base dance di bassa lega, é talmente tamarro da  far rivalutare il resto della produzione.

A seguire, rispunta nientemeno che Arianna Bernardini, con Bella vita ft Shaggy. Vabbé, salutiamo il ritorno, ma basta così, grazie.

Nuovo blocco aperto dagli Stadio, che presentano il brano con cui hanno vinto Sanremo 2016, Un giorno mi dirai e poi Tu sei l’amore di cui hai bisogno. Alieni, per questo palco, comunque. Anche se Gaetano Curreri sembra giù di voce.

Poi Fred De Palma: Una volta ancora con Ana Mena su disco. Finale a tutto rap. Vegas Jones con Malibù e Puertosol, poi Mondomarcio con un medley (Dentro una scatola, Angeli e demoni ft Mina) prima del ritorno di Fred De Palma per il finale con D’estate non vale. Domenica gran finale a Bari.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cattolico, cittadino d'Europa, sinceramente Liberaldemocratico. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, religione e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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