“Roma”: Doria vince il Liet International con un inno in corso (e italiano) alla Città Eterna

  • Staff
  • 27 Maggio 2022
  • Commenti disabilitati su “Roma”: Doria vince il Liet International con un inno in corso (e italiano) alla Città Eterna

Finite le restrizioni, è tornato anche il Liet International, uno dei concorsi musicali più interessanti. Su queste colonne ne avevamo già parlato ma è bene ricordare cosa sia. Potremmo definirlo una sorta di Eurovision delle lingue minoritarie europee. Di fatto è un festival, appunto dedicato alle lingue minoritarie e regionali d’Europa, nato in Frisia ed organizzato col patrocinio del Consiglio d’Europa. L’edizione 2022 si è svolta a Tønder, in Danimarca e vedeva al via 13 canzoni, per altrettante regioni europee.

L’Italia aveva due rappresentanti: il sardo Emanuele Pintus ed il sudtirolese Jimi Henndreck, che si è esibito nel dialetto germanico del Sudtirol. A vincere però è stata una delicatissima ballata dai suoni antichi: “Roma” di Doria Ousselet, in rappresentanza della lingua corsa. Il brano ha anche un breve inciso in italiano.

Come viene raccontato nella presentazione del brano, questo ripercorre lo stretto legame che c’è fra la Corsica e Roma:

La canzone ripercorre la storia della nazione corsa che si stabilì a Roma durante l’età moderna e servì nella “Soldatesca corsa” per il Vaticano.

La comunità corsa era raggruppata nel quartiere di Trastevere intorno alla Basilica di San Crisogono e alla Chiesa di Santa Agata, dove la statua della Madonna di Fiumarola (del Carmine) era stata recuperata dal corso del delta del fiume Tevere. Un incidente provocato dai soldati di Luigi XIV nel 1662 pose fine alla storia epica della Guardia corsa che aveva la responsabilità della sicurezza della città e della protezione dei sovrani pontefici.

Le sale di Costantino, in Vaticano, custodiscono la memoria di questi illustri soldati dal dipinto di un’allegoria della Corsica sotto la quale si nota il motto: “CYRNIORUM FORTIA BELLO PECTORA” o “Cuore dei corsi valoroso in guerra”.

Doria rende omaggio alla storia antica di questi corsi impiantati a Roma attraverso la sua canzone e questo clip in cui lei incarna lo spirito antico e vendicativo dei soldati corsi sacrificati nel 1662. Per rinnovare il legame millenario che un tempo ha unito la Corsica e Roma.

A decidere la vittoria in questo festival, dove è vietato cantare in inglese (ma la Gran Bretagna può partecipare con tutti gli altri idiomi nazionali) è una giuria di esperti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: