Jimmy Sax, il sassofonista che trasforma il teatro in uno stadio

Jimmy Sax, sassofonista di fama internazionale, è in tour con la Symphonic Dance Orchestra diretta dal maestro Vincenzo Sorrentino. Abbiamo assistito alla sua tappa barese, al TeatroTeam, che di fatto si è trasformato in uno stadio.

Jeremy Rolland, questo è il vero nome del sassofonista francese, nel concerto ha suonato i brani del suo album “Jimmy”, coinvolgendo il pubblico nei modi più creativi e unendo il suono caldo del sassofono alla voglia di scatenarsi.

Ingresso trionfante sulle note di Morricone, “L’estasi dell’oro”, suonata dall’orchestra, per poi iniziare a suonare uno ad uno i brani del suo album “JIMMY”. Proprio “Jimmy”, il brano eponimo dell’album, ha aperto il concerto.

Bari parla inglese? Finalmente posso evitare di dire ‘ho mangiato la pasta’, ‘ho mangiato la pizza’!”, dice al pubblico prima di sorseggiare una birra e offrire un limoncello al maestro.

Proprio il limoncello sarà il leit-motiv della serata: “Staserà darò l’alcol al maestro”, che mentre l’orchestra suona Beethoven beve tre bicchieri di limoncello insieme a Jimmy. “La stampa dirà che Jimmy Sax è un alcolizzato”. Tranquillo Jimmy, non lo diremo mai.

Via dunque ai momenti più belli del concerto, ovvero i brani dedicati a sua madre (“Mama” )e a sua moglie, con luci spente in teatro e flash dei telefoni accesi a creare atmosfera, ma prima un evento più unico che raro: due bambini, con sassofoni giocattolo in mano, sono invitati da Jimmy a salire sul palcoscenico e suonare con lui.

Ci avviciniamo dunque al termine del concerto, con un ringraziamento all’orchestra, eseguendo l’iconico brano colonna sonora de “Il Padrino” (noto anche come “Brucia la terra” o “Parla più piano”) insieme al maestro Sorrentino che suona il pianoforte, per poi eseguire “Tu vuo’ fa’ l’americano” di Renato Carosone insieme ai coristi. Via dunque a un assolo di batteria per poi eseguire il suo pezzo più celebre, “No man no cry”, su cui il pubblico del TeatroTeam si è scatenato come se fosse in una discoteca.

Il concerto è dunque finito, ma non prima di un bis e di una perla, “Una preghiera per l’Ucraina”: “No time to die” di Billie Eilish, colonna sonora dell’omonimo film di 007 noto anche come Bond 25.

Il talento di Jimmy Sax unito al calore del pubblico barese hanno reso unico questo concerto, che non ha registrato sold-out ma ha riempito il TeatroTeam per un buon 75% della sua capienza. Un inizio di ritorno alla normalità che, dopo due anni di pandemia, fa gustare un po’ di buona musica dal vivo.

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