Sanremo 2014: grandi ospiti e omaggio a tv e Club Tenco

Sanremo 2014 logoConferenza stampa di presentazione del Festival di Sanremo che è servita a tirare le somme in vista della partenza dell’edizione 2014 prevista per martedì 18. Cose belle e cose brutte. Ma soprattutto, cose spacciate per grandi novità, quando invece in tutta Europa sono normalissime. In Italia, invece, ci si arriva sempre buoni ultimi.  Facciamo un esempio: in sala stampa all’Ariston arriva il wi-fi gratis.

  Se vi sembra un roba da niente, una cosa normale, avete ragione. Succede dovunque, in qualunque posto del mondo. All’Eurovision, dovunque venga organizzato, ci sono 800 postazioni fisse e 400 mobili per i pc  e la navigazione è sempre gratuita. Ma senza scomodare sempre l’ESC, dovunque in Europa, per i cronisti che lavorano, funziona così: la navigazione è gratis, che sia col cavo o in wifi. A Sanremo, no: fino all’anno scorso, si pagavano 50 euro alla settimana. Ora finalmente, i cronisti non devono pagare per poter lavorare (che si portassero la chiavetta propria o pagassero la linea, sempre quello era…)

Detto questo, la prima notizia è che il Dopofestival che torna sarà affidato a due voci ben note al pubblico italiano, ovvero Marco Ardemagni e Filippo Solibello, del programma mattutino di Radio 2 Caterpillar, nonchè commentatori delle ultime due edizioni dell’Eurovision Song Contest su Rai 2. Al comico Pif sarà invece affidata martedì 18 una sorta di “anteprima” della rassegna canora, tutta da scoprire.

GRANDI OSPITI – Come al solito, il meglio arriva dagli ospiti. Agli annunciati Rufus Wainwright, cantautore americano portatore di un pop di qualità e al belga Stromae, artista della musica elettronica che da mesi sta dominando le classifiche francesi e belghe con suo album “Racine Carrée” e le sue canzoni “Papaoutai”,Formidable” e “Tous les memes“, si aggiungono Paolo Nutini,(ne abbiamo parlato giorni fa) Cat Stevens, Damien Rice e nell’ambito dei festeggiamenti per i 60 anni della televisione italiana anche Claudio Baglioni, Gino Paoli, Raffaella Carrà, Renzo Arbore e gli attori Franca Valeri ed Enrico Brignano.

VENERDI’ AL CLUB TENCO – L’ideale fusione fra Sanremo e il Club Tenco, rassegne che si tengono nella stessa cornice del Teatro Ariston sarà invece celebrata nella giornata del venerdì in cui i cantanti in gara, che a discrezione potranno anche avvalersi di ospiti, si esibiranno in una celebrazione della canzone d’autore italiana, con predilezione per quella del passato.

LA GIURIA – La giuria di qualità, oltre ad assegnare il premio per il miglior testo (intitolato alla memoria di Sergio Bardotti, ci sarà poi anche quello per il miglior arrangiamento, oltre al tradizionale premio della Critica per le due categorie), voterà nella serata finale, con un peso del 50% sull’esito del concorso. Ancora una volta, si è persa una grande occasione per comporre una giuria solamente di musicisti. Ne faranno parte infatti oltre a Rocco Tanica (tastierista degli Elio e le Storie Tese), Anna Tifu (Violinista), Paolo Jannacci (musicista) e Piero Maranghi (direttore di Classica), anche gli scrittori Aldo Nove e Silvia Avallone, il regista Paolo Virzì, la vj e attrice Giorgia Surina, gli attori Lucia Ocone e  Silvio Orlando.

Giuria della Stampa: è composta da giornalisti accreditati presso la sala stampa del Festival (quotidiani, stampa periodica, web, radio e televisioni private) che potranno anche essere diversi in  ciascuna delle serate di votazione. La giuria voterà nella sala Roof del Teatro Ariston. La giuria della stampa voterà nelle prime 2 serate determinando, assieme al Televoto, la canzone  che continuerà la gara tra le 2 proposte da ciascun artista.

“Scream (Funk my life up)”, il nuovo singolo di Paolo Nutini

Paolo NutiniTorna un artista che nelle ultime stagioni era piaciuto molto per le sue sonorità brit pop molto particolari. Si tratta di Paolo Nutini, lo scozzese di origini lucchesi che in poco tempo ha saputo conquistarsi una bella fetta di pubblico anche a casa nostra. Il 15 aprile uscirà “Caustic love”, il nuovo album, quattro anni dopo “Sunny side up”. L’album conterrà brani originali scritti da Paolo e in gran parte prodotti da lui stesso e da Dani Castelar ed  è stato registrato a Valencia, Londra, Glasgow e negli Stati Uniti.

Il singolo di lancio è “Scream (Funk my life up)”, che riporta indietro l’artista rispetto alle precedenti fortunate produzioni, per puntare dritto al cuore con un mix inebriante di soul e di funk. L’obiettivo ovviamente è confermarsi dopo un periodo di grandi successi che lo hanno portato ad una nomina ai Brits Awards a vincere un Ivor Novello Award  (l’oscar musicale per i compositori), rendendolo l’artista maschile che ha venduto di più nel Regno Unito del 2009 e 2010.

