X Factor 13, terzo live: eliminati Marco Saltari e Lorenzo Rinaldi

Terza puntata di live di X Factor in diretta da Monza e su Sky Uno. La prima puntata con doppia eliminazione manda fuori al round di partenza il marchigiano Marco Saltari. Nella manche classica invece ballottaggio (senza ricantare) Lorenzo Rinaldi e Giordana Petralia,  dal quale esce di scena Lorenzo Rinaldi.

Prima Manche

Manche con i cavalli di battaglia, alcuni anche con gli inediti. Il passaggio avviene in blocco per categorie. Il pubblico elimina al primo turno Marco Saltari, della squadra di Mara Maionchi, che dunque arriva al secondo giro con un artista in meno. Molto bene i Booda e i Sierra e anche Sofia Tornambene, critiche da alcuni giudici a Lorenzo Rinaldi.

Seconda Manche

GRUPPI (coach Samuel)

Sierra – Le acciughe fanno il pallone (Fabrizio De André): Non era facile confrontarsi con questo pezzo e trasformarlo in hip hop senza rischiare di rovinarlo. Loro sono stati molto rispettosi e le barre che hanno aggiunto erano pienamente in sintonia con tutto il resto
Seawards – Vedrai, vedrai (Luigi Tenco): Prima volta in italiano, su una pietra miliare della nostra musica. Dimostrano grande versatilità perchè sono entrati con dolcezza e garbo in qualcosa che non è nelle loro corde. Bellissimo l’accompagnamento live con gli ottoni.
Booda – All or Nothing (Eliphant ft. Bunki Darlin e Diplo): Si confermano fra i più convincenti e attuali in gara. Bella voce, ben modulata, musicisti di grande livello. Comunque vada, sicuramente risentiremo parlare di loro anche fuori dal concorso.

OVER 25 (coach Mara Maionchi)

Nicola Cavallaro – Happy (Pharreil Williams): Non particolarmente entusiasmante su un pezzo che è stata una grande hit, ma non una grande canzone. Forse anche questa scelta non lo ha aiutato ad emergere
Eugenio Campagna – Cornflakes (inedito): Pezzo bello. Ma che senso ha farlo giocare con un inedito contro tutte cover?

UOMINI 16-24 ANNI (coach Malika Ayane)

Lorenzo Rinaldi – Baby, I Love You (Ramones): Versione dei Ramoner del pezzo portato al successo nel 1963 dalle The Ronettes, è tutto molto plasticoso e vintage. Il fatto che si faccia canticchiare sicuramente aiuta molto. Come sempre da parte mia nessun giudizio sul mio concittadino. Ballottaggio.
Davide Rossi – Why’d you only call me when you’re high? (Artic Monkeys): Non mi è sembrato particolarmente dentro questo pezzo. Cantato bene, ma senza emozionare granchè. Tutto un po’ freddino.

DONNE 16-24 ANNI (coach Sfera Ebbasta)

Giordana Petralia – Bellyache (Billie Eilish): Non aveva convinto molto senza arpa. Stavolta è aiutata anche dal pezzo, però la performance in sè è convicente. Sono d’accordo con Malika Ayane che se dev’essere senza il suo strumento, deve essere così, non in formato ballad. Ballottaggio.
Sofia Tornambene – C’est la vie (Achille Lauro): Molto brava in questo pezzo a livello interpretativo, lo ha trasformato in una delicata ballata. Questa ragazza ha un talento assoluto  e lo sta dimostrando appieno, ma anche una voce veramente vellutata.

Il ballottaggio, a giudizio secco, senza ricantare, premia Giordana Petralia, eliminato Lorenzo Rinaldi.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cattolico, cittadino d'Europa, sinceramente Liberaldemocratico. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, religione e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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