X Factor 15, seconda puntata di bootcamp: entrano Edoardo Spinsante e Vale LP

Si completano i bootcamp ad X Factor 15, con le  scelte compiute dagli ultimi due giudici, ovvero Hell Raton ed Emma. Non ci sono più le categorie quindi i teams sono stati composti sulla base di criteri artistico-musicali. Ognuno dei coach dovrà avere però obbligatoriamente almeno un solista e almeno una band. Dalla prossima settimana per i 20 artisti via agli Home Visit per delineare i 12 artisti che andranno ai live.

Team Hell Raton

VERSAILLES – Goosembumps di Travis Scott: Molta energia. Non sono particolarmente un amante di questo genere, ma è bravo senza subbio. Si siede.
JATHSON – Inedito Bloody Sun: Più convincente in inglese che in italiano ma è assolutamente credibile, moderno e contemporaneo. Si siede. Poi lascia il posto ai Caracas.
KALPA- inedito Television commercials: Quintali di autotune, davvero troppo per un talent show e poi è un brano che ricorda centinaia di altre produzioni simili. Niente di originale. Non merita la sedia. Ma Hell Raton lo fa sedere, poi lascia il posto a Mira
DISTORTED VISION- inedito Harakiri. Urla belluine. Nomen Omen. Anche no. Infatti vanno a casa.
ETTA – inedito Il mio deserto: Rap abbastanza generico, anche se le presenze femminili del genere sono poche, lei non spicca. Niente.Va a casa
MELLI E GEMMA- inedito Sulla mia tomba: Già un titolo così la dice lunga. Un vero caos, niente che resti veramente in testa. Hell Raton li fa però sedere.
L8-  Cattivo: Il solito schema con vocine e mossette, a compensazione di una produzione modestissima. Incredibilmente viene fatto sedere poi lascia il posto ad Edoardo Spinsante.
MIRA- Runaway di Aurora: Bello l’abbinamento con la loop station. Interpretazione grintosa. Funziona. Siede al posto di Kalpa
BECKENBAUER – Luna dei Verdena: La fanno in chiave elettronica e Agnelli nel backstage se potesse li fulminerebbe. Però sono bravi e lo fanno bene. Non la pensa allo stesso modo Hell Raton che li manda via.
EDOARDO SPINSANTE – inedito Altro: Ha una bella voce, scrive molto bene. Il pezzo inedito non è straordinario, ma considerando che il programma è sulle cover, merita una sedia. Si siede per fortuna al posto di L8.
22:22- inedito a cappella: Mi chiedo come sia possibile presentare ai bootcamp un pezzo rap a cappella, scritto cinque giorni prima. Non classificabile. Va a casa, giustamente.
KARAKAZ – Satisfaction di Benny Benassi: Versione molto coraggiosa di questo brano del gigante italiano della EDM. Non era facile trasformarlo in un pezzo rock. Bravi. Entrano, al posto di Jathson.
BARKEE- All’ultimo respiro dei Club Dogo: si esibisce prima degli Home Visit per via del Covid. Bella questa versione di un pezzo non esattamente pop. Non basta per andare avanti.

Vanno agli Home Visit: Karacaz, Edoardo Spinsante, Versailles, Mira, Melli e Gemma.

LEGGI LA PRIMA PUNTATA DI BOOTCAMP

Team Emma

LYSA – Formidable di Stromae: Scelta difficilissima perchè Stromae ha una musicalità molto particolare e il francese è sempre ostico se non lo parli bene. Lei su questo fronte  se la cava e l’arrangiamento sgonfia il pezzo ma non lo penalizza. Si siede ma era previsto che non durasse, lascia il posto a Vale LP
NOITE – inedito Sale grosso: Sonorità quasi jazz, atmosfere lusitane. Tutto molto vintage ma bellissimo. Si siedono, poi lasciano il posto a Le Endrigo.
EDO- Flaws dei Bastille: Molto british e abbastanza fedele all’originale, l’operazione funziona molto bene.  Ben cantata, un filo di emozione. Si siede.
CASSANDRA – Pop porno dei Il Genio:  Il testo è al femminile, ovviamente, quindi cantato da un maschio fa un effetto strano. Però l’arrangiamento funziona. Si siedono, poi lasciano il posto a Gianmaria, perchè il progetto è già pronto.
MICHELA AMADORI – Drivers licence di Olivia Rodrigo: Le superhit mondiali in testa alle charts sono rischiosissime, perchè il confronto è fresco. Però lei ha una voce cristallina, è intonata come una spada e tiene il palco benissimo. Qualche sbavatura nel ritornello. Incredibilmente, va a casa.
RIVA – inedito Ossa: Una bella power ballad, bella atmosfera, bell’arrangiamento. Si siedono.
SARAI- R U mine? degli Arctic Monkeys: Non particolarmente brillante, non abbastanza per  prendere una sedia anche se suona la chitarra elettrica e questo è sicuramente un punto a favore. Vocalmente soprattutto è debolissima.  Non entra.
VALE LP- inedito Porcella. Allegra, fresca, divertente. Canta bene, scrive ancora meglio. Da fischiettare. Si siede al posto di Lysa.
ANNA RENE’- Non vivo più sulla terra di Mace, Rkomi e Venerus. Non capisco francamente perchè andarsi ad incagliarsi con pezzi così poco mainstream. A parte questo comunque niente di che. Non vale una sedia.
LE ENDRIGO- Lamette di Rettore: Poteva essere una bella idea. E invece la fanno in chiave rock urlando come nemmeno Alessandra Amoroso agli esordi. Non ci siamo. Per Emma invece si, entrano al posto dei Noite.
GIANMARIA VOLPATO- inedito Mamma Scusa (suo brano, pubblicato): L’eterno tema della mamma declinato in salsa trap. Leggermente retorico nel testo, però lui è bravo. Si siede al posto dei Cassandra.
BEART- inedito Non ci vediamo da un po’: Gran bel pezzo, fresco e radiofonico. Funziona parecchio. Per Emma non si siede

Vanno agli Home Visit: Edo, Riva, Vale LP, Le Endrigo, Gianmaria

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cattolico, cittadino d'Europa, sinceramente Liberaldemocratico. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, economia e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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