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Il tormentone “contro” i tormentoni di Kerstin Ott

L’idea è geniale: fare una canzone che ti entra in testa in due secondi e la canticchi subito, il cui testo sia una presa in giro ironica proprio dei tormentoni. “Scheissmelodie”, singolo estratto dal primo album della dj e musicista tedesca Kerstin Ott Herzbewohner”, potremmo tradurlo con “Melodia di merda”, che sta appunto ad indicare tutte quelle canzoni con testi semplici, arrangiamenti immediati, di facile consumo. Stupide, appunto, ma assolutamente piacevoli.

Kerstin Ott, 36 anni, era già ospite del nostro sito, giusto un anno fa quando una sua canzone di 10 anni prima era divenuta improvvisamente una hit nazionale dopo il remix che ne fecero StereoAct, rendendola da cantante semiprofessionista che viveva facendo la verniciatrice una richiestissima artista sul panorama nazionale.

Qualche mese dopo è uscito anche “Kleine rakete”, un altro pezzo di quelli che entrano nelle orecchie in cinque secondi netti e decisamente non smetti più di cantare. Una formula di ottimo successo radiofonico. Per lei anche una nomination agli Echo Awards, come esordiente dell’anno.

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La nostra Buona Pasqua col christian metal degli Within Silence

L’abbiamo dimostrato più volte. Metallo pesante e musica cristiana non solo vanno d’accordo, ma vanno molto a braccetto. Nell’area danubiana sta crescendo un movimento parallelo a quello fortissimo del Nord Europa: i Signum Regis sono capostipiti ma dalla Slovacchia arriva anche quest’altra band, gli Within Silence, arrivata al primo album nel 2014 dopo sei anni di concerti come “e “Rightdoor”

“Road to Paradise” è il singolo che accompagna il primo album, ma le cose buone sono molte, come per esempio il singolo assoluto d’esordio, “Silent desire” Sonorità abbastanza classiche, del genere, nel solco di band come Stratovarius, Axenstar e Dreamtale, cercando di sfruttare canzone dalle ritmiche sostenute, tastiere in bella evidenza e linee melodiche ariose.

E’ la nostra Buona Pasqua, che come sempre, è in musica, a tutto volume in questo caso. Per chi crede, che sia una Resurrezione nel pieno senso del messaggio cristiano, anche rispetto ai tanti problemi attuali. Per tutti in generale, che sia una giornata di festa. Noi, come sempre, vi teniamo compagnia alla nostra maniera.

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Alla scoperta di Nika Zorjan, il nuovo talento firmato Maraaya

A distanza di un mese e mezzo dalla finale nazionale slovena per Eurovision Song Contest, la grande sorpresa che sta emergendo è questo pezzo, “Fse”, di Nika Zorjan, appena quinta al traguardo ma che si è guadagnata la vetta delle classifiche nazionali con merito, consacrando definitivamente questa figlia d’arte che dopo qualche anno di gavetta arriva al grande pubblico.

Lanciata da Slovenia’s Got Talent, per lei una lunga esperienza live e come corista sul palco eurovisivo prima di Tinkara Kovac e poi dei Maraaya, che adesso producono le sue canzoni: anche questo pezzo porta la firma di Raay e di sua moglie nella musica, mentre la cantante ha scritto il pezzo.

La canzone fra l’altro dovrebbe fare da preludio al primo album dell’artista che nonostante una buona esperienza ha finora dato alle stampe soltanto singoli ma non un lavoro completo. Per la prima volta in testa alla classifica, potrebbe essere arrivato il suo momento.

 

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“Legocentrico”, il nuovo singolo di Giulia Penna

Di Giulia Penna si parlò tempo fa: seconda a Castrocaro, fece una apparizione alle audizioni di X Factor vestita da Wonder Woman, attirandosi le critiche dei giudici. Poi è passata anche dalla tv, con la conduzione di alcuni programmi. Ora torna alla musica col nuovo singolo “Legocentrico”, che ne svela un nuovo volto.

 Dopo il successo di “Fuori è già Natale” e “Odio l’estate” il nuovo pezzo segna un cambiamento rispetto al passato. Una svolta e una crescita riconoscibili, sia nel testo che nella sonorità. Supportata da Danti, conosciuto per aver dato il boost giusto alle celebri hit “Andiamo a comandare” e “Che ne sanno i 2000”, Legocentrico ha un ritmo che resta impresso sin dal primo ascolto.

Legocentrico nasce dalla collaborazione tra Giulia Penna e i Two Fingerz che hanno raccontato in musica e parole una delle situazioni più comuni tra i giovani d’oggi: la delusione per un sentimento d’amore mal riposto, l’innamoramento per un ragazzo che conta solo sull’apparenza e sugli aspetti materiali mettendo in secondo piano le vere emozioni. Le strofe descrivono le sensazioni che scaturiscono da un rapporto non contraccambiato, che nasce da un’effimera illusione per trasformarsi in una dura accusa alla superficialità.

Per Giulia Penna, di recente, due riconoscimenti: nel 2014 vince il concorso Giam Academy e poi appunto il secondo posto al Festival di Castrocaro.  Nel 2016 ottiene il premio con un suo inedito per la categoria Miglior Canzone Originale al Jerry Goldsmith Awards e scrive “Fuori è già Natale” per la colonna sonora dell’ultimo film di Massimo Boldi.