Ezra Collective, l’ensemble jazz che ha conquistato il mainstream
Cominciamo l’anno con una produzione di gran lusso, quella degli Ezra Collective. Si tratta di una ensemble jazz britannica che troviamo nientemeno che nella shortlist del BBC Sound of, il riconoscimento organizzato dalla radio britannica per incoronare l’artista sul quale scommettere nell’anno che entra. Trovarli in mezzo ad una serie di nomi molto pop e molto mainstream (Chappel Roan, Myles Smith, solo per citarne alcuni) fa sensazione, ma poi non così tanto.
Il loro album “Where I’m meant to be”, ha vinto nel 2023 il Mercury Prize, ovvero il premio per il miglior album britannico o irlandese dell’anno solare e anche il nuovo lavoro “Dance, No One’s Watching”, non è da meno. Da qui abbiamo estratto la coinvolgente “God gave me feet for dancing” con in voce Yazmin Lacey. Chi ha una certa età – diciamo superati i 40 anni – potrebbe rilevare delle assonanze con i Matt Bianco, fra le pochissime proposte di questo tipo arrivate nel mainstream internazionale (ricordate la celebre “Whose side are you on?” del 1984)
Ma anche il lavoro premiato – coprodotto dall’italiano Riccardo Damian – è impreziosito da diverse perle come per esempio “Life Goes On” che ha in voce il rapper zambiano Sampa The Great o “Siesta” con la voce calda della scozzese Emeli Sandé.
