L’Eurovision Song Contest 2023 si terrà nel Regno Unito

La notizia era nell’aria ormai da tempo, adesso è ufficiale: sarà il Regno Unito ad ospitare – in nome e per conto dell’Ucraina campione in carica – l’Eurovision Song Contest 2023. Secondo classificato con Sam Ryder e la sua “Space Man” ma vero vincitore morale (ed effettivo a livello di vendite) dell’edizione, il Regno Unito torna ad ospitare il concorso 25 anni dopo l’edizione di Birmingham 1998 che incoronò Dana International e la sua “Diva”.

La scelta è ricaduta sul Regno Unito dopo che la EBU aveva respinto la candidatura dell’Ucraina, non ritenendo sufficienti le condizioni di sicurezza – vista la guerra in corso – per ospitare un concorso del genere, ma ovviamente l’Ucraina mantiene i privilegi dei campioni in carica e dunque si esibirà direttamente in finale. L’Ucraina sarà ben rappresentata nello show e la tv sarà comunque in qualche modo coinvolta nell’organizzazione.

C’è da dire che il Regno Unito ha fatto spesso da  “supplente” quando si è trattato di ospitare l’Eurovision per rinuncia di altri Paesi ed anzi è quello che ha svolto più volte questo ruolo. Circostanza sottolineata anche nelle dichiarazioni ufficiali.

Così Martin Österdahl, supervisore esecutivo dell’Eurovision:

Siamo eccezionalmente grati alla BBC per aver accettato di ospitare l’Eurovision Song Contest 2023 nel Regno Unito. La BBC ha già rilevato il ruolo di emittente ospitante per altri vincitori in quattro differenti occasioni. Continuando in questa tradizione di solidarietà, sappiamo che il concorso del prossimo anno mostrerà la creatività e le capacità di un’emittente pubblica tra le più esperte d’Europa, assicurando al tempo stesso che l’Ucraina, vincitrice di quest’anno, sia celebrata e rappresentata all’interno dell’evento.

Gli fa eco Tim Davie, direttore generale della BBC:

Che i nostri colleghi e amici in Ucraina non possano ospitare l’Eurovision Song Contest 2023 è un grande peccato. Che ci sia stato chiesto di ospitare la più grande e complessa competizione musicale al monto è un grande onore. La BBC è concentrata nel rendere l’evento un reale riflesso della cultura ucraina mostrando, al tempo stesso, la diversità della e creatività della scena musicale britannica. La BBC comincerà ora il processo di individuazione della città ospitante che collaborerà con noi nel dare vita a uno dei più emozionanti eventi in arrivo nel Regno Unito nel 2023.

Infine, le parole di  Mykola Chernotytskyi, capo del Managing Board della tv ucraina:

L’Eurovision Song Contest 2023 non sarà in Ucraina, ma a supporto dell’Ucraina. Siamo grati ai nostri partner della BBC per aver mostrato solidarietà con noi. Ho fiducia nel fatto che saremo in grado di aggiungere lo spirito ucraino all’evento e, ancora una volta, unire tutta l’Europa attorno ai valori comuni di pace, supporto, celebrazione della diversità e del talento.

La ricerca delle città

Scatta dunque ora la caccia alla sede. Grande favorita Glasgow, che per prima si è fatta avanti (e la cui arena è libera proprio nel mese eurovisivo) e che riporterebbe il concorso in Scozia 51 anni dopo l’edizione di Edimburgo (anche in quel caso fu una supplenza, per Monaco). Ma sono candidate anche  Aberdeen, Belfast, Birmingham, Brighton, Bristol, Cardiff, Edimburgo,  Manchester, Leeds, Liverpool, Londra, Newcastle, Nottingham, Sheffield, Swindon e Wolverhampton.

La nona volta nel Regno Unito

Sono cinque le vittorie britanniche, l’ultima nel 1997 con Katrina & the Waves e l’iconica “Love shine a light”, ma con la prossima saranno 9 le edizioni ospitate. Comanda ovviamente Londra (1960, 1963, 1968 e 1977), poi Edimburgo (1972); Brighton (1974), Harrogate (1982) e Birmingham (1998). Per la prima volta il Regno Unito  però ospiterà in uno stadio o un palasport da almeno 10.000 posti.

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