Eurovision Song Contest 2014: l’Italia conferma la partecipazione

ESC-2014-CopenaghenUfficiale: l’Italia  sarà in gara all’Eurovision Song Contest 2014, che si svolgerà il 6, 8 e 10 maggio prossimi a Copenaghen, alla B&W Hallerne. L’annuncio è arrivato in mattinata e come sempre Eurofestival NEWS era in prima linea. Sul nostro blog partner trovate anche importanti novità relativamente alle reti di messa in onda oltre a qualche primo dettaglio circa la nostra partecipazione.

Sarà la quarantesima partecipazione italiana, a 50 anni dalla prima vittoria, avvenuta nel 1964 proprio nella capitale danese (ma alla Tivoli Koncertsal della tv) con “Non ho l’età” di Gigliola Cinquetti. Proprio in Danimarca, il concorso torna a 50 anni dalla prima volta e 13 dall’ultima volta (era il 2001 e la manifestazione si svolse al ParkenStadion a seguito della vittoria l’anno prima degli Olsen Brothers).

Ad oggi sono 31 i paesi in gara, con il ritorno di Bosnia e Portogallo, il ritiro di Cipro e Croazia e ancora tre giorni per iscriversi prima della deadline: mancano all’appello ancora paesi storici come Slovenia, Slovacchia, Romania e Moldavia. Sul fronte della Grecia, l’EBU ha concesso una proroga, presumibilmente fino al 31 dicembre, visto che in questi giorni si stanno accelerando le pratiche per la costituzione del nuovo soggetto televisivo, NERIT e la sua iscrizione all’EBU.  E il reference group sta studiando un modo per non perdere uno dei paesi più affezionati.

Sul fronte cantanti, sono quattro quelli già sicuri ed annunciati: Valentina Monetta pronta al tris per San Marino, Tijana Dapcevic per la Macedonia (che canterà il brano “Pobeda”), Sergeij Cetkovic per il Montenegro (annunciato giusto stamattina) e Conchita Wurst, selezionata internamente dall’Austria. Proprio su questo fronte, si registra una polemica della Bielorussia, i cui cittadini  stanno raccogliendo firme per una petizione da presentare al presidente Aleksandar Lukaschenko per impedire la messa in onda della manifestazione per il 2014 o censurare la performance della  cantante en travesti: “Rappresenta uno stile di vita inaccettabile”, si legge nella petizione. Questa situazione fa il paio con le politiche anti-gay messe in atto dalla vicina Russia, che ha spinto l’EBU a scrivere alle due tv nazionali,  per avvertire che in caso di successo di un loro portacolori, la presenza della rassegna da quelle parti potrebbe non essere così scontata.

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3 risposte

  1. Simone ha detto:

    Non mancano solo Slovenia, Slovacchia, Romania e Moldavia, ma anche la Serbia (che ha vinto nel 1997), l’Armenia e l’Azerbaigian (che ha vinto nel 2011).
    Vorrei per l’Italia un artista che ha partecipato per un’altra nazione in passato, ma è italiano: Paolo Meneguzzi, Senit, i Miodio, Roberto Meloni o Ciro De Luca.
    Oppure una dello zoo delle cantanti anni ’60-’70 che non ha mai partecipato prima: Milva, Orietta Berti, Patty Pravo, Rita Pavone, Isabella Iannetti, Carmen Villani.
    Eguagliando Iva Zanicchi, che c’era nel 1969.
    Oppure un gruppo inedito: esempio i tre ex di Amici: Marco Carta, Valerio Scanu ed Emma; i Pooh e Figli: i Pooh e Francesco Facchinetti, Daniele Battaglia e Chiara Canzian; Gigi D’Alessio e il cugino Paolo; Luciano Ligabue e i Rio, in cui suona suo fratello.