Paolo Nutini – Scream (Funk My Life Up) [Official Audio]

Ore 15.05, via al Concerto del Primo Maggio con Nina Zilli, Afterhours e tanti big

Una tradizione che si rinnova, quella del concerto del Primo Maggio organizzato dai sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil, quest’anno intitolato “La musica del desiderio, la speranza, la passione e il futuro”. Tutto in diretta su Rai Tre, dalle 15.05 a mezzanotte, quando ci sarà l’anteprima dedicata ai cantanti, con l’interruzione per il Tg 3 (si ferma anche il concerto). Anfitrioni a Piazza San Giovanni a Roma saranno Francesco Pannofino e Virginia Raffaele. Tanti ospiti, fra i quali anche la prossima rappresentante italiana all’Eurovision Song Contest, Nina Zilli e chissà che il palcoscenico non sia l’occasione per promuovere l’evento di fronte a tantissimi giovani.

Tra i momenti più importanti sarà la presenza di Mauro Pagani della Pfm che parteciperà nella veste di arrangiatore, musicista e direttore sia della Resident Band con la quale si esibirà che dell’ Orchestra Roma Sinfonietta, con un omaggio a dieci brani della storia del rock che rappresenterà il momento culminante del progetto “La Musica del Desiderio”. Ad essere rivisitate saranno hits che hanno fatto la storia del rock. Ad acocmpagnare i dieci brani sinfonici interpretati dall’Orchestra,  dieci performance visive realizzate dai registi partecipanti all’evento. Saranno omaggiati nel dettaglio:

  • Jimi Hendrix, Purple Haze (video di I Broz)
  • Pink Floyd, Shine On You Crazy Diamond (video di Stefano Sollima)
  • David Bowie, Heroes (video di Aureliano Amadei)
  • Led Zeppelin, Kashmir (video di Riccardo Grandi)
  • Who, Won’t Get Fooled Again (video di Pier Belloni)
  • Radiohead, Karma Police (video di Alex Infascelli)
  • Beatles, Strawberry Fields Forever (video di Giacomo Martelli)
  • Beatles, Hey Jude (video di Luca Lucini in collaborazione con Cristina Seresini e Carlotta Cristiani)
  • Rolling Stone, Jumpin’ Jack Flash (video di Piccio Raffanini)
  • Bob Dylan, Like a Rolling Stone (video di Riccardo Milani)

Per quanto riaguarda il cast, sono confermati oltre a Nina Zilli: Noemi,  Afterhours, Almamegretta, A toys orchestra, Alessandro Mannarino, Caparezza, Dente, Nobraino, Marina Rei, Sud Sound System, Teatro degli Orrori, Bud Spencer Blues Explosion, Carmen Consoli, Irene Grandi, Simone Cristicchi, Roy Paci & Aretuska, Eugenio Finardi,Samuel Umberto Romano dei Subsonica e i Beautiful (formati da Gianni Maroccolo ex CCCP, Cristiano Godano dei Marlene Kuntz e dal produttore scozzese Howie B), lo scozzese di origini lucchesi Paolo Nutini, e gli statunitensi Young The Giants, band rock emergente che proporrà il loro album eponimo appena uscito. E inoltre Stefano Di Battista, che alle ore 20, con il suo sassofono, eseguirà l’inno d’Italia. Inno che sarà suonato  alle ore 16, da un artista ancora da definire, in un’altra versione.

Ci sarà poi un omaggio speciale al film d’animazione del 1968 Yellow Submarine, così come verrà ricordato Lucio Dalla il quale l’anno scorso insieme a Francesco De Gregori fu headliner del Concertone. E poi spazio alla comicità con Francesco Pannofino che duetterà con altri artisti, fra cui i suoi colleghi della serie Boris e Virginia Raffaele che proporrà alcune delle sue più riuscite imitazioni.

L’album di Lena “My cassette player” entra nella top 15 italiana di I Tunes

Dopo aver scardinato anche la porta d’ingresso delle classifiche italiane (attualmente è al numero 17 su I Tunes), “Satellite“, la canzone con cui la tedesca Lena Meyer Landrut ha vinto l‘Eurofestival batte un altro record: anche l’album “My cassette player” entra nelle nostre charts, al numero 15 di I Tunes. Numeri incredibili se si pensa che l’Eurofestival è assolutamente sconosciuto alle giovani generazioni italiane e che quasi nessuno dei media ne ha parlato – e qualcuno che lo ha fatto ne ha parlato male – e dunque il brano non ha avuto promozione alcuna nelle nostre radio.

Tempo fa avevamo parlato di “Bee” come probabilissimo tormentone estivo, ma proprio ieri il nostro blog partner Eurofestival News ha rilanciato il discorso relativo all’album ed alle vendite della giovane tedesca. L’album contiene undici inediti (tra cui “Satellite”, le altre due canzoni della finale tedesca, “Love me” (è qui sotto) e “Bee”, “Not following”, una canzone scritta e non incisa  da Ellie Goulding) più le cover di “Mr Curiosity” (Jason Mraz), e “My same” di Adele, cui si aggiungono per chi compra il disco in digitale un altro inedito, We can’t go on“,  (per Amazon) e la cover di “New shoes” di Paolo Nutini (per Itunes).

Un lavoro bellissimo, freschissimo, che mescola canzoni da canticchiare a pezzi che strizzano l’occhio all’ r ‘n b e allo swing, con Stefan Raab autore di molti dei brani nonchè produttore del disco. Oltre alla track title, che trovate qui sopra, l’invito è ad ascoltare anche “I’d like to bang my head” .

In rete abbiamo trovato anche le tracce, più o meno di buona qualità come audio, di “Caterpillar in the rain”, della bellissima “Touch a new day“, “I just want your kiss” e “Wonderful dreaming”, mentre manca l’ultimo inedito “You can’t stop me”. E curiosamente, sia per “Bee” che per “Satellite” sono in classifica in Germania anche le versioni dell’altra finalista tedesca, Jennifer Braun (qui “Bee” e qui una diversissima “Satellite”).