X Factor 13, il resoconto della prima puntata di audizioni

Partono le audizioni di X Factor 13: sui banchi a scegliere Mara Maionchi, Malika Ayane, Samuel dei Subsonica e Sfera Ebbasta. Il nuovo regolamento prevede l’accesso diretto ai bootcamp solo per chi riceve tutti si, mentre per chi ne prende tre, servirà una audizione supplementare.

Parte Enrico Di Lauro, busker, su Thinkin out loud di Ed Sheeran, poi Mara Maionchi gli chiede una cosa scritta da lui. Promosso. Interessante la bergamasca Mariam Rouass su Gioventù bruciata di Mahmood. Standing ovation meritatissima per lei. Renato Torre voce e chitarra su Cupido di Sfera Ebbasta, ovazione del pubblico. Nonostante le osservazioni di Malika Ayane, va ai bootcamp. Luana e Francesco Farina, figlia e padre, in tedesco, su Und wenn ein lied dei Sohne Mannheims. Lei ha fatto tutti i talent, da sola, a soli 17 anni. Se l’hanno bocciata, un motivo c’è. Molto bravi i Seawards, anche se a mio parere l’harmonizer ad X Factor non dovrebbe essere concesso. Però sonorità interessantissime e canto molto pulito.

 

Inascoltabile Silvia De Sario aka DJ Nikita, su Bailando dei Paradisio, successone (hits…) di metà anni 90. Mi chiedo come abbia fatto ad aver inciso un brano salito ai vertici delle charts.  Bocciata da tutti e quattro, inevitabile.Niente male Radiant, alias Simone Giuliano, ma la giuria lo boccia. Massimiliano Di Paolo su Space Oddity di David Bowie. Troppo impostato e finto.Inglese oltre l’imbarazzante. Si definisce artista. Mah. Malika Ayane: “Non avresti dovuto, un po’ di senso del pudore“.

Gli Orzo, psichedelici, elettronici. Tanto anni 80, ma a tratti amatoriali nella loro versione di Tropicana del Gruppo Italiano. Bocciati con due soli si. Sofia Tornambene, in arte kimono, 16 anni, col suo inedito. Intensa, intonata. Ballata old style, molto italiana, considerato che si tratta del suo primo pezzo, giù il cappello. Molto forti i Booda su Heartbeat di Nneka. Groove di altissimo livello. Eugenio Campagna in arte Comete su Yellow dei Coldplay passa grazie al suo inedito, che gli viene chiesto dopo.

Dentro anche Salvatore Medica, rimandata Federica Rizzelli su Shallow di Lady Gaga. Nuova audizione e quindi rimandati anche i Five Quarters su A colpa di chi di Zucchero, nei quali il cantante a mio parere non sempre era centratissimo. Stessa sorte per Valerio Morselli. Eliminati anche Pietro Loreta aka Macchia, particolarmente severo sul suo genere Sfera Ebbasta, ma qui ha ragione. Tremenda Valentina Mazza col suo inedito Cubista, direi prossimo idolo dello Xtra Factor: “Obbiettivamente sta canzone è piaciuta a tutti gli amici miei, non so perchè poi il produttore è sparito”. E insomma, il motivo dovrebbe essere chiaro.

 

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cattolico, cittadino d'Europa, sinceramente Liberaldemocratico. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, religione e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

2 thoughts on “X Factor 13, il resoconto della prima puntata di audizioni

  1. ovvio che questo giornalista se così si può chiamare, non capisca un cavolo di musica come tutti i caproni che lo seguono! possibile che nessuno di questi giornalisti si faccia la domanda se e come è stata boicottata l’esibizione di Nikita !!??? forse qualcuno deve delle spiegazioni a noi telespettatori che guardiamo la tv e vorremmo trasparenza da parte di certi programmi farlocchi ! andatevi ad ascoltare le canzoni dance che ha inciso dj nikita compresi i suoi concerti e poi ne riparliamo!!!

    1. Moderi le parole e rispetti il mio sito. Accetto le opionioni di tutti, ma non le offese a me stesso e a nessun altro, in particolar modo ai miei lettori. Insultare chi non apprezza un artista è un classico di chi non ha argomenti

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