L’incredibile ritorno in classifica di “Freed from Desire” di Gala, 26 anni dopo

L’Italia di Mancini ha saltato nuovamente mondiali, eppure un’italiana i Mondiali li ha vinti: è Gala Rizzatto, in arte solo Gala. Le giovani generazioni probabilmente non conosceranno il suo nome ma è praticamente impossibile che non abbiano mai sentito l’iconico ritornello che l’ha fatta conoscere nel mondo: “Freed from Desire” ha incoronato nel 1996 la cantante milanese regina assoluta della dance mondiale

Disco di platino con 100.000 copie in Italia, doppio in Belgio e Regno Unito, disco di diamante con 1 milione di copie in Francia, dove la canzone è più volte nel corso degli anni tornata in classifica. Dove invece non se n’è mai andata sono le dancefloors di tutta Europa che la canzone continuano a ballarla da 26 anni. Ebbene, rieccola di nuovo anche nelle charts: in Francia è salita in una sola settimana dalla 40 alla 3 e in mezza Europa il brano è tornato a circolare ai primi posti su iTunes.

Motivo? I Mondiali di Calcio. La Nazionale francese è stata ripresa sui social mentre festeggiava negli spogliatoi diverse vittorie ed anche il presidente francese Macron  (peraltro coetaneo di Gala) è stato ripreso mentre ballava negli spogliatoi su queste note con i calciatori. Ma la canzone è stata utilizzata anche dalla Fifa come musica di sottofondo dopo i gol di Inghilterra, Svizzera e Polonia. Col risultato che ovviamente la canzone l’hanno cantata tutti. Riportandola anche nelle charts.

E solo prima dei Mondiali, anche i tifosi del Milan tornarono ad usarla trasformandola nell’inno “Pioli is on fire”.

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