Eurovision, Europe shine a light: i dettagli dello show e videointervista con Diodato

Una conferenza stampa online ha permesso di svelare alcuni dettagli su Eurovision, Europe Shine a light, il programma che sabato 16 maggio sostituirà l’Eurovision Song Contest 2020, cancellato per la pandemia da Coronavirus. E’ stato, fra l’altro, anche il giorno della prima uscita come nuova capodelegazione Rai di Simona Martorelli, manager di lungo corso, esperta di questioni europee.

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LO SHOW, PRIMA E DOPO

In Italia, saranno due le emittenti che lo trasmetteranno Rai 1 (con Rai Play), commento di Flavio Insinna e Federico Russo e Rai 4 (con Radio 2), commento di Ema Stokholma e Gino Castaldo. Si parte alle 21, ma nel caso di Rai 1 ci sarà una ricca anteprima dal Teatro delle Vittorie ci sarà una anteprima alle 20.35 e un post-programma, dalle ore 23 alle 23,40, durante i quali oltre agli ospiti musicali italiani già annunciati (gli ex  partecipanti eurovisivi Il Volo, Francesca Michielin, Francesco Gabbani, Ermal Meta e Fabrizio Moro, Mahmood, Al Bano) vedrà la partecipazione di Enzo Miccio, che comenterà gli outfit.  Lo stesso segnale di Rai 1 sarà trasmesso quest’anno anche su San Marino RTV ed anche per questo agli ospiti si aggiunge la rappresentante del Titano Senhit. Stasera alle 21, su San Marino RTV, ricco speciale condotto dalle voci storiche del concorso, Lia Fiorio e Gigi Restivo.

Come all’Eurovision, ci saranno tre inserti autogestiti dalla Rai ma la verà novità, annunciata dal vicedirettore di Rai Uno Claudio Fasulo, è che nel caso di Diodato, rappresentante italiano, ci sarà un minitalk show, concesso in via speciale anche in considerazione che proprio la sua ‘Fai rumore’ cantata dai balconi nei primi giorni di lockdown ha ispirato l’evento. A proposito di Diodato, si esibirà dall’Arena di Verona: il contributo, già registrato, vedrà lo storico antifiteatro vuoto ed illuminato col Tricolore.

Finito lo show, su Rai 1 la serata eurovisiva proseguirà con “Techetechetè Note d’Europa“, un percorso dentro l’Eurovision dal 1974 al 2019 focalizzato esclusivamente sui cantanti italiani. Introdurranno la puntata Gigliola Cinquetti  e Toto Cutugno, i due vincitori italiani. Tra gli altri protagonisti di questo “viaggio tra storia e musica”: Ricchi e Poveri,  Matia Bazar, Alan Sorrenti, Riccardo Fogli, Alice e Battiato, Conchita Wurst, Francesco Gabbani.

LO SHOW  INTERNAZIONALE 

Diodato a parte, ci sarà circa un minuto per cantante: 20 secondi di cartolina di presentazione, 20 secondi di saluto e 30 secondi della canzone, con gli artisti divisi in blocchi. I 41 cantanti saranno poi chiamati ad esibirsi coralmente – hanno registrato le varie parti – su ‘Love shine a light’, di Kathrina & The Waves, brano iconico della storia eurovisiva, vincitore nel 1997. Inoltre, sarà presentato un montaggio con i fan che si esibiranno sulle note di ‘What’s another year?” di Johnny Logan, vincitore per l’Irlanda nel 1980.

Fra gli ospiti internazionali della storia eurovisiva. Ci saranno le esibizioni di diversi ex vincitori: Marija Serifovic, vincitrice per la Serbia nel 2007 con “Molitva“;  Mans Zelmerlow, vincitore 2015 per la Svezia con “Heroes”; Gali Atari, israeliana e trionfatrice nel 1979 con “Hallelujah“. utti canteranno le rispettive canzoni vincitrici (nel caso di Gali Atari, invece che dai Milk and Honey sarà accompagnata da un coro di ex partecipanti allo Junior Eurovision). Ci sarà anche Netta, vincitrice nel 2018  per Israele con “Toy“, che eseguirà una versione acustica del suo nuovo singolo che ha un messaggio speciale dedicato a questi giorni e il campione uscente Duncan Laurence con il nuovo singolo “Someone else”.

Infine, ascolteremo “Ein biΒchen frieden”, canzone con cui Nicole nel 1982 ha trionfato per la Germania, che sarà eseguita dal tedesco Michael Schulte, quarto nel 2018, in duetto con Ilse De Lange dei The Common Linnets, seconda nel 2014. Sarà presente anche Viki Gabor, campionessa uscente dello Junior Eurovision e dovrebbero essere presenti messaggi di altre eurostar, gli ex vincitori Ell & Nikki e Helena Paparizou ed inoltre Eleni Foureira.

IL MESSAGGIO, LA MUSICA, IL CINEMA

A seguire, trovate una videointervista di Diodato, realizzata dall’ufficio stampa, sulla partecipazione allo show. Alcuni riferimenti: Diodato come è noto, avrebbe dovuto esibirsi a Rotterdam, nei Paesi Bassi: proprio in quello stesso stato, ma ad Hilversum (da dove andrà in onda lo show prodotto dalla tv olandese) nel 1958 Modugno chiuse terzo con quella ‘Nel blu dipinto di blu’ che poi lo porterà a vincere il Grammy. C’è poi un riferimento al David di Donatello, vinto di recente dal cantante tarantino con ‘Che vita meravigliosa’, colonna sonora del film di Ferzan Ozpetek “La dea fortuna”. 

Infine, si parla dell’esibizione all’Arena di Verona, che Diodato per primo ha riacceso in questi giorni di lockdown.

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