Con gli ultimi 6, ecco tutti i vincitori di Musicultura 2020. Finalissima a fine agosto: le canzoni

Con un pizzico di malcelata soddisfazione, lasciateci dire che eravamo stati fra i primi a parlarne. Dopo H.E.R. con la quale avevamo anche fatto una videointervista proprio in occasione della sua partecipazione, un’altra artista passata dalle colonne di Euromusica si afferma nell’edizione 2020 di Musicultura, il Festival Nazionale della canzone popolare  e d’autore, giunto alla trentunesima edizione, che avrà le sue finali all’Arena Sferisterio di Macerata il 28 e 29 agosto prossimi: si tratta di La Zero.

L’artista napoletana, finalista l’anno scorso a Sanremo Giovani, era stata intervistata da noi in occasione di una sua recente esibizione in Umbria. Si unisce ad un lotto di vincitori di grande prestigio. H.E.R e l’ex Sanremo Giovani Miele erano state scelte dal pubblico della rete, mentre La Zero, insieme con gli altri cinque, è stata scelta dal comitato di garanzia. C’è un altro nome di spicco, vale a dire Fabio Curto, già vincitore di The Voice of Italy. Trionfano poi il  cantautore indie rock napoletano dei Blindur, i milanesi I miei migliori complimenti; gli ostiensi Senna; la napoletana Hanami.

Il comitato tecnico scientifico che ha decretato gli altri vincitori era composto da: Claudio Baglioni, Brunori Sas, Vasco Rossi, Sandro Veronesi, Francesca Archibugi, Giorgia, Enzo Avitabile, Enrico Ruggeri, Alessandro Mannarino, Luca Carboni, Guido Catalano, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Frankie hi-nrg mc, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Dacia Maraini, Mariella Nava, Gino Paoli, Ron, Andrea Purgatori, Alessandro Carrera, Ennio Cavalli, Tosca, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Willie Peyote

Nelle serate finali, che saranno trasmesse in diretta su Radio 1, sarà invece il pubblico in sala a decretare il vincitore assoluto, che si porterà a casa  i 20 mila euro del premio finale. Altri importanti riconoscimenti verranno assegnati ai giovani artisti per un valore di 23 mila euro. Fra gli ospiti delle finali anche il vincitore dell’Eurovision 2017 Salvador Sobral oltre a Tosca, Francesco Bianconi e all’israeliano Asaf Avidan.

Di seguito, ecco le canzoni vincitrici

H.E.R- Il mondo non cambia mai

LEGGI LA SCHEDA  DI H.E.R.

Miele- Il senso di colpa

Miele, al secolo Manuela Paruzzo, nissena, vista a Sanremo 2016 nei giovani. Alla rassegna marchigiana ha portato “Senso di colpa”, una potente powerballad al femminile sull’autodeterminazione, che ha convinto il pubblico della rete.  Apre il concerto di De Gregori al Teatro Antico di Taormina e quello di Alvaro Soler in occasione del Cous Cous Fest a San Vito Lo Capo.

La zero- Mea culpa

Manuela Zero, cantante ed attrice napoletana, già vista a Sanremo Giovani 2019, porta una potente powerballad elettronica che canta dei drammi d’amore in una chiave nuova e con un testo molto forte. . Collabora come autrice alla scrittura di Latte di Mandorla, il singolo di Mameli uscito subito dopo il suo percorso ad “Amici” (ed è la protagonista del video)

Blindur- Invisibile agli occhi

Blindur è lo pseudonimo di Massimo De Vita, cantautore e produttore che in sei anni ha collezionato circa 400 concerti tra Europa e USA. Ha pubblicato due EP autoprodotti, due album ̶ Blindur (2017) e A (2019) ̶ e l’EP Mozzarella Session (2017). Tra i suoi riconoscimenti, il “Premio Bertoli 2015” e il “Premio De André” dello stesso anno. Il suo lavoro d’esordio è rientrato tra i cinque migliori dischi nella categoria opera prima per il “Premio Tenco”. . Dal 2018 è in tour nelle carceri con il progetto Gli ultimi saranno. “L’ssenziale è invisibile agli occhi” è la frase chiave de “Il piccolo principe” di Antoine de Saint Exupery.

Fabio Curto-Domenica

Una vittoria che sa di rilancio per l’artista cosentino, che cinque anni dopo The Voice of Italy ha praticamente ricominciato da zero. Una ballata in stile quasi americano, bilingue, gli ha dato la vittoria nella manifestazione.

 

Hanami- Contro volontà

Donatella Fiore, cantautrice indie dai testi molto interessanti, come questa ballata su un amore combattuto. Finalista ad Area Sanremo 2017.

I miei migliori complimenti- Inter-Cagliari

Un macbook ed un sintetizzatore per questo gruppo che produce canzoni dai testi non banali e dal sound molto forte ed attuale. Da quasi due anni il progetto gira per tutta Italia con due tour che hanno portato lo spettacolo dal vivo del progetto sui palchi di importanti club e festival.

Senna- Italifornia

Il nome è un chiaro omaggio al campione di Formula Uno scomparso. Esponenti della scuola indie romana, il loro primo album è stato realizzato recuperando un vecchio 8 piste a bobine.

 

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