Battiti Live 2022, il racconto delle due serate IN DIRETTA da Gallipoli

Battiti Live 2022 approda al Porto Mercantile di Gallipoli. Nella giornata di sabato 2 c’è stata la prima delle due serate in Salento. Purtroppo per un problema tecnico al server  non abbiamo potuto come sempre proporvi il resoconto dello show.

Si sono comunque esibiti Fedez, Mara Sattei, Tananai, Dargen D’Amico, Gabry Ponte, il cantautore svedese Darin (del quale avevamo parlato qui), Fred De Palma, Mr. Rain, Alfa, Big Boy (che poi è il rebranding di Sergio Sylvestre), Lda, Giordana Angi, Bianca Atzei, Cristiano Malgioglio, Rocco Hunt, Elettra Lamborghini, Federico Rossi, Malika Ayane, Dani Faiv, Albe, Riki, Blind, il cantautore salentino (di Galatina) Cioffi, Irama.

Ci sono state inoltre, due esibizioni on the road: Marco Mengoni da Conversano (Bari) e Bob Sinclar da Massafra (Taranto). Al timone ovviamente sempre il direttore Alan Palmieri, con Elisabetta Gregoraci ed in platea Maria Sole Pollio.

Via alla terza serata live da Gallipoli

Si parte con Elodie che esegue “Bagno a mezzanotte” e “Tribale”. Lei è sempre molto brava (anche se qui è in playback), ma va detto oggettivamente ha cantato di meglio. Segue Alvaro Soler, che per Maria Sole Pollio diventa “SOLEIL”. Con lui il dj tedesco Tobias Topic, eseguono il nuovo singolo “Solo para ti”. Il pezzo è tutt’altro che originale, ma funziona pacchio. Seguono “El mismo sol” e “Sòfia”  e “La cintura”,  tutte dal vivo.

Segue collegamento con Francavilla Fontana dove Baby K canta “Bolero”. Torna poi Topic con la hit “Kernkrakt 400”, dove c’è la voce (in questo caso su disco) dello svedese A7S, già autore di diverse hit con lui.

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Secondo blocco

Si riparte con Rkomi che canta “Ossa rotte” (imbarazzante) e il pezzo di Sanremo “Insuperabile”. Ho francamente paura nel vederlo come giudice di X Factor. Poi per fortuna si cambia musica e livello con La Rappresentante di Lista che presenta l’ultima hit “Diva” e il pezzo di Sanremo 2022 “Ciao Ciao”: sei minuti che oscurano tutto il resto dello show, davvero fuori concorso.

Gabry Ponte

Terzo blocco

Si riparte fortissimo con Gabry Ponte e il suo dj set con pezzi come “Beggin'” e “Killing me softly” ed in chiusura  la sua “Thunder”, realizzata con Prezioso e Lum!X. Passano gli anni ma continua a far ballare anche i muri. Molto difficile stare fermi. A seguire riscendiamo in basso con Ana Mena, che canta –  in playback, per fortuna – la terribile hit estiva “Mezzanotte” e il non meno brutto pezzo di Sanremo “Duecentomila ore”.

Poi arriva Rocco Hunt e dalla balera passiamo al reggaeton con “Un bacio all’improvviso” e “Ad un passo dalla luna”. Segue il brano dei due conduttori, “Kalispera”. Vabbè.

Quarto blocco

Aprono il nuovo slot Tananai, Mara Sattei e Fedez con “La dolce vita”, attuale numero 1 della classifica italiana. Il pezzo funziona ed è la prova che si può fare una hit estiva senza per forza buttarla su insopportabili copie dello stesso motivo. L’esecuzione è mista, perchè si sente Fedez lamentarsi per il bodypack spento. Mara Sattei invece forza ha un rinforzo, visti i limiti vocali. Va detto  però ha imboccato una bella strada, quella dei brani estivi di successo.

Resta Fedez, entra Francesca Michielin: cantano live il pezzo di Sanremo 2021 “Chiamami per nome”. A seguire resta solo la cantautrice veneta che presenta il nuovo singolo “Bonsoir”, anche in questo caso live. Pezzo interessante, sicuramente sulle sonorità attuali. Tananai si è realmente fatto male ad una caviglia durante l’esibizione precedente, ma torna in scena lo stesso per cantare il nuovo pezzo “Pasta”.

Aka7even e “Come la prima volta”. Stecche a profusione su un pezzo inascoltabile.

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Dargen D’Amico

Quinto blocco

Dopo la pausa, c’è ancora Aka7even, con “Toca”: reggaeton anche per lui. Segue, con grande fantasia, “Loca”.  L’aria si rinfresca con Carl Brave e Noemi e la loro orecchiabilissima “Macumba”, cantata (bene) live. A seguire il pezzo nuovo “Hula-hoop”: meno forte, ma comunque funziona. Tocca poi a Lazza, primo in classifica con l’album “Sirio”: canta “Panico”. Insomma.

L’israeliano Kayma, del quale avevamo già parlato, è l’ospite internazionale con la bellissima “Learn to say no”. A seguire “Gasolina”, il nuovo singolo a tutto autotune di Anna. Il brano è la cover tamarra dell’omonimo brano de “Il mondo di Patty”. Non ci credete? Cliccate qui.

Sesto blocco

Il nuovo blocco è aperto da un medley dei The Kolors: “Pensare male”, “Black out”, “Cabriolet panorama” e la loro prima hit, “Everytime”. Tutto molto bello. Plauso anche a Stash che canta live. Torna Noemi col pezzo di Sanremo “Ti amo non lo so dire”.  A seguire Raf  live (ma purtroppo molto male) col nuovo singolo “Cherie”. “Infinito”, che canta subito dopo, è una perla meravigliosa e spiace tantissimo che uno con la sua storia non ce la faccia davvero più a cantare dal vivo.

Collegamento con Manfredonia per ascoltare Alex Wyse di Amici e la noiosissima ballata “Non siamo soli”.

Aka 7 Even

Settimo blocco

Il successivo blocco è aperto da Dargen D’Amico con “Ubriaco di te” e poi col pezzo di Sanremo 2022 “Dove si balla”. Oggettivamente sono le sue cose più forti sentite in questa sera dopo La Rappresentante di Lista. Incredibile come per tanti anni  il mainstream abbia completamente ignorato il rapper cantautore milanese, pioniere del genere in Italia.

A seguire i Follya, già  noti come Dear Jack, col ritorno di Alessio Bernabei e senza Lorenzo Cantarini: “Tutto ok” è il nuovo singolo. Simpatico, orecchiabile ma per il rilancio serviva altro. Stecche di Bernabei come da copione. Si torna da Baby K a Francavilla Fontana con “Non mi basta più”.

Ottavo blocco

Michele Bravi con “Zodiaco” apre l’0ttavo blocco. Il brano non è fra le sue produzioni migliori, va detto con onestà. Poi il grande ritorno dei Gemelli DiVersi con “Vero”: è subito 2000. Ma che bello, davvero. E il momento vintage prosegue con un altro comeback, quello dei Sottotono, con “Poco male”. Tormento e Fish sono ancora quelli di un tempo.

A seguire Il Tre con “Boogie woogie”. La differenza con i rapper di 20 anni fa è imbarazzante, a vantaggio di questi ultimi. Subito dopo “Scendi” di Sissi, reduce di Amici e vestita col rullo dell’autolavaggio. Il pezzo è carino, si canticchia, pur se non è niente di originale e ricorda certe produzioni per le ragazze di Non è la Rai di metà anni 90. Tipo questa, per esempio.

Si torna a Manfredonia con “Sogni al cielo” di Alex Wyse. All’una e dieci è soporifera.

Nono blocco

All’una e venti parte l’ultimo blocco dell’interminabile serata. Erwin è un cantautore all’esordio e propone “Se fosse il mare”. Kekkodeimodà vibes nel testo, contenente secchiate di retorica. A chiusura, stavolta davvero, Andrea Damante e la sua “Scars”.  Bella conclusione, con richiami forti agli anni ’90. Domenica gran finale a Trani.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cattolico, cittadino d'Europa, sinceramente Liberaldemocratico. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, economia e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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