X Factor 13, sesto live: eliminati Giordana Petralia e Nicola Cavallaro

Sesto live di X Factor. Si parte dalla fine della scorsa puntata: Giordana Petralia, che era finita al ballottaggio, si è scontrata con voto dei giudici con l’artista ultimo classificato a livello di vendite dell’inedito e cioè Davide Rossi. Solo Sfera Ebbasta salva Giordana che quindi esce. Due manches, una con le cover – si suona con una orchestra di 40 elementi diretta e arrangiata da Dardust – e una veloce con gli inediti in versione ridotta: tre al ballottaggio e salvataggio del primo da parte del pubblico. Eliminato Nicola Cavallaro.

Prima Manche

UOMINI 16-14 ANNI (coach Malika Ayane)
Davide Rossi – “Treat You Better” di Shawn Mendes: Sono abbastanza d’accordo con Sfera Ebbasta che sottolinea come la versatilità di questo ragazzo non indica una strada chiara. Però finchè è dentro il programma sapersi confrontare con diversi elementi è un merito. Tanto basta.

DONNE 16-24 ANNI (coach Sfera Ebbasta)
Sofia Tornambene – “I Love You” di Woodkid: Si confronta con uno dei nomi nuovi della scena indie ed elettropop internazionale, lo fa bene, mostrando versatilità. Forse è migliore su altre cose, ma resta comunque convincente.

OVER 25 (coach Mara Maionchi)
Eugenio Campagna – “Cosa mi manchi a fare” di Calcutta: Era nella sua comfort zone, aveva una grande occasione. Purtroppo però ha preso parecchie stecche.
Nicola Cavallaro – “The Sound of Silence” di Simon & Garfunkel: L’arrangiamento orchestrale rende molto tetro questo pezzo che pur bello necessita di un ascolto particolare. Lui torna ad urlare troppo sul ritornello, come ai vecchi tempi. Sembra anche poco in sincro con i musicisti.

GRUPPI (coach Samuel)
Booda – “Hold Up” di Beyoncé: Mi piace l’arrangiamento, lei canta benissimo ed è estremamente sensuale. Sicuramente è una cosa diversa rispetto a quello che solitamente propongono i Booda, ma la cosa funziona parecchio.
Sierra – “The Ecstasy of Gold” di Ennio Morricone: Esperimento molto difficile, superato bene a livello tecnico e di rispetto dell’originale (colonna sonora de ‘Il buono, il brutto e il cattivo‘ di Sergio Leone), e sicuramente hanno mostrato che è una operazione fattibile. Però rispetto ad altre loro produzioni, questa forse è meno forte.

Seconda Manche

I sei artisti ricantano ciascuno un pezzo del proprio inedito, uno dietro l’altro, senza interruzione, in versione ridotta. Al termine delle esecuzioni, vengono indicati i tre nomi che sono andati al ballottaggio. Si tratta di Davide Rossi, Booda e  Nicola Cavallaro. Si salva incredibilmente Eugenio Campagna.Se la gente non sente le stecche,  allora vale tutto.

Ballottaggio

Gli artisti eseguono i cavalli di battaglia, poi tocca al pubblico da casa salvarne uno. Si salvano i Booda. Eliminato Nicola Cavallaro.

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