The RapGame Italia: chi sono i 6 rapper del docutalent RaiPlay (che funziona)

Mamma Rai ci ha regalato un programma inaspettato. Per il target- giovanissimi, invece che un pubblico anziano – e perchè si tratta  di qualcosa prodotto in esclusiva per RaiPlay, cioè che non andrà sui canali generalisti, almeno per ora.

E’ The Rap Game, un format già di enorme successo nei paesi anglosassoni.  Certo, se siete abituati ai talent classici, quelli con la bava alla bocca, la competizione sfrenata e le eliminazioni, resterete delusi. Ma la realtà è che questo show, già disponibile per intero sulla piattaforma funziona parecchio. La sfida c’è, ma è all’acqua di rose: i sei rapper emergenti che si sfidano infatti, arrivano tutti a cantare l’inedito alla fine, anche se c’è effettivamente una classifica perchè per il vincitore il premio è succoso. Vale  a dire un singolo prodotto con Francesco “Ava” Avallone, il producer di Capo Plaza, uno degli hit maker italiani.

Che è anche uno dei giudici dello show, insieme a Wad – voce di Radio deejay e la cantante Roshelle, già terza ad X Factor. Non c’è conduttore, nè voce fuori campo: gli episodi di mezzora l’uno sono di fatto accompagnati dai giudici stessi, in particolare da Wad che è il più avvezzo alla conduzione.

Si tratta, in sostanza, di un docu-talent che serve per avvicinare i giovanissimi, che hanno ovviamente grande familiarità con questa musica e con gli ospiti che si alternano (Rondodasosa, Anna, Nerone, Ensi, Emis Killa, Pyrex). E serve anche per far conoscere al pubblico più tradizionale quanta arte ci sia anche nel rap, dove mettere insieme barre e flow, testi e beat non è così facile come sembra. Ne esce un programma gradevole, che fa entrare il telespettatore poco avvezzo al rap in un mondo sconosciuto e dà la possibilità a sei giovani di prendersi una bella ribalta

Le puntate le trovate qui. E no, ovviamente non vi spoileriamo chi vince.

Ma chi sono i sei rapper protagonisti? Dopo il salto, andiamo a scoprirli, insieme alle loro canzoni

9ova

Pronunciato “Nova”, 21 anni di Varese, al secolo  Lorenzo Fumasi, ha scelto di mettere il suo numero fortunato nel nome artistico. Nel 2020 pubblica il suo primo disco ufficiale “Principe”,  l’anno successivo si lega al producer Leonel. Arriva all’hip hop dopo una prima parte di carriera come bassista in varie band locali. Questo singolo, possiamo spoilararvi, è uno di quelli che sentirete nello show.

Manar

Manar Mosfaqa, nata e cresciuta a Mezzocorona, in Trentino, da famiglia mediorientale, 21 anni. Alterna l’attività di rapper emergente a quella di studentessa universitaria, è recentemente uscita con una serie di singoli interessantissimi, come questo qui sotto.

 

F00RTISSIMO

Mortalla Diagne, in arte F00RTISSIMO (21 anni), nato a San Benedetto del Tronto, ma cresciuto a Martinsicuro. Nato su SoundCloud, dove ha iniziato a mettere le sue cose,  nel 2019 ha deciso di cominciare a pubblicare i suoi pezzi. “Un giorno stavo scherzando col mio produttore dicendogli ‘Sono fortissimo’ perché mi ci sentivo e quindi ho cominciato a chiamarmi così”, racconta. Gli piace cantare d’amore, ma non solo.

Lory G

Lorenzo Rosa, 25 anni, una laurea in Lettere indirizzo storico-artistico, nato a L’Aquila, è l’unico dei sei che ha già inciso con una major. Tanto crossover nella sua produzione oltre ad un forte legame con la sua terra. Come tanti aquilani, ha ancora dentro le scosse di quel maledetto 2009. Il motto? “Dal fondo nascono perle”. La melodia non manca mai nei suoi pezzi.

Robson De Almeida

Marco Rossitto, in arte Robson De Almeida, 28 anni, brasiliano adottato da una famiglia di Palermo, siciliano nel cuore e nell’anima. Comincia il suo percorso musicale cantando e suonando cover dei Red Hot Chili Peppers in gruppi studenteschi fino a prendere la scelta di “mettersi in proprio” avvicinandosi alla cultura Hip Hop e scrivendo i suoi primi brani rap. Alcuni singoli all’attivo, questo qui sotto è prodotto da  Aaron Loud e Santos (già produttori del brano di Higsnob e Hu per Sanremo).

 

 

Rosa White, all’anagrafe Giulia, 31 anni, di recente l’abbiamo vista a Propaganda Live. Romana del Quadraro, lavora in un fast food.  Rapper old style, amante del crossover. Un album nel 2015 poi una serie di singoli interessanti, il più recente è questa “Antidoto”.Fortemente impegnata per i diritti, in generale, ma in particolare quelli delle donne.

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