Battiti Live 2020 si farà: Otranto sede unica, collegamenti da varie location. Tutti i dettagli

Il Coronavirus non ferma Battiti Live. La popolare rassegna estiva organizzata da Radio Norba andrà in scena dall’ultima settimana di luglio per sei settimane e lo farà in una forma nuova, diversa, evidentemente condizionata dalle attuali normative per il contagio della pandemia. Non un festival itinerante ma una sola sede, il Castello Aragonese di Otranto che sarà la base logistica dello show, con la presenza dei due conduttori, il direttore Alan Palmieri ed Elisabetta Gregoraci.

Da lì si esibiranno – senza pubblico – gli artisti e da lì partiranno i collegamenti con 15 sedi diverse, dalle quali in location altrettanto suggestive si esibiranno diversi altri artisti dell’attesissimo cast. Battiti Live 2020 sarà trasmesso in prima serata su Italia 1 oltre che su Radionorba, Radionorba Tv, Telenorba, Mediaset Extra e, on demand, su Mediaset Play.

Così Marco Montrone, presidente di RadioNorba:

“Siamo abituati alle sfide ed abbiamo lavorato per non cedere di fronte alle indubbie difficoltà provocate da questo eccezionale evento pandemico. Sarebbe stato più facile decidere un rinvio al 2021, ma nei lunghi mesi del lockdown abbiamo lavorato alacremente ad una rivisitazione eccezionale del format che potesse consentirci, nel pieno rispetto di tutte le disposizioni in vigore, di non fermarci e riaccendere la musica per restituire al nostro pubblico, agli artisti e a tutti noi addetti ai lavori del comparto la speranza di poter tornare ad assaporare nuovamente le emozioni alle quali eravamo ormai abituati, ma delle quali probabilmente, ora più che mai, tutti avvertiamo il bisogno di rivivere sebbene in modo diverso”.

La musica come rinascita e ripartenza, dice Montrone:

Otranto è  una città simbolo dell’incontro di civiltà e culture, crocevia tra oriente e occidente, una civiltà avanzata che fu rasa al suolo dai conquistatori e che, in un certo senso, diventa oggi il luogo simbolo della rinascita della musica. Il senso che abbiamo voluto riconoscere a questa edizione, è che e se in questa estate surreale, per evidenti ragioni, il grande pubblico non potrà raggiungerci ad Otranto, allora saremo noi a cercare di portare la musica in diverse città, con tempi e modi diversi e adeguati alle circostanze dell’estate 2020, per poi con la televisione, la radio, il web e i social connettere il Paese nel nome della musica”.

Noi di Euromusica come sempre – siamo stati i primi a seguire l’evento – ci saremo e seguiremo la manifestazione, ormai diventata una sorta di nuovo Festivalbar senza gara, appuntamento fisso dell’estate.

 

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