Esce il 20 ottobre “Semplicemente amore”, l’inedito live di Mia Martini registrato in Umbria

Ci sono delle volte in cui bisogna fare un’eccezione. La regola del nostro sito è che quando si parla di musica italiana, fatta eccezione per Sanremo o i grandi eventi, lo spazio è dedicato ai nomi nuovi o meno noti. Però se esce un disco live mai pubblicato e postumo di uno dei simboli della musica italiana nel mondo, sarebbe sciocco da parte nostra  non parlarne. Tanto più se riguarda la nostra terra, l’Umbria ed il legame forte che questa indimenticata artista aveva con essa.

Parliamo di Mia Martini e di  “Semplicemente amore”, il disco live registrato durante un concerto che la cantante calabrese tenne nella piazza principale di Calvi dell’Umbria, piccolo comune in provincia di Terni il 12 maggio 1991.  Undici tracce per quello che fu un evento unico per la piccola realtà umbra e che oggi si ritrovano in una produzione della Rca, in uscita il 20 ottobre prossimo (acquistabile qui). Si tratta del primo disco postumo dell’artista in dieci anni, dopo le due raccolte uscite per Edel Music.

L’idea di trasformare in un disco quell’inedito concerto, che richiamò nella cittadina umbra qualche migliaio di persone, è venuta a Marcello Spiridioni, disc-mastering della Rca Italiana. Spiridioni è originario di Calvi e da alcuni anni, dopo essere andato in pensione, ha deciso di vivere nella vecchia casa dei genitori a Santa Maria della Neve, frazione di Calvi. Una casa che dista poche centinaia di metri dalla villetta dove, dal 1986 al 1993 visse Domenica Martini, in arte Mia Martini. Fu proprio l’amore per Calvi dell’Umbria che spinse la celebre cantante ad accettare la proposta di fare un concerto nella piazza principale del paese. Mia non volle alcun compenso per quella sua performance. Considerò la sua esibizione come un regalo fatto alla terra che l’aveva accolta ed adottata. Oggi, a distanza di quasi trent’anni da quella sera, Marcello Spiridioni ha avuto l’idea di rendere di pubblico dominio quel concerto che è diventato un disco.

Tutto è successo per caso, come racconta Spiridioni:

“Un giorno  mi chiamò al telefono Martina Minicocci, una giovane ‘fan’ di Mimì. Aveva saputo, leggendo quà e là, di quel concerto tenuto dalla Martini a Calvi, un concerto del quale, peraltro, non esiste alcuna foto o video. Durante la conversazione chiesi l’età alla ragazza e rimasi meravigliato dal fatto che alla data del concerto lei fosse appena nata e che non avesse mai, nella sua vita, incontrato Mia Martini. E’ stata quella telefonata a farmi capire che le canzoni di Mimì sono apprezzate da un pubblico molto trasversale, che non conosce età. Così, dopo aver riflettuto a lungo, decisi che era giunto il momento di rendere pubblico quel concerto del ’91. Nel corso della mia carriera, ho conosciuto tanti artisti, ho provato per loro sentimenti diversi, stima, ammirazione, indifferenza, per Mimì tutto è stato e resta speciale”.

Ci sono voluti alcuni mesi di lavoro, ma alla fine il sogno del disc-mastering della Rca, si è avverato. Il disco è stato stampato ed il 20 ottobre uscirà in tutte le edicole italiane. Questo è il primo passo: a maggio del 2021 ci sarà il seguito, con una grande manifestazione che avrà luogo su quella stessa piazza di Calvi dell’Umbria, dove Mimì fece il suo bellissimo concerto. Di quella sera Spiridioni conserva dei ricordi particolarmente suggestivi.

Per molti anni io e Mimì avevamo lavorato insieme in Rca poi, e dopo il suo trasferimento a Calvi, la nostra amicizia e la reciproca conoscenza si erano affinate. Sapeva sempre cosa pretendere da se stessa e con coerenza e professionalità, non cedeva facilmente alle lusinghe. Più volte le avevo proposto di fare un concerto a Calvi e fui felicissimo quando, inaspettatamente, accettò. Sono trascorsi trent’anni e quella registrazione, da me realizzata e gelosamente conservata in un cassetto, rappresenta un indelebile ricordo personale, che adesso ho deciso di condividere con tutti”.

Un ricordo di quegli anni arriva anche da un collega giornalista, che è anche dj, il narnese Mauro Pacelli:

Mimì in questi anni abitò in una villetta situata alle porte di Santa Maria della Neve. Per ironia della sorte, prima di lei quella casa aveva ospitato gli studi di Radio Azzurra, la prima ed unica emittente privata sorta a Calvi. Mimì si inserì ben presto nella realtà locale, diventando amica di tanta gente che abitava nelle case di campagna vicine alla sua residenza. Andava spesso a mangiare in una semplice trattoria della zona ed iniziò a frequentare anche Calvi. In quei tempi nacque la nostra amicizia. Io ero il direttore di Radio Narni e spesso veniva a trovarci in studio per qualche inedita intervista in diretta. Il 6 gennaio del 1989 avemmo l’onore di ospitarla al teatro comunale di Narni dove la nostra radio organizzava ogni anno in questo giorno uno spettacolo di beneficenza con artisti locali. Fu per noi, e per me in particolare, un grande regalo. Ricordo ancora quando sul palco le consegnai un mazzo di rose rosse e lei mi abbracciò con grande affetto. Un mese dopo era a Sanremo con “Almeno tu nell’universo”. La canzone arrivò nona, ma vinse il “Premio della critica”. Mia Martini era tornata!

 

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cattolico, cittadino d'Europa, sinceramente Liberaldemocratico. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, religione e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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