Tommaso Paradiso, un animale da palcoscenico infiamma Bari. Il racconto del concerto

È andato in scena al Palaflorio di Bari il concerto di Tommaso Paradiso nell’ambito del Tommy Tour 2023. L’ex frontman dei TheGiornalisti, con la sua immancabile energia, si è confermato un animale da palcoscenico.

Insieme a lui, sul palco, la band al completo (compreso Marco Rissa, anche lui ex TheGiornalisti) e la straordinaria cantante Frances Alina Ascione, voce storica in Radio 2 Social Club che, oltre a fare da corista, ha sostituito egregiamente Elisa in “Da Sola/In the night” e Calcutta in “La luna e la gatta”.

Ad aprire il concerto è stata “Sensazione stupenda” sulla quale tutto il pubblico ha cantato. Il cantautore, al centro del main stage, ha ballato per tutta la performance, per poi spostarsi sul palchetto al centro del palazzetto per eseguire “Viaggio intorno al Sole”. Dunque il primo momento parlato, in cui ha dialogato un po’ con il pubblico che mostrava cartelli e ha fatto gli auguri a una ragazza per il suo onomastico:

Ammazza quanti siete, bello eh! Che splendore. Bambini vi faccio una canzone che ascoltano sia i bimbi che i grandi.

È dunque il momento di “Fine dell’estate”, che ancora una volta il pubblico ha cantato a gran voce.

Allora come va, tutto bene? Domanda, qualcuno si è ancora tenuto il biglietto di quella volta che rifacemmo il concerto? Persi la voce e fu bello perché rifacemmo il concerto aggratis, l’agenzia si incazzò ma a me piacque, qui lo rifarei ogni giorno

A questo punto Tommaso si è spostato di nuovo dal main stage per raggiungere il palchetto e cantare “Zero stare sereno”, che il pubblico ha apprezzato. A metà dell’esibizione tra l’altro il cantautore è sceso dal palco per cantare in mezzo al pubblico.

Al termine ha raggiunto la band sul palco principale:

Amici, fratelli e sorelle di vita, stasera ci sono venute a trovare due persone che nessuno sa che stanno insieme, sono Salvo e Maddalena, quindi invece di “Simone e Cristina” canterò “Salvo e Maddalena”.

È ovviamente il momento di “New York”, brano ancora una volta apprezzatissimo e cantato da tutto il pubblico, che ha accompagnato la band per tutto il brano. Al termine Paradiso ha presentato il pianista che l’ha accompagnato:

Il maestro Angelo Trabace, questo concerto è per te e per tuo papà che è qui, ti dedico tutte le canzoni, ti voglio un bene dell’anima.

La canzone dedicata al pianista era la dolcissima “Lyn”, che il pubblico ha cantato insieme al grande protagonista di questa serata.

Questa è la nostra estetica musicale al 100%, fate un applauso a questa meravigliosa band!

Ancora una volta le voci del pubblico sovrastano quella di Tommaso Paradiso che, sulle note di “Lupin” preferisce addirittura lasciare il microfono e far cantare il pubblico, che lo segue a ruota in quasi ogni canzone. Al termine il pubblico canta “sei bellissimo”, e Tommaso risponde:

Grazie perché mi date tanta fiducia con questi cori, io non mi vedo più tanto bello

Poi però è il momento di cantare “Tra la strada e le stelle”, al termine della quale chiama accanto a sé Daniel Fasano, il batterista, e Marco Scipione, il sassofonista. Ancora musica, tutto il pubblico canta a gran voce “Sold out” mentre alle spalle della band appaiono alcune parole. A seguire Tommaso incita il pubblico presentando un suo storico musicista e grande amico:

Fate scendere tutto per Marco Rissa! Quanto è bello suonare con la famiglia non avete idea. Adesso mi diverto!

E la band si diverte sulle note di “La luna e la gatta”, brano di Takagi e Ketra cantato originariamente insieme a Jovanotti e Calcutta. Proprio per sostituire l’iconica e acuta voce di Calcutta, il cantautore chiama sul palco con lui le coriste, tra cui “la divina” (la presenta proprio così) Frances Alina Ascione.

Al termine dell’esibizione dunque Tommaso scende di nuovo dal palco e fa salire Giuseppe, un ragazzo che ha il cartello con scritto “mi fai salire sul palco?”. Dopo avergli passato il microfono gli dedica “Blu ghiaccio travolgente” che dedica anche al musicista Nicola Pomponi. “Questa è la mia canzone preferita”, ha quindi detto il cantautore prima di eseguire “Quando si alza il vento”.

So che alcune canzoni nuove non le masticate ma vi consiglio di ascoltarle perché a volte sono più belle di quelle vecchie.

E, a proposito di canzoni nuove, Tommaso Paradiso ha eseguito “Tutte le notti”, brano pubblicato nel 2022 che tutto il pubblico ha cantato in coro

Vi amo, ma mi raccomando che torniamo questa estate, vi voglio tutti quanti! Facciamo una cosa, voglio fare qualcosa che premetto non faccio da tantissimo tempo e non ho fatto né a Roma né a Milano. Immaginiamo un cielo stellato!

Tutto il pubblico del Palaflorio ha dunque acceso i flash dei telefoni per fare una splendida coreografia sulle note di “Questa nostra stupida canzone d’amore”, che tutto il pubblico ha cantato in coro a gran voce, e al termine della quale Tommaso ha cantato “Ricordami”.

Poi è il momento di un altro brano che ha la firma di Takagi e Ketra, che oltre alla voce di Tommaso Paradiso ha anche quella di Elisa, sostituita dalla “divina” (anche lei presentata così) Roberta Montanari insieme alla succitata Frances Alina Ascione: parliamo di “Da Sola/In the night”. A seguire è stato il momento di cantare “I nostri anni” e poi, una volta raggiunto nuovamente il main stage, si è seduto al pianoforte:

Un po’ di pausa. Come state? Vi state divertendo? Io sono molto emozionato, spero lo siate un po’ anche voi. Sai Fabio? Vorrei che ci fosse una persona insieme a me. Vengo a prendere io qualcuno (ed è sceso dal palco per prendere una ragazza che ha accompagnato sul palco, ndr). Vieni qui, stai tremando come una foglia, ti ascolti questa canzone senza video perché è più bello. I video li fanno gli altri, tienitelo per te questo momento. Anch’io ti adoro

In realtà non ha eseguito una sola canzone, ma un medley formato da “Dr. House” e “Proteggi questo tuo ragazzo”. Mentre cantava, esattamente a metà tra le due canzoni, ha avvicinato la guancia alla ragazza che gli ha dato un bacio.

A seguire, dopo questo medley al pianoforte, la band è rientrata per eseguire “Non avere paura”, il primo singolo pubblicato dopo la separazione dalla band, al termine del quale ha presentato Matteo Cantaluppi, produttore del suo ultimo album e tastierista.  Il cantautore romano ha dunque presentato il brano successivo:

Non so se qualcuno conosce questa canzone ma noi ci proviamo!

E dunque è arrivato il momento della hit estiva “Riccione”, brano con cui Tommaso Paradiso e i TheGiornalisti hanno raggiunto il successo totale.

Allora siamo arrivati all’ultima canzone, potrebbe essere non vera questa cosa ma fatemi dire una cosa. Quando un giorno io morirò vi prego di mettere, ascoltare, condividere questa canzone qua perché è l’unica vera canzone che parla di me.

È quindi la volta di “Figlio del mare”, brano autobiografico e intimo che il cantautore romano ha eseguito prima di uscire dal palco per il canonico momento del “bubusettete” (come lo definiscono i Pinguini Tattici Nucleari), quel momento in cui la bend lascia il palco facendo credere che il concerto sia finito per poi rientrare e fare le ultime due canzoni.

Proprio al rientro sul palco, il tastierista suona al pianoforte le prime note di uno dei brani più iconici e ormai parte della quotidianità (d’altronde tutti, quando qualcuno dice “Ti mando un vocale”, rispondiamo “Di 10 minuti”). Entra anche la band, in particolare il basso di Silvia Ottanà e le tastiere e la chitarra di Gianmarco Dottori, ed è il momento di “Felicità puttana”.

A seguire il pubblico canta in coro “Completamente”, che è il vero brano conclusivo del concerto, e la band lo esegue accompagnata dal pubblico che a gran voce canta, anzi, urla il ritornello e non solo, per poi regalare inchini al pubblico in cambio di applausi.

Il concerto è dunque terminato dopo due ore, ed è stato un’autentica festa di musica in cui tutti hanno cantato, ballato, si soni divertiti e scatenati, compresi noi che, per la prima volta, non eravamo né in tribuna né nell’area dedicata ai fotografi, ma nel parterre in mezzo al pubblico pagante.

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