X Factor 14, quarto live: doppia eliminazione, escono Blue Phelix e Vergo

Si va delineando ormai la gerarchia di X Factor 14. Il quarto live, che ha segnato il ritorno in pista di Alessandro Cattelan dopo due settimane ai box per Covid-19, ha visto una doppia eliminazione: fuori Blue Phelix e Vergo, per motivi diversi dei quali parliamo più sotto. Emma e Mika restano quindi con un artista a testa – per il coach inglese non sarà facile ora arrivare in fondo col solo NAIP – mentre Hell Raton ha ancora tutto il team.

PRIMA MANCHE

Manche rapida con la riesecuzione in forma breve dei rispettivi inediti, uno dopo l’altro senza interruzioni. Votazione completamente affidata al televoto. Rispettivamente:
MYDRAMA – Vieni con me
CASADILEGO–  Vittoria
CMQMARTINA – Sparami
BLUE PHELIX– South Dakota
BLIND– Cuore nero
VERGO– Bomba
NAIP– Attenti al loop
MELANCHOLIA-Leon
LITTLE PIECES OF MARMELADE – One cup of happiness

Il verdetto è purtroppo scontato, con NAIP che inspiegabilmente continua a passare pur essendo evidente il nullo futuro discografico mentre Blue Phelix, già a forte rischio la scorsa settimana, va a casa, anche al termine di una settimana molto difficile nella quale ha dovuto affrontare una lunga serie di insulti omofobi ai quali la sua coach Emma ha risposto prontamente su Instagram.  Dopo una scorsa prova oggettivamente un po’ debole, questa situazione non ha aiutato.

SECONDA MANCHE

DONNE 16-24 ANNI (coach Hell Raton)
MYDRAMA – Notti di Sfera Ebbasta: Il brano non le appartiene per nulla, ma in generale lo affronta senza grossi problemi. Ha cantato meglio e di meglio, ma ha un controllo della voce veramente eccezionale.
CASADILEGO- Rapide di Mahmood: Non sono d’accordo coi giudici. A me è piaciuta, più contemporanea e fresca rispetto ad altre volte, anche se la sua voce è emersa meno.
CMQMARTINA – Albero di Calcutta: Meno convincente del solito, su un brano che già non è immediato. Non sbaglia nulla, ma è troppo fredda, poco emozionale.

UOMINI 16-24 ANNI (coach Emma)
BLIND- Riscrittura di Per me è importante dei Tiromancino: Sceglie di lasciare l’autotune e di cantare i primi versi originali del brano. La differenza oggettivamente si sente, però merita un plauso per aver accettato la sfida, che complessivamente è vinta.

OVER 25 (coach Mika)
VERGO- Mashup fra Oro di Mango e Pienso en tu mirà e Malamente di Rosalia. Non ci siamo. Troppo autotune, davvero troppo, riuscendo fra l’altro a sbagliare lo stesso. Peccato, perchè l’operazione era buona.
NAIP- Amandoti dei CCCP: Ho tremato molto, perchè questo è un pezzo bellissimo e disperatissimo, una delle pietre miliari della nostra canzone d’autore. Lui si è spogliato di tutte le sovrastrutture ed ha cantato. Finalmente. E ha cantato bene.

GRUPPI (coach Manuel Agnelli)
MELANCHOLIA- Sweet dreams degli Eurythmics: Poco da dire, non era facile rendere forte anche in chiave rock un brano popolarissimo ed icona del pop elettronico.  Hanno fatto loro questo brano senza snaturarlo. Per quanto mi riguarda sono in fuga per la vittoria.
LITTLE PIECES OF MARMELADE – Bullet with butterfly wings degli Smashing Pumpkins: Continuano ad essere nella loro comfort zone e non muovono un passo. Noia.

BALLOTTAGGIO

VERGO vs MYDRAMA: Non ricantano, i giudici mandano tutto al tilt. Vergo eliminato

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cattolico, cittadino d'Europa, sinceramente Liberaldemocratico. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, religione e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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