Woodkid contro Shakira: “Il video di “La La la” è un plagio di “Iron”
Di Woodkid avevamo parlato altre volte, l’ultima in occasione della (mancata) partecipazione ad X Factor. Adesso il cantautore francese infiamma di nuovo la rete chiamando in causa Shakira, che è appena uscita con il video ufficiale di “La La La (Brasil 2014)”, una delle canzoni ufficiali del prossimo campionato del Mondo di Calcio. Un video che fra l’altro vede la partecipazione di diversi calciatori: oltre al fidanzato della cantante, lo spagnolo Piqué e al loro figlio Milan, anche Neymar, Messi, Fabregas, Abidal, Aguero e Falcao.
Ebbene, Woodkid chiama in causa Shakira perchè a suo dire il video del brano è un plagio di “Iron“, uno dei suoi ultimi successi. Non l’ha presa bene, l’artista francese, perchè il video, come potete vedere anche da questo collage fotografico realizzato dallo stesso Woodkid, effettivamente riprende alcuni degli elementi (per non dire quasi tutti…) del suo video. Il pubblico della rete, ovviamente si è scatenato e non ha mancato di sottolineare la curiosa coincidenza.
Ma l’irritazione di Woodkid non è tanto per il plagio in sè, quanto per questioni meramente “di sponsor”, come spiega lui stesso sulla propria pagina facebook ufficiale: “Normalmente ne avrei sorriso e anzi ne sarei stato orgoglioso, se questo fosse un reale video di Shakira e non una pubblicità per una enorme azienda come Danone“. In effetti il marchio della celebre ditta di yogurt e prodotti lattieri compare in bella vista ad inizio video, in ossequio al contratto da testimonial che la cantante colombiana ha per un tipo particolare di yogurt prodotto dalla ditta francese (quello che in Italia ha come testimonial Alessia Marcuzzi, per intenderci).
C’è da dire, per dovere di cronaca, che l’operazione di Shakira è a scopo benefico. Lei e la marca di yogurt infatti sosterranno in questi mesi finanziariamente il School Meals Programme del WFP, aiutando a consegnare circa tre milioni di pasti nelle scuole per contribuire a supportare il nutrimento e l’educazione dei bambini nei Paesi in via di sviluppo. E lo stesso video è in tema con la campagna di solidarietà.
Somiglianza o plagio? Difficile dirlo. Certo, lo schema dei due video è molto simile. In ogni caso questa battaglia esplosa in rete fra i fan dei due artisti ha contribuito ad alimentare il rumore accanto alla canzone di Shakira, il cui entourage per adesso non ha replicato alle accuse lanciate da Woodkid. La canzone “mundial”, vale ricordarlo, altro non è che una nuovaa versione di “Dare (La La La)”, incisa precedentemente ed inclusa nel suo ultimo album eponimo, con il testo adattato alla situazione calcistica, con la partecipazione del percussionista brasiliano Carlinhos Brown e appunto con un nuovo video. Obiettivo, ovviamente, lanciare la canzone sulla scia di “Waka Waka”, che fu il tormentone nell’edizione sudafricana dei mondiali di quattro anni fa, dei quali però era inno ufficiale.


