Alla scoperta dei Kriil, il trio francese che incanta con l’Ambient Pop

Kriil

Oggi viaggiamo in Francia dove incontriamo i Kriil, gruppo di Parigi nato come duo nel 2017 quando Richard (classe ’90) e Klaar (classe ’94) si sono incontrati al conservatorio in una “serata metafisica”, come loro stessi l’hanno definita. Il nome di Kriil dovrebbe ricordare “krill”, il nome di un crostaceo che vive negli oceani ed è spesso preda di balene. Due mesi dopo arrivano le prime esibizioni live, ma avevano bisogno di una visibilità più ampia quindi partecipano a The Voice francese del 2018 dove incantano il giudice Mika con una cover dell’intramontabile Stayin’ alive dei Bee Gees.

Più recentemente si è aggiunto un terzo componente, Eliot. Tutti e tre cantano e producono suoni elettronici creando un Ambient Electro Pop veramente piacevole e a tratti misterioso. Per ora contano all’attivo solo un album, pubblicato quest’estate, di 11 tracce. Il brano più famoso è Your Eyes, Will I Ever che mostra anche la loro passione per i video animati di cui avevamo fatto un approfondimento a parte. Il video, realizzato da Félicien Colmet Daâge, sincronizza il suono dei Kriill con un’esperienza paesaggistica claustrofobica, in cui una casa di vetro avvolge un terrario di cavallette, per essere parallelamente imprigionata da un immenso terrario esterno.

Da non perdere poi Grandma Became A Zombie, Green Jewels, e Hurt People Hurt People. Il video di quest’ultimo è stato rilasciato qualche giorno fa e parla di come le persone ferite feriscano a loro volta altri, ma non per questo sono da biasimare.

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