X Factor 13, quarto live: escono di scena i Seawards

Quarto live di X Factor Italia, quello che precede l’esecuzione dei brani inediti da parte dei giovani artisti.  Arrivano al ballottaggio Giordana Petralia, della squadra Donne Under 25 e i Seawards, del team Gruppi. I quattro giudici premiano la cantante siciliana: decisivo il voto di Malika Ayane che ne premia il fatto che si tratti di una artista ancora in formazione. Perde così un rappresentante anche  Samuel.

Prima Manche

UOMINI 16-24 ANNI (coach Malika Ayane)

Davide Rossi (“Don’t Stop Me Now” dei Queen): Il pianista reatino si conferma uno dei più convincenti su questo tipo di brani. Non era facile confrontarsi con i Queen, lui riesce a non strafare ed è sicuramente un punto a suo favore. Forse è più centrato in chiave crooner, ma dimostra buona versatilità.

DONNE 16-24 ANNI (coach Sfera Ebbasta)

Giordana Petralia (“Highest in the Room” di Travis Scott): Sfida importante, perchè il brano è in queste settimane in testa alle classifiche mondiali. Lo affronta bene, senza sbagliare. Però va meglio su altre cose. Va al ballottaggio

GRUPPI (coach: Samuel)

Sierra (“Snow (Hey Oh)” dei Red Hot Chili Peppers): Riscrivono completamente, in italiano, il brano della band americana e il risultato è una cosa fresca e divertente, oltrchè molto radiofonica. Potrebbe essere un’ottimo brano da cassetta. Sicuramente è più pop e leggero rispetto ad altre cose loro, ma diverte molto.

OVER 25 (coach Mara Maionchi)

Nicola Cavallaro (“90min” di Salmo): Tutto abbastanza conforme alla versione originale, ma la sua voce roca stride un po’ con questo brano del rapper sardo.

 

Seconda Manche

DONNE 16-24 ANNI (coach Sfera Ebbasta)

Sofia Tornambene (“Papaoutai” di Stromae): Aveva grossi dubbi all’inizio e ne avevo anche io perchè questo pezzo è difficilissimo ed in più cantare in francese per chi non è madrelingua è uno scioglilingua complessissimo. Invece è stata convicente, anche nella coreografia e le movenze. Forse la migliore della sera.

GRUPPI (coach: Samuel)

Seawards (”Feel”, inedito): Non sono d’accordo sui giudizi positivi solo parzialmente. Giocarsi l’inedito contro le cover è un’arma a doppio taglio. A me personalmente questo brano piace, moto pop e radiofonico. Vero che hanno fatto cose di altro genere forse più forti, ma in ottica discografica – essendo un inedito – può funzionare. Vanno al ballottaggio
Booda (“M.I.L.F. $” di Fergie): Molto molto forti. Continuano ad essere fra i più attuali e contemporanei in concorso. Crescono di puntata in puntata, anche sul brano di Fergie picchiano forte. Grande energia.

OVER 25 (coach Mara Maionchi)

Eugenio Campagna (“Delicate” di Damien Rice): Affronta bene un brano di livello,  senza sbagliare nulla, anche se forse per la sua formazione musicale è più adatto a produzioni cantautorali italiane.

Ballottaggio

Giordana Petralia (Call out my name di The Weeknd) vs Seawards (Clock’s go forward di James Bay): Complessivamente migliori i Seawards, anche per la parabola di crescita che hanno avuto all’interno del percorso.

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