X Factor 13, primo live: eliminata a sorpresa Maryam

Primo live di X Factor 13 in diretta dalla nuovissima X Factor Arena di Monza.  Una puntata speciale in tre manches, che ha visto un giudice speciale in Mika, chiamato a salvare uno dei tre artisti finiti in ballottaggio. Il cantautore anglo-libanese salva Giordana  Petralia Al ballottaggio vanno quindi Enrico Di Lauro e Maryam con l’eliminazione al tilt di    Maryam . Il racconto della puntata.

Prima Manche

DONNE 16-24 ANNI (coach Sfera Ebbasta, producer Shablo)

Maryam (Juice di Lizzo): Canta bene, questa è sicuramente la sua comfort zone, ma in effetti, Lizzo ci mette molta più ironia, per via proprio della sua immagine. Ma non c’è dubbio che è stata una  ottima esibizione. Va al ballottaggio

UOMINI 16-24 ANNI (coach Malika Ayane, producer Roberto Vernetti)

Davide Rossi (How Long Has This Been Going On? di George Gershwin): L’emozione era palpabile, era molto teso per l’esordio. Ha cantato sostanzialmente bene, ma tutto è risultato un po’ freddino.

OVER 25 (coach Mara Maionchi, producer Ioska Versari)

Eugenio Campagna (Arsenico di Aiello): Brano per niente facile, perchè come molti pezzi indie, è cucito attorno all’interprete nonchè autore. Prende bene la nota all’inizio e non la lascia più. In crescita. Mara ci ricorda (lo ricorda anche a me) che Aiello aveva preso parte ad X Factor, senza giungere ai live.

GRUPPI (coach Samuel, producer Alessandro Bavo)

Seawards (Pyro dei Kings of Lion): Performance molto delicata, lei ha una voce cristallina e insieme hanno buona sintonia. Duo in evoluzione, visto che il musicista è cambiato in corsa durante le audizioni.

Seconda Manche

DONNE 16-24 ANNI (coach Sfera Ebbasta, producer Shablo)

Giordana Petralia (Jocelyn Flores di XXX Tentacion): Sorvolando sul fatto che l’hanno vestita come la regina di picche, arriva veramente a delle tonalità altissime e si è moderata evitando i vocalizzi e gli urli. Ha trasformato in una melodia sublime l’omaggio a questo rapper americano. Va al ballottaggio

UOMINI 16-24 ANNI (coach Malika Ayane, producer Roberto Vernetti)

Lorenzo Rinaldi (Don’t look back in anger degli Oasis): Faccio un tifo sfrenato per lui che è mio concittadino e quindi forza Lorenzo a prescindere. Il giudizio tecnico è che ha cantato benissimo, ma che trasformato in una ballata questo pezzo è un po’ un’acqua minerale lasciata senza tappo.

OVER 25 (coach Mara Maionchi, producer Ioska Versari)

Nicola Cavallaro (This Is America di Childish Gambino): il pezzo è molto difficile, lui l’ha cantato facendo sentire il peso dell’esperienza, ma anche lui non è riuscito ad emozionare. Più attento alla performance che al cuore.

GRUPPI (coach Samuel, producer Alessandro Bavo)

Booda (212 di Azealia Banks): A me il loro sound elettronico piace tantissimo. Il pezzo è bruttino anzichè no, però tutto il contesto funziona molto.

Terza Manche

DONNE 16-24 ANNI (coach Sfera Ebbasta, producer Shablo)

Sofia Tornambene (L’ultimo bacio di Carmen Consoli): Versione affascinante, ha una voce che regala grandi emozioni. Si confronta con un brano adulto senza uscirne sconfitta.

UOMINI 16-24 ANNI (coach Malika Ayane, producer Roberto Vernetti)

Enrico Di Lauro (Love Will Tear Us Apart degli Joy Division): Non mi piace per niente questa versione di questo pezzo storico che secondo me è molto difficile stravolgere in una cover senza snaturarlo. Nessun errore nel canto ma poca personalità. Va al ballottaggio

OVER 25 (coach Mara Maionchi, producer Ioska Versari)

Marco Saltari (Sugarman di Sixto Rodriguez): La canzone simbolo della lotta all’Apartheid assegnata ad uno che lavora in una Ong che si occupa dell’accoglienza dei migranti. Ti piace vincere facile. E infatti, va liscio come l’olio, mettendoci grinta e passione.

GRUPPI (coach Samuel, producer Alessandro Bavo)

Sierra (Dark Horse di Katy Perry ft Juicy J):  Ci mettono la consueta energia, sono sicuramente una delle proposte più moderne in gara. La parte rap in italiano ci sta dentro benissimo.

Ballottaggio finale

Maryam (Gioventù bruciata di Mahmood), Giordana Petralia (Strange World di Kè), Enrico Di Lauro (Make you fel my love di Bob Dylan): Mika salva Giordana Petralia.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cattolico, cittadino d'Europa, sinceramente Liberaldemocratico. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, religione e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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