Festival di Sanremo 2014: ecco i 60 finalisti delle Nuove Proposte

Sanremo 2014 logoE’ stata pubblicata la lista le 60 canzoni che la commissione selezionatrice del Festival di Sanremo ha scelto e fra le quali, attraverso le audizioni di domani, saranno scelti i sei artisti saliranno sul palco dell’Ariston di Sanremo assieme ai due che usciranno dalla sezione “Area Sanremo”. Qui si possono ascoltare le anteprimedei brani. Ci sono diversi artisti che sono usciti dai talent show: dalle varie edizioni di X Factor arrivano Antonella Lo Coco, Giovanni Caccamo, Ics& Dinastia, Davide Papasidero, Jessica Mazzoli; Da The Voice  Timothy Cavicchini, Manuel Foresta, Francesco Guasti, Didiè Caria, Veronica De Simone; da Star Academy Mario Amato; da Amici Matteo Macchioni e Edwyn Roberts;  due figli d’arte come Filippo Graziani e Alberto Bertoli; gente che se lo meriterebbe perchè è brava e/o è diverso tempo che ci prova come Naif Herin, Zibba (fra l’altro autore dell’inedito di Michele Bravi di X Factor 7), Caponord, Daniele Ronda, Francesco Altobelli, Edipo, Mario Cianchi; l’italo canadese Parisse e Veronica Aslinn, di cui parlammo anche noi, Ania Cecilia (vincitrice del Sanremofestival.59 on line), Jacopo Ratini, che un Sanremo già l’ha fatto e personaggi visti a Musicultura come Margherita Vicario (figlia del regista Stefano), Tommaso Di Giulio, Iotatola e l’emergente LevanteSotto, i selezionati.

Alberto Bertoli con il brano “La storia di Elena”
Alberto Guarrasi con il brano “Mentre nevica”
Alessandro Sipolo con il brano “Assenze”
Amarcord con il brano “Il vostro gioco”
Ania Cecilia con il brano “Niente di speciale”
Antonella Lo Coco con il brano “Sintassi impazzita”
Caponord con il brano “A cuore aperto”
Carolina con il brano “La vita è tutta mia”
Champions con il brano “Non sono positivo alla normalità”
Cloe con il brano “Kiara”
Coez con il brano “Chiama me”
Daniele Ronda con il brano “Gli occhi di mia nonna”
Davide Papasidero con il brano “Adesso oppure mai” (vincitore di Castrocaro 2013)
Didie Caria con il brano “Non sono bravo”
Diodato con il brano “Babilonia”
Disakkordo con il brano “Silenziosamente”
Edipo con il brano “Sarei molto più bello”
Edwyn Roberts con il brano “Però, buonanotte”
Esma con il brano “Cambierò”
Fabio De Vincente con il brano “Come non ce n’è”
Filippo Graziani con il brano “Le cose belle”
Francesco Altobelli con il brano “Devo stare attento”
Francesco Camin con il brano “Scarpe strette”
Francesco Simone Guasti con il brano “Scintilla contro scintilla”
Giovanni Caccamo con il brano “Sentirò respirare”
Gli amanti con il brano “Sul fondo di un bicchiere”
Gnut con il brano “Quello che meriti”
Guido Maria Grillo con il brano “Salsedine (di nuovo insieme)”
Ics & Dinastia con il brano “Sono un Enrico qualunque”
Il Pan del Diavolo con il brano “Il meglio”
Iotatola/Iodasola con il brano “Piove di domenica”
Jacopo Ratini con il brano “Sopra un foglio di giornale”
Jessica Mazzoli con il brano “Lara”
Joline con il brano “L’amore non si sceglie”
Jury con il brano “Da quando non ci sei”
Karbonio 14 con il brano “Fa che sia per sempre”
Lanificio 52 con il brano “L’amore perfetto”
Levante con il brano “Sbadiglio”
Luca con il brano “È per te che scrivo”
Manuel Foresta con il brano “Quello che sono”
Margherita Vicario con il brano “Il salvagente”
Mario Amato con il brano “Non m’importa”
Mario Cianchi con il brano “Di questi tempi”
Mario Incudine con il brano “Autoritratto”
Matteo Macchioni con il brano “Dove anima c’è”
Michele Simonelli con il brano “Cielo da dividere”
Montecristo con il brano “Buon anno”
Naif Herin con il brano “Tu sei un miracolo”
Nonostanteclizia con il brano “Le olimpiadi”
Patrizio Santo con il brano “Slegami”
Pietro Paletti con il brano “La gente siamo io e te”
Rocco Hunt con il brano “Nu juorno buono”
Rod con il brano “Fortuna”
Sabù con il brano “Petrolio”
The Niro con il brano “1969″
Timothy Cavicchini con il brano “Ti sto ancora cercando”
Tommaso Di Giulio con il brano “Il misantropo”
Valentina Parisse con il brano “Il giorno che verrà”
Veronica Aslinn con il brano “La vita che vive”
Veronica De Simone con il brano “Nuvole che passano”
Zibba con il brano “Senza di te”

Musica Controcorrente 2012 va a Giusy Pischedda

I tre vincitori con Don Backy e Sergio Garroni

L’edizione 2012 di Musica Controcorrente, il Festival Nazionale organizzato dal discografico Sergio Garroni va in Sardegna. E’ stata infatti Giusy Pischedda, di Sassari, con il brano “Nel silenzio sarò musica”, ad aggiudicarsi la rassegna quest’anno dedicata a Lucio Dalla e che si è svolta nello splendido scenario delle campagne umbre, a Collicello di Amelia, in provincia di Terni.

Al secondo posto si è classificato Vanni Pinzauti, toscano di Quarrata, con la canzone “La voce fuoricampo”, che ha fatto incetta di riconoscimenti, aggiudicandosi anche il premio della critica, il premio Endas/Controcorrente e la targa del Mei (Meeting degli indipendenti), che gli permetterà di esibirsi a fine settembre nel festival Supersound a Faenza. Il terzo posto è andato invece a Vincenzo Scruci, di Potenza, che ha proposto il brano “Mettetevi comodi” ed ha vinto anche la targa del liveclub romano “L’Asino che vola” assegnata per “l’originalità e il rischio artistico”.

Il premio della Fiofa (Federazione dei festival d’autore) è andato ad Andrea Balestrieri, il premio AFI (Associazione Fonografici Italiani) a Eleonora Bagnani, il premio “Il borgo risplende” (memorial Nicoletta Garroni) a Spiros Ezio Maresca. Oltre ai vincitori, sono arrivati alla finale anche Francesca Lombardi, con il brano “Verso te” e Michele Savino con “L’ultimo giorno di stage”.

Tra i 22 semifinalisti hanno ricevuto la targa Autore Controcorrente (per la migliore interpretazione di un brano di Lucio Dalla) Francesca Lombardi, Giusy Pischedda e Pietro Sorano. Il premio “We Want Radio” per il semifinalista più votato sul web è andato invece a Daniele Moraca con il brano “Senso Unico”.Tanti gli ospiti prestigiosi, a partire da Paolo Benvegnù, uno dei più apprezzati cantautori della scena rock italiana, che ha chiuso la rassegna affascinando il pubblico per la raffinatezza e la forza espressiva dei suoi brani. Tra gli altri ospiti, meritano una menzione Iskra Menarini, ex corista di Lucio Dalla e  tre edizioni fa a Sanremo proprio accompagnata dal suo “mentore”, Giovanni Block, già vincitore di Musicultura e Jacopo Ratini, finalista a Sanremo Giovani, premiato col riconoscimento “Oltre Musica Controcorrente” insieme ai Violapolvere.

A decretare i vincitori è stata una giuria composta da: Don Backy (direttore artistico), Paolo Benvegnù, Alessandra Carnevali (Blogosfere Festival), Emiliano Caponi (editore e produttore), Enrico Deregibus (giornalista e consulente del festival), Bepi Di Stefano (editore e produttore), Laura Franceschini (presidente Ass. Il Borgo Risplende), Maristella Gallotti, il patron Sergio Garroni,  Iskra Menarini, Fausto Pellegrini (giornalista, Rai News), Stefano Profeta (editore e produttore), Giordano Sangiorgi (patron del Mei), Giovanni Santodonato (vicepresidente Endas), Rita Speranza (autrice Rai), Paolo Talanca (critico musicale, membro del Club Tenco).

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Sanremo 2010, retropalco. I nostri “awards”. Stasera NON votate Pupo

Sanremo 2010, stasera va in onda l’ultima sera. E prima di rendervi partecipi di una iniziativa che questo blog ha deciso di intraprendere in vista della finale insieme al blog di aLeX P, proponiamo al vostro commento i nostri “awards”, cioè i nostri riconoscimenti virtuali al meglio della rassegna. Quello che secondo noi merita di essere ricordato di questo festival cominciato bene e che si sta concludendo malissimo.

Stasera, intanto, si prevede una grande battaglia. Come è noto, la votazione sarà per metà dell’orchestra e per metà del televoto, ma nel momento che conta, saranno soltanto i voti da casa a decidere. Ecco, in ogni caso, le nostre preferenze. Dite la vostra. In alto, ci sono i nostri sondaggi: chi vince il Festival ed il vostro pezzo preferito.

MIGLIOR TESTO:
Artisti – Ricomincio da qui (Malika Ayane)
Giovani – Su questa panchina (Jacopo Ratini)
MIGLIOR MUSICA:
Artisti – Jammo Ja (Nino D’Angelo)
Giovani – Buio e Luce (La Fame di Camilla)
MIGLIOR CANZONE:
Artisti – Ricomincio da qui (Mlika Ayane)
Giovani – Buio e Luce (La Fame di Camilla)
MIGLIOR PERFORMANCE:
Artisti – Arisa ft Sorelle Marinetti
Giovani – Nina Zilli
CANZONE PIU’ RADIOFONICA:
Artisti – La notte delle fate (Enrico Ruggeri)
Giovani – Non mi dai pace (Luca Marino)
MIGLIOR DUETTO:
Artisti – Irene Fornaciari ft Nomadi con Mousse T e Suzie

Ed ora, come dicevamo, la nostra iniziativa, presa in collaborazione con aLeX P Blog. Stasera si esibiranno i dieci artisti in gara per la vittoria finale. Se volete fare un favore alla musica italiana, questa sera, NON VOTATE PUPO ed EMANUELE FILIBERTO. Sanremo deve continuare ad essere un festival di canzoni e il trio non c’entra niente con la musica, soprattutto in considerazione degli artisti che sono stati esclusi per far posto a loro. Noi, da parte dei nostri blog, abbiamo deciso di far convergere i voti su Malika Ayane e Simone Cristicchi. Voi scegliete pure chi volete, l’importante è non mandare sul podio il trio. Qui il post del nostro amico aLeX e del suo blog, che è più ricco nei dettagli in merito all’iniziativa ed in merito ai gruppi su Facebook che stanno nascendo proprio sulla vicenda-Filiberto.

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Sanremo 2010, seconda serata. Fra i big escono Scanu e Sonohra. Giovani: avanti Luca Marino e Nina Zilli

Lo diciamo sempre, sembra soltanto un motto ma in realtà non è così. “Perchè Sanremo è Sanremo“.  La seconda sera del Festival confeziona la sorpresissima. Con l’eliminazione di uno dei favoriti alla vittoria finale, vale a dire Valerio Scanu.Per tutte le volte che” è un pezzo debole e infatti ha pagato dazio alla Giuria Demoscopica dell’Ariston. Quello che era riuscito a Marco Carta non riesce al suo conterraneo Scanu, condannato adesso ai ripescaggi. Canterà con Alessandra Amoroso. Basterà? Escono – per ora – anche i Sonohra e qui forse era più prevedibile. Domani arriva Dodi Battaglia a dar loro manforte.

E si preannuncia un derby generazionale al televoto con Cutugno (ci sbilanciamo? Secondo noi, Toto ce la fa – purtroppo – perchè  col televoto aperto solo in trasmissione ha più gente che lo vota, anche da telefono fisso e perchè i due dei talent rischiano di dividersi i voti). D’Angelo può sperare grazie  al Sud e al super duetto con Ambrogio Sparagna (ci sarà da leccarsi i baffi) ma fra i calibri rischia di restare  a bocca asciutta. Così a occhio il trio di Pupo è bello che spacciato. Sarà decisiva l’orchestra dell’Ariston. Che nella prima manche dei giovani, complice un sorteggio piuttosto perfido che vedeva al via nella stessa semifinale tre pezzoni e un brano acchiappavoti, ha fatto le prime vittime pesanti. 

Passano “Non mi dai pace” di Luca Marino e “L’uomo che amava le donne” di Nina Zilli, resta fuori il nostro preferito Jacopo Ratini con “Su questa panchina”, che aveva riscosso anche parecchi consensi in giro. Tanti saluti anche a “Mesi” dei Broken Heart College e al debole pezzo “Non parlare più” di Mattia De Luca. Per loro tre Sanremo è già finito, ma almeno, grazie al fatto che i pezzi erano già noti, potranno godere di un pò di visibilità.

Giovani in pista dalle 23.38 a mezzanotte, televoto secco: quanta gente avrà votato mai a quell’ora? Di sicuro non erano tanti i fan (LE fan) dei Broken Heart College, che il giorno dopo vanno a scuola. Per inciso, il duo sfodera la peggior esibizione della sera. Traditi dall’emozione (e dalla febbre di uno dei due), stonano. In più- un colpo al cerchio e uno alla botte- va detto che il loro pezzo,  già non  esattamente bellissimo, è uscito penalizzatissimo dall’esecuzione con l’orchestra, essendo giustamente costruito per funzionare meglio su disco.

Gli artisti, già big, già campioni. Quelli che si giocano il Festival, insomma. Tutti più tranquilli e rilassati ed esecuzioni quasi tutte migliori della prima. Al riascolto salgono le quotazioni di Noemi e Cristicchi, scendono quelle (appunto) di Scanu e Sonohra. Su Mengoni ci resta il dubbio di cosa avrebbe potuto fare con un pezzo diverso e con meno fioriture. Al secondo ascolto vi proponiamo le nostre big five. Nell’ordine Malika Ayane, Enrico Ruggeri, Arisa, Noemi e Fabrizio Moro. La Grandi pure ci piace, ma non ci gira nella testa. Nota a margine: Irene Fornaciari stile Sandie Shaw (o anche Sarah Jane Morris), canta a piedi nudi. Con quelle gambe lunghe se lo può permettere. Il pezzo però continua a non entusiasmarci.

E voi, che ne pensate? Qual è la vostra preferita? Votate andando sul link “Sondaggi sanremesi“. Poi, da domani sera, scatterà il sondaggio sul vincitore dei Giovani